anteprima Entra nel vivo il programma OA-X 27-03-2017

L'USAF ha inviato alle industrie interessate un invito a partecipare ad una sperimentazione per testare un nuovo aereo d'attacco leggero nell'ambito del programma OA-X. Il programma prevede l'introduzione in servizio di un nuovo velivolo da impiegare principalmente negli scenari asimmetrici ed a bassa intensità. Il requisito comprende fino a 200-300 esemplari, ma ancora non è chiaro se verrà soddisfatto per intero dall'AO-X o da un eventuale spin off del T-X. L'USAF ha difatti, precisato, che l'invito per l'industria non significa l'avvio formale di un programma di acquisizione, ma, appunto, un esercizio per capire meglio il contesto e mettere a fuoco ulteriormente il requisito. Allo stesso tempo sono stati forniti le prime specifiche che un eventuale OA-X dovrà presentare quali, per esempio, la capacità di operare da piste di 6.000 piedi (1.828 m) e la disponibilità di un flusso medio di carburante di 1.500 (680 kg) libbre per ora. L'OA-X dovrà, inoltre, affiancare inizialmente l'A-10 THUNDERBOLT II, liberare per compiti più convenzionali i velivoli di prima linea e garantire una più rapida immissione in servizio di nuovi piloti aiutando a ridurre il deficit in questo campo manifestatosi in ambito USAF negli ultimi anni. Al momento il mercato offre l’EMB A-19 SUPER TUCANO e il Beechcraft AT-6B WOLVERINE e, su una fascia di prezzo più alta, il turboventola ad alta e dritta Textron AirLand SCORPION, che è stato sviluppato come private venture proprio anticipando un’esigenza come quella che oggi si sta consolidando. Difficile, però, immaginare che l’USAF possa acquistare 200 e passa TUCANO o AT-6B, mentre lo SCOPRION è un aereo da ricognizione armata più che un caccia light attack. Magari l’USAF potrebbe acquistare una cinquantina di SCOPRION, come una sorta di gap filler, o tirare avanti all’inverosimile con l’A-10, e concentrare, invece, il grosso delle risorse sulla gara T-X per l’addestratore avanzato e, soprattutto, su un suo eventuale spin-off. Del resto, già all’epoca, dal T-38 fu derivato l’F-5 e possiamo esser certi che chi vincerà la gara per il T-X tenterà di far suo anche l’eventuale requisito per la macchina combat “economica” partendo da una base costituita da 350 macchine per sostituire i T-38 e costi non ricorrenti pagati.  La sperimentazione in volo dell'OA-X è prevista per questa estate presso lo base di Holloman in Nuovo Messico. Ulteriori update su RID 5/17.

a cura di Redazione
anteprima Belgio: verso la sostituzione degli F-16 24-03-2017

Lo scorso 17 marzo, con circa 2 anni di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto, il Governo belga ha ufficialmente annunciato l’avvio della procedura di procurement per 34 nuovi caccia multiruolo, destinati a rimpiazzare la principale componente di combattimento dell’Aeronautica basata su 59 F-16AM/BM Block 20. Questi ultimi, acquisiti nel periodo 1979-1985, e portati allo standard Block 20 dopo un aggiornamento di mezza vita (MLU) avvenuto tra il 1991 e il 1997, dovrebbero iniziare ad essere ritirati nel 2023 - quando gli F-16 più usurati raggiungeranno il limite delle 8.000 ore di volo - con completamento del ritiro previsto nel 2028. I velivoli candidati a sostituire i FIGHTING FALCON belgi, e per i quali è stata inviata una RFGP (Request for Governamental Proposals), sono 5: Dassault RAFALE, Saab JAS-39 GRIPEN E, Lockheed Martin F-35A LIGHTNING II, Eurofighter TYPHOON e Boeing F/A-18E/F SUPER HORNET.

