LEONARDO
RID Articoli Mese
anteprima logo RID Boeing: nel 2018 calano le consegne

In base al rapporto annuale pubblicato dalla Boeing, il 2018 ha visto un calo pari al 43,5% (96 apparecchi rispetto ai 170 del 2017) nelle consegne di velivoli militari della divisione Defense, Space & Security dell’azienda rispetto all’anno precedente. 

a cura di
anteprima logo RID La Marina Cinese continua a crescere

Continua senza soste la crescita della People Liberation Army Navy, che ha già immesso in servizio due nuove unità maggiori, pochi giorni dentro al nuovo anno. Le nuove realizzazioni cinesi sono sempre più grandi e capaci, e non si fa mistero dell'aver messo l'US Navy nel mirino. 

a cura di
anteprima logo RID Rinviata la produzione del SU-57

Nonostante il (breve) dispiegamento di due dei prototipi in Siria ad inizio 2018, il programma SU-57 stenta a decollare. Dopo la bocciatura indiana l'anno scorso, anche in patria vede nuovamente rinviata la data d'inizio della produzione in serie. 

a cura di
anteprima logo RID Nave MARGOTTINI in Medio Oriente

Oggi la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) CARLO MARGOTTINI è partita dalla base navale di La Spezia, per iniziare una campagna navale, di cui RID è media partner, che la vedrà impegnata in Oceano Indiano, Medio Oriente e Mare Arabico (MOMA) per svolgere attività di presenza e sorveglianza a tutela delle linee di traffico marittimo di interesse nazionale. La campagna rientra, inoltre, nell’ambito delle attività  svolte nel settore della cooperazione internazionale e del dialogo tra i Paesi dell’area con cui l’Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici ed industriali, rappresentando, dunque, un'importante occasione per promuovere in modo integrato il “Sistema Paese”, affiancando e supportando le attività di importanti rappresentanti dell’industria nazionale per la difesa come Fincantieri, Leonardo, MBDA ed Elettronica, la cui collaborazione con la Marina Militare e la Difesa ha reso possibile la stessa campagna. Nave MARGOTTINI farà tappa a Karachi (Pakistan), dove prenderà parte all’esercitazione AMAN 2019 con la marina pakistana insieme ad altri 19 paesi, ad Abu Dhabi dove parteciperà alla “Naval Defence Exhibition” (NAVDEX 2019) nell’ambito dell’“International Maritime Defence Exhibition & Conference” (IDEX 2019), a Kuwait City (Kuwait), a Damman (Arabia Saudita) e a Muscat (Oman).  La partecipazione di Nave MARGOTTINI a IDEX-NAVDEX 2019 dimostra l'attenzione della Marina Militare verso gli sviluppi tecnologici e il ruolo che ricopre nelle collaborazioni con l'industria nazionale nella progettazione e realizzazione di piattaforme e sistemi avanzati quali le unità della classe FREMM. Attualmente, in tutto il Medio Oriente ed oltre si registra una grande interesse per il design FREMM (e non solo) con ottime prospettive commerciali.

a cura di
anteprima logo RID La Cina e i sottomarini di Taiwan

Taiwan vuole una classe di nuovi sottomarini costruiti localmente, ma ha bisogno di parter internazionali con esperienza. Pechino, che è già riuscita ad impedire l'acquisto di sottomarini costruiti all'estero, vuole stroncare anche questa iniziativa. 

a cura di
anteprima logo RID Quale caccia per la Croazia?

La Croazia dovrà nuovamente valutare le opzioni per il rimpiazzo dei suoi esausti MIG-21. L'acquisto di F-16 BARAK ex-Israeliani è stato definitivamente cancellato: Israele non ha voluto spendere per riconvertire i caccia allo standard NATO e ottenere l'autorizzazione USA. 

a cura di
anteprima logo RID Operativi i TYPHOON CENTURION inglesi

Il MOD britannico annuncia il completamento del programma triennale CENTURION, uno sforzo da 425 milioni di sterline, avviato nel 2015 per preparare il Typhoon a sostituire il Tornado GR4 nelle missioni aria-suolo. I velivoli della RAF possono ora impiegare i missili Meteor, Storm Shadow e Brimstone 2. 

a cura di
anteprima logo RID Attacco a Nairobi. Update.

