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anteprima logo RID Caccia europeo: che fa l’Italia?

La Spagna ha in questi giorni annunciato il suo ingresso nel programma franco-tedesco per lo sviluppo di un nuovo caccia da combattimento stanziando i primi 25 milioni di euro. Una decisione scontata considerando gli interessi in gioco ed il ruolo che Airbus, con la sua componente spagnola, ha nel progetto. Allo stesso tempo, la Svezia sembra sempre più vicina ad entrare nel britannico TEMPEST ed un annuncio in tal senso potrebbe arrivare già nei prossimi mesi. La geografia dell’industria aerospaziale europea si va pertanto definendo su quello che sarà il programma dal quale dipenderà la sua futura competitività, se non la sua vera e propria esistenza. In tutto questo l’Italia che fa? Nulla, impegnata in tutt’altre battaglie di retroguardia. Ma il tempo stringe e le decisioni si impongono. E’ in gioco, lo ribadiamo, il futuro della nostra industria aerospaziale che, fino a prova contraria, rappresenta oggi per l’Italia il vertice, in termini tecnologici e di competitività rispetto agli attori emergenti, della seconda manifattura europea. Se difatti, oggi un Paese come l’Italia continua a mantenere qualche posizione in più rispetto ai nuovi colossi (soprattutto asiatici) – che dalla loro hanno l’enorme vantaggio competitivo di bassi costi del lavoro e la disponibilità di grandi investimenti coordinati strategicamente dallo stato – lo deve proprio all'industria militare, ovvero al fatto che i nostri radar, la nostra guerra elettronica, la nostra elettro-ottica, i nostri elicotteri, le nostre trasmissioni, ecc. restano oggi incomparabilmente migliori rispetto ai “loro”. Ma tra qualche anno potrebbe non essere più così. “Loro” investono, ed imparano, sempre di più, noi sempre meno. Per cui, anche sul caccia europeo bisogna far presto. Più si ritarda, più diminuiscono le possibilità di influenzare i requisiti e più la “torta” si riduce. Scegliere, bene, oggi significa programmare e disegnare i sistemi ed i sotto-sistemi del futuro, significa impegnare sin da subito gli stabilimenti, gli studi di progetti ed i centri di eccellenza su un progetto con un respiro quarantennale. Significa capitalizzare l’esperienza dell’Eurofighter, che tanto ha fatto crescere l’industria aerospaziale italiana ed europea, ed esplorare nuove frontiere: intelligenza artificiale, architetture “combat cloud”, radar passivi, ricerca all’infrarosso a lungo raggio, armi ad energia diretta, ecc. Se, invece, tentenniamo e ritardiamo, quando arriveremo altri avranno già occupato i settori più pregiati e ci lasceranno il piccolo cabotaggio. E sarà declino. Definitivo.

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anteprima logo RID Il CAVOUR a Taranto per lavori

La portaerei della Marina Militare CAVOUR è entrata oggi nell’arsenale di Taranto per una sosta lavori di adeguamento che la manterrà fuori dal servizio fino all’estate 2020. Nel video e nella foto vediamo la nave passare per la prima volta dal ponte girevole, mediante una manovra molto complessa con soli 7 m di margine, per entrare nel Mar Piccolo e raggiungere l’arsenale. La componente imbarcata su HARRIER passerà in carico adesso al GARIBALDI che tornerà ad ricoprire il ruolo di ammiraglia della flotta italiana. Una volta terminati i lavori, nel 2020, il CAVOUR si recherà negli Stati Uniti per imbarcare i primi F-35B.

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anteprima logo RID La Spagna entra nel caccia franco-tedesco

Il Ministro della Difesa spagnolo Margarita Robles ha reso noto a Germania e Francia la volontà della Spagna di partecipare al progetto franco-tedesco per il futuro caccia europeo nell'ambito del sistema Future Combat Air System - FCAS.

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anteprima logo RID Il FALCO EVO vola con FRONTEX

L’UAV tattico-pesante di Leonardo FALCO EVO (prodotto nello storico stabilimento di Ronchi dei Legionari) ha iniziato una campagna di voli dall’aeroporto di Lampedusa in supporto dell’Agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera, FRONTEX. Il velivolo è configurato in maniera specifica per le operazioni di sorveglianza marittima ed opera nell’ambito di un contratto di servizio da 300 ore di volo (con possibili ulteriori estensioni contrattuali). FRONTEX è infatti impegnata in un’attività sperimentale per valutare l’impiego di UAV per la sorveglianza marittima ed in tale ambito ha testato anche l’UAV dell'israeliana IAI HERON. Le operazioni di sorveglianza e ricognizione, effettuate da Leonardo con il FALCO EVO, vengono pianificate dalla Guardia di Finanza, sotto il coordinamento del Ministero dell’Interno, con equipaggio di volo e squadre per la manutenzione di Leonardo. Il velivolo è equipaggiato, tra l’altro, con il radar di sorveglianza in banda X Gabbiano UL (Ultra Light), prodotto da Leonardo nello stabilimento di Nerviano, ed una torretta elettro-ottica della Wescam. FRONTEX è la seconda organizzazione internazionale, dopo l’ONU (con la missione MONUSCO in Congo RD), ad operare con velivoli a pilotaggio remoto della famiglia FALCO. Ulteriori approfondimenti su RID 1/19.

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anteprima logo RID Radiata la fregata MAESTRALE

La Marina Militare ha annunciato la radiazione della Fregata MAESTRALE dal naviglio militare dello Stato avvenuta nei giorni scorsi.

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anteprima logo RID Israele agisce contro i tunnel di Hezbollah

Israele ha lanciato un’operazione al confine con il Libano, settore di Metullah. 

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anteprima logo RID Proteste USA contro il test balistico iraniano

Il lancio di un missile balistico iraniano, avvenuto lo scorso 1° dicembre, ha causato la forte reazione di condanna da parte del Segretario di Stato americano Michael Pompeo che ha parlato di “chiara violazione della risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza ONU”, risoluzione risalente al 2015 e facente parte del defunto accordo nucleare con la Repubblica Islamica, che richiede (non vieta) all’Iran di astenersi dall’intraprendere qualsiasi attività legata allo sviluppo di missili balistici in grado di trasportare testate nucleari”. 

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anteprima logo RID La nuova fregata Mitsubishi

L’azienda giapponese Mitsubishi Heavy Industries - MHI ha presentato un modello in scala della Futura Fregata Multi-Missione, denominata 30 DX, 8 delle quali risultano in costruzione per la Marina del Giappone dove andranno a sostituire i 6 cacciatorpediniere di scorta classe ABUKUMA e gli 8 cacciatorpediniere classe ASAGIRI.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa UNIFIL: corso di scorta VIP per la Lebanese State Security

I Carabinieri del nucleo di Polizia Militare del contingente italiano UNIFIL addestrano agenti libanesi

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anteprima logo Esercito Italiano Lagunari in azione

Esercitazione “Bragadin”. I Lagunari si addestrano a fuoco presso Poligono Cellina Meduna.

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anteprima logo Marina Italiana FREMM Martinengo in Qatar

Il Martinengo in Qatar, diplomazia navale e cooperazione per la fregata della Marina Militare. Naval Diplomacy e cooperazione internazionale sono state le protagoniste della recente sosta a Doha di nave Federico Martinengo

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anteprima logo Aeronautica Italiana Amendola: al via il corso internazionale con caccia F-35

Oltre 900 militari di diverse nazionalità e 50 assetti aerei si addestreranno fino al 14 dicembre prossimo nel 4° Flying Course del Tactical Leadership Programme.

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