a cura di Andrea Mottola
anteprima Attacco a Londra 23-03-2017

Dopo 12 anni – e ad un anno esatto dalle stragi di Bruxelles – il terrorismo torna a colpire il Regno Unito e lo fa attaccando Westminster, il cuore politico della democrazia più antica del mondo. Ancora una volta si è trattato di un attacco a bassa sofisticazione (ABS, Attacco a Bassa Sofisticazione) secondo una modalità che mette insieme tecniche impiegate già a Berlino ed a Nizza – mezzo lanciato a tutta velocità contro la folla inerme – con il corpo a corpo all'arma bianca con operatori della sicurezza come avvenuto più volte negli ultimi 3 anni in Francia. Il tutto condotto da un assalitore – di cui ancora non si conosce l'identità – che agisce come un cane sciolto presumibilmente su ispirazione della centrale terroristica internazionale rappresentata dallo Stato Islamico che oggi ha poi rivendicato l'attacco attraverso l'agenzia Amaq. In molti, del resto, si attendevano un colpo di coda dell'organizzazione di Al Baghdadi ormai al collasso sia in Siria, con Raqqa sotto assedio, sia in Iraq, dove la Mosul in cui nel 2014 fu dichiarato il Califfato è prossima alla caduta.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Attacco a Londra update 23-03-2017

A 24 ore dall’attentato di Westminster cominciano ad emergere alcuni elementi. Il primo in ordine cronologico è stata la rivendicazione dell’attentato da parte di Daesh che questa mattina, tramite il proprio canale media ufficiale Amaq, ha definito l’attentatore, di cui ancora non si conosceva il nome, “un soldato del Califfato”, seguendo il copione utilizzato in occasione di altri attentati (Nizza e Berlino), ma non fornendo alcun dettaglio sulla formazione o sull’eventuale supporto all’assalitore per la preparazione dell’attacco.

a cura di Andrea Mottola
anteprima MBDA: strategie per il futuro 22-03-2017

Venerdì 17 marzo, con la tradizionale conferenza stampa, alla quale hanno preso parte il CEO del gruppo Antoine Bouvier e l'AD di MBDA Italia Pasquale Di Bartolomeo, il colosso missilistico europeo MBDA ha presentato i risultati economico-finanziari per il 2016 e le strategie per gli anni a venire. Il 2016 è stato un anno eccellente per l'azienda con numeri record: ricavi pari a 3 miliardi di euro, ordini per 4,7 miliardi di euro ed un portafoglio di quasi 16 miliardi di euro, pari per la precisione a 15,9 miliardi di euro (portafoglio che nel 2013 era di 10,8 miliardi di euro).

a cura di Pietro Batacchi
anteprima MIBIL: conclusa esercitazione a favore di LAF 24-03-2017

Libano. Si è conclusa, presso l’area addestrativa di Al Bayadah, la principale esercitazione del corso “Army Aviation – Survivor and First Aid Intermediate” a favore delle LAF

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Esercito a supporto degli allevatori 07-03-2017

Nell'ambito dell'Operazione "Sabina", avviata subito dopo il terremoto che ha colpito l'Italia Centrale e in cui sono impiegati oltre 1.000 uomini e circa 200 mezzi delle Forze Armate, il Comando Logistico dell’Esercito ha garantito anche la distribuzione delle prime 80 tonnellate di fieno agli allevatori che vivono nei comuni colpiti dalle scosse sismiche e dalle abbondanti nevicate dei mesi scorsi.

a cura di Esercito - PIC
anteprima Ocean Explorer 2017 14-03-2017

Quattro giorni di esercitazioni per nave Carabiniere in prosecuzione alla campagna in Sud-Est Asiatico e Australia. Dopo la sosta a Melbourne, ultima tappa delle quattro previste in Australia, la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) ha preso parte, dall'1 al 5 marzo, alla Ocean Explorer: momento addestrativo ricorrente per le unità della Royal Australian Navy.

La fregata della Marina si è unita a unità australiane, neozelandesi e spagnole al largo delle coste di Fremantle, nello stato del Western Australia. All'esercitazione hanno preso parte nel complesso 14 navi, 1 sommergibile, 4 aerei e gli elicotteri organici delle singole unità. Assetti che si sono confrontati in differenti tipologie di addestramento: aereo, di superficie e subacqueo.

a cura di Marina Militare
anteprima Doppio trasporto d'urgenza per il 31° 22-02-2017

Nella mattinata di oggi, martedì 21 febbraio, allertata dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea, la Sala Operativa del 31° Stormo ha ordinato il decollo immediato di un Falcon 900 Easy con destinazione Olbia.

a cura di Aeronautica Militare
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