Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Regia Marina
Admiral Canoga Offline
Posting Freak
*****

Messaggi: 2.900
Discussioni: 39
Registrato: Jun 2015
RE: Regia Marina
Dan mi perdoni per l'equivoco: le mie parole non erano e non sono assolutamente assolutamente rivolte contro di Lei e il Suo intervento. Me ne guarderei bene: apprezzo davvero moltissimo la qualità dell'apporto che quotidianamente Lei fornisce al forum, compresa questa discussione.
Volevo semplicemente e banalmente mettere in guardia tutti quanti dall'uso e abuso dei testi e degli articoli di Franco Bandini, a mio modesto parere autore eccessivamente idolatrato, fatto passare troppo spesso per quello che non fu mai e poi mai, ovvero uno storico militare.
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-02-2019, 01:31 PM da Admiral Canoga.)
19-02-2019, 01:28 PM
Cerca Cita messaggio
Dan Cooper Offline
Posting Freak
*****

Messaggi: 5.155
Discussioni: 30
Registrato: May 2017
RE: Regia Marina
Ho interpretato male io, le chiedo scusa
19-02-2019, 01:43 PM
Cerca Cita messaggio
Carlos Omobono Offline
Junior Member
**

Messaggi: 1
Discussioni: 0
Registrato: Feb 2019
RE: Regia Marina
Volevo semplicemente e banalmente mettere in guardia tutti quanti dall'uso e abuso dei testi e degli articoli di Franco Bandini, a mio modesto parere autore eccessivamente idolatrato, fatto passare troppo spesso per quello che non fu mai e poi mai, ovvero uno storico militare.

Questa citazione di admiral canoga chiarisce la situazione, quasi da addetto ai lavori: Franco Bandini era un giornalista, anzi un inviato per la maggior parte della sua vita, scriveva essenzialmente per i giornali, doveva "condire" i suoi reportage, e per far questo era ovviamente orientato a scoop, non dico privi di fondamento ma certamente senza vena né volontà di approfondimento, meno era un tecnico.
Dove "essere letto", e su questo si impegnava a favore dei suoi mandanti
I suoi "testi", o libri, sono il compendio di vari reportages ed appunti, ma il taglio è lo stesso. senza voler girare il coltello nella piaga aperta e tenuta aperta da altri, l' irruzione di Bandini sulla scena "storica" è stata segnata da un sodalizio con personaggi noti, che hanno continuato a sfruttare quel filone.
Scrivere, anche di qualsiasi cosa, è lecito, basta avere seguaci e lettori, e magari qualche compiacente editore : dipende dove e come si pubblica: per passare da giornalista, magari un po interessatamente provocatore a storico occorre superare la prova degli approfondimenti, e spesso dei riscontri tecnici.
Ottimo inviato, non fu mai storico militare, né lo sono - per proprietà transitiva - i suoi seguaci, meno quelli che lo sfruttano come convalida delle proprie più recenti opinioni
Scusate la NON lezione di tecnicistiche e professione giornalistica
19-02-2019, 10:25 PM
Cerca Cita messaggio
Massimo jr Offline
Posting Freak
*****

Messaggi: 3.492
Discussioni: 19
Registrato: Sep 2015
RE: Regia Marina
Tornando un po'  a parlare della Regia Marina .....
Uno delle piu' gravi mancanze della nostra flotta fu quella di non aver mai bombardato l isola di Malta
Come è noto l isola di Malta fu una spina nel fianco  per i convogli italiani diretti da e verso la Libia .
L isola era protetta da una forte difesa contraerea e spesso da non pochi aerei pilotati da piloti bravi e determinati .
Le azioni aeree italo - tedesche su Malta erano sempre ostacolate dai caccia inglesi  , caccia che  quando erano avvertiti dalla rete radar presente sull isola dell arrivo del nemico si portavano ad alta quota , attorno ai 10.000 metri ed appena vedevano dei bombardieri nemici si gettavano in picchiata   ad alta velocita' colpendo i bombardieri con le loro micidiali armi ( in genere i caccia inglesi erano dotati di 2 cannoncini da 20 mm e 4 mitragliatrici da 7,7 )
Per i caccia italo tedeschi era difficile difendere i bombardieri da questi attacchi , per gli aerei italiani , anche i moderni MC 202 era inoltre difficile ingaggiare i caccia nemici ad alta quota , a causa della conformazione alare il Macchi era agile fino ai 7000 metri di quota , sopra i 7000 metri era scarsamente manovrabile e quindi un facile bersaglio per gli aerei nemici .
Data la difficoltà di sbarazzarsi dei caccia inglesi  buon sistema poteva essere quello di distruggerli a terra per mezzo di un bombardamento navale
Gli aerei nemici prima o poi dovevano atterrare per rifornirsi mentre le nostre navi galleggiavano a tempo indefinito 
Grazie ai nostri cannoni navali da 320 mm e 381 mm potevamo colpire , anche da grande distanza , gli aeroporti , le installazioni radar , i cannoni antiaerei , gli aerei etc etc  devastando quello che le aviazioni italo tedesche non riuscivano a distruggere
Un occasione mancata
21-02-2019, 06:56 PM
Cerca Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)