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Le atomiche su Hiroshima e Nagasaki - Agosto 1945
Enzo Baldi Offline
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RE: Le atomiche su Hiroshima e Nagasaki - Agosto 1945
(13-11-2018, 09:00 PM)Massimo jr Ha scritto:
(13-11-2018, 07:34 PM)Enzo Baldi Ha scritto: E che ruolo ebbe la popolazione,sicuramente terrorizzata dai bombardamenti ,in tutto questo ?
Zero,assolutamente zero,come era sempre stato in passato,del resto.
Di sollevazioni di massa,nemmeno l'ombra.
infatti non ci fu nessuna sollevazione di massa all annuncio dell arresto del Duce .
Il Partito Fascista , la sua Milizia e tutto il resto si dissolsero come neve al sole
Ci furono invece manifestazioni di giubilo dopo la sua caduta , dato che il popolo sperava nella fine della guerra , guerra che Mussolini impersonava

Mentre la parte peggiore ,almeno per la popolazione dell'Italia centro settentrionale,doveva ancora arrivare,tra le violenze delle truppe tedesche di occupazione appoggiate dai loro "simpatizzanti" locali, e soprattuto le privazioni dovute alle razzie di materie prime,manufatti e derrate alimentari operate da tali forze.
La stessa identica sorte beninteso subita fin dall'inizio del conflitto dalle popolazioni delle nazioni europee occupate.
A cui si aggiungevano naturalmente i bombardamenti alleati.
E anche cosi non si videro "sollevazioni" se non quando le truppe alleate furono alle porte delle varie citta.
A Bologna per un disguido l'arrivo delle truppe polacche del generale Anders non fu annunciato in tempo,e i tedeschi se ne erano andati alla chetichella senza salutare (che maleducati!),per cui fu l'unica delle grandi citta a non insorgere.
Pensate che tragedia!
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-11-2018, 09:37 PM da Enzo Baldi.)
13-11-2018, 09:33 PM
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Admiral Canoga Offline
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RE: Le atomiche su Hiroshima e Nagasaki - Agosto 1945
(13-11-2018, 02:28 PM)Enzo Baldi Ha scritto:
(13-11-2018, 12:02 AM)Admiral Canoga Ha scritto: Mi pare che l'argomento "bombardamento strategico sulle città durante la seconda guerra mondiale" sia stato ampiamente dibattuto in tutti i suoi molteplici aspetti (ergo "danni collaterali inclusi" tanto per usare un'orribile espressione tanto di moda) negli ultimi settanta anni. Se ne è parlato su ogni tipo di mass media, numerosi storici e giornalisti hanno scritto e si sono espressi al riguardo, così come teorici militari hanno divulgato le loro opinioni su quelle manifestazioni di Air Power.... ricordandoci infinite volte che tutto parte da Douhet e da Mitchell.

E' chiaro che se per certe voci ci si limita a consultare l'edizione italiana di wikipedia, che notoriamente è una delle meno attendibili, o si vuol dar credito a certi libercoli di pseudostorici provenienti da ben determinati ambienti o, ancora, se si vanno a consultare la biblioteca, gli scritti e l'annesso archivio del celebre ufologo patagonico si ha una visione piuttosto ridotta e partigiana di determinati argomenti. Non solo: quando si parla di cifre.... si finisce per fornire i numeri vincenti per una bella tombolata paesana!


Focalizzandoci  su Dresda (e lasciando perdere le stupidaggini scritte puntualmente su certi quotidiani italiani o su cert siti web)  direi che il dibattitto è sempre stato quanto meno vivace e che non vi sia affatto monopensiero o silenzio assoluto!

Caro Canoga,temo tu non abbia afferrato il problema.
Lo so benissimo che in tutti questi anni sono stati pubblicati un sacco di libri sull'argomento,e ti garantisco che molti li ho letti anch'io,non mi affido certo ciecamente ai siti web per la mia cultura.
Per inciso wikipedia la leggo sempre nella versione inglese,e non l'"estratto" chiaramente ridotto in italiano.
(A dir la verita i libri da molto tempo li "scarico" da Emule,ma dato che si tratta di saggi usciti di recente e opera degli storici piu' accreditati,scannerizzati
e messi in rete da anime buone,non fa certo differenza rispetto alla carta,vero ?).
Stesso discorso per gli articoli delle riviste specializzate.
Il punto e',QUANTI LI LEGGONO ?
Sembra che il 50% degli italiani non legge nemmeno un libro all'anno,e il 50% rimanente credi sia molto interessato a questo argomento ?
Temo che il tuo "vivace dibattito"si limiti ad una ristretta cerchia di storici di professione o di appassionati come noi.
Il grosso pubblico e' sensibile solo ai mezzi di larga diffusione,dove trovano posto solo argomenti "politicamente utili" o perlomeno
adatti ad un sfruttamento del contenuto emotivo per una forte presa sul pubblico,e se Hiroshima si presta a questo,molto meno si prestano i fatti di una guerra per molti ormai dimenticata.
E UNAVOLTA PER TUTTE:
MI VUOI SPECIFICARE FINALMENTE L'IDENTITA DELL' UFOLOGO PATAGONICO ?

Se si tratta di un personaggio fittizio,vuoi dirmi come e' nata la leggenda ?
E torno a chiedere: se non e' una cosa troppo personale,perche' ritieni necessario negare la tua presunta (da chi poi?)parentela con David Irving?
O ami creare misteri come i complottisti di Ustica?

Cotale identità è universalmente nota e non si tratta per nulla di un personaggio fittizio! Anzi, il soggetto si è recentemente manifestato / pronunciato.....
Vuole forse che apra una discussione sulle UFOLOGIE PATAGONICHE?
Vogliamo davvero far fuggire Hitler da Berlino con un Arado Ar.234, farlo atterrare a Tonder in mezzo ai dirigibili della Marina Imperiale Tedesca, farlo imbarcare su un U-Boot tipo XXI per scappare in Argentina...in Patagonia per essere precisi? E la base degli U-boot in Antartide? E i dischi volanti tedeschi asssembati/costruiti e utilizzati in Antartide? Non sa che in Antartide hanno anche abbattuto un PBM americano? Altro che Ustica!
Lui, il Sommo, ha evidenze fotografiche in suo possesso!

Big Grin Confused
Mr President, I feel that I must tell you that the senior officers of the Navy do not have the trust and confidence in the civilian leadership of this country that is essential for the successful prosecution of a war in the Pacific - James Otto Richardson CinC U.S. Fleet (06 01 1940 – 01 02 1941) to FDR
8 ore fa
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