E’ in corso un attacco terroristico contro il complesso alberghiero Dusit, nel quartiere residenziale di Westland nella capitale del Kenya Nairobi. Nell’attacco, già rivendicato dal gruppo jihadista somalo Al Shabaab, si contano già 3 morti e 14 feriti, ma vi sarebbe anche una presa di ostaggi. Si tratta di un’azione che ricorda azioni analoghe compite da Shabaab come quella del 2013 contro un centro commerciale nello stesso quartiere di Westland, in cui morirono 67 persone, ma anche quello contro il campus universitario di Garissa, nel nord del Paese, in cui persero la vita 167 persone. Negli ultimi mesi, Shabaab ha recuperato terreno ed intensificato le sue azioni a carattere terroristico e mordi e fuggi. Ad oggi, in tutta la Somalia sarebbero attivi tra i 4.000 ed i 6.000 jihadisti, mentre tra ottobre 2017 e settembre 2018 nel Paese si sono verificati ben 440 attacchi/attentati. Gli Americani hanno incrementato la loro presenza nel Paese ad oltre 500 uomini (Berretti Verdi e Ranger), impegnati in compiti d’intelligence/ricognizione in profondità e formazione/mentoring delle componenti speciali e di antiterrorismo locali, ed hanno condotto oltre 30 strike aerei solo negli ultimi 10 mesi (erano stati una ventina in tutto il 2017). Questa recrudescenza del fenomeno di Al Shabaab in Somalia sarebbe dovuta principalmente al supporto ricevuto dall’Arabia Saudita che utilizzerebbe il gruppo jihadista per destabilizzare il governo del nuovo Presidente Mohamed Abdullahi Mohamed “Farmajo”, troppo vicino a Turchia e Qatar. “Farmajo” fa inoltre parte del sub-clan Maheran – Darod e rappresenta il primo Capo dello Stato non appartenente al sub-clan Abgaal – Haweye (che aveva espresso i 2 presidenti precedenti) tradizionalmente vicino ai Sauditi.  Nel processo di rafforzamento di al-Shabaab in Somalia un ruolo cruciale potrebbe essere stato svolto da al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQPA), branca qaedista yemenita pesantemente infiltrata dai Sauditi, che potrebbe aver facilitato l’invio di armi, tecnici e guide spirituali o mentori per la formazione degli attentatori suicidi. La stessa AQPA viene usata dall’intelligence saudita in funzione anti-Houti ed anti-iranaiana nella guerra civile yemenita.

a cura di
anteprima logo Stato Maggiore Difesa Iraq: cambio al vertice della TF Praesidium

Missione in Iraq: I fanti dell’82° Reggimento “Torino” tornano a Barletta, arrivati da Livorno i paracadutisti del 187° Reggimento "Folgore"

a cura di
anteprima logo Esercito Italiano Libano: sicurezza lungo la Blue Line

Pronta risposta dei Caschi Blu in missione in Libano, in coordinamento con le LAF, in seguito ad alcune esplosioni controllate avvenute lungo la Blue Line.

a cura di
anteprima logo Marina Italiana La fregata Espero rientra dal suo ultimo impegno operativo

A dare il bentornato all’equipaggio, che ha trascorso il Natale in mare, e a salutare l’ultimo rientro della nave, era presente il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano

a cura di
anteprima logo Aeronautica Italiana 16° Stormo: acquisita altra qualifica C-UAS

Si amplia la gamma delle qualifiche acquisite dal personale dell’Aeronautica Militare nel contrasto alle minacce derivanti dall’utilizzo di droni

a cura di
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>