anteprima Ungheria: esercitazione CLEVER FERRET 2017 15-11-2017

Si è conclusa ieri, presso il poligono di Varpalota in Ungheria, l’esercitazione “CLEVER FERRET 2017” che ha visto i militari delle tre nazioni della “Multinational Land Force” (Italia, Ungheria e Slovenia) schierati con lo scopo di testare sul campo le loro capacità operative per implementare la cooperazione tra Eserciti alleati.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Nave Fasan in attività addestrative ed umanitarie 15-11-2017

Dal 12 al 15 Novembre, durante la sosta logistica nel porto di Dar Es Salam, città della Tanzania, la Fregata italiana Virginio Fasan, impegnata nelle acque del Golfo di Aden e Bacino Somalo per il contrasto alla pirateria come Unità di Bandiera dell’Operazione Atalanta, ha svolto alcune attività addestrative e umanitarie a favore dei militari e della popolazione locale oltre ad importanti appuntamenti diplomatici.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima Leonardo: pronti a cooperare su AW249 13-11-2017

In un'interessante conferenza stampa svoltasi oggi al Dubai Air Show il nuovo Chief Commercial Officer di Leonardo Lorenzo Mariani ha affermato (tra l'altro) che l'azienda è aperta a possibili collaborazioni di altri Paesi sul nuovo elicottero da esplorazione e scorta AW249. La macchina, per il quale la Difesa italiana ha concesso um contratto per lo sviluppo e la produzione di 3 macchine di pre-serie (più l'omologazione di una prima macchina in una configurazione operativa iniziale (IOC) ed il successivo aggiornamento delle 3 macchine di preserie a tale configurazione), potrebbe infatti interessare anche a più di un Paese. Pensiamo per esempio alla Polonia che recentemente ha ristrutturato la sua strategia di acquisizione di nuovi elicotteri e che sta puntando pure ad una nuova macchina d'attacco, si parla di 22 esemplari, per soddisfare un requisito piuttosto urgente e prioritario rispetto all'acquisizione dell'elicottero utility. Tra le aziende candidate - Boeing, Airbus ecc. - Leonardo ancora è l'unica che non si è espressa per un modello e questo potrebbe sottindere sia un'eventuale proposta basata su AW129 ma anche, appunto, un'eventuale partnership con la Polonia di più largo respiro sull'AW249. Ma a ben vedere anche un Paese come l'Australia, i cui TIGER hannno avuto tutti i problemi che conosciamo, potrebbe essere attrattatto da un discorso del genere. Ulteriori approfondimenti su RID 1/2018.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Dubai Air Show 2017 12-11-2017

Si sta svolgendo a Dubai la 15ª edizione del Dubai Air Show 2017, il più importante salone aeronautico del Medio Oriente ed il terzo al mondo dopo Borurget e Farnborough. La cornice della mostra è ancora quella Dubai World Central, o Dubai Sud, l'avveniristica Dubai 2.0.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima TRIDENT JAVELIN 2017 10-11-2017

È entrata nel vivo l’esercitazione “Trident Javelin 2017” che coinvolge i comandi NATO in Europa, con l’obiettivo di testarne e migliorarne le componenti di comando e controllo in caso di attivazione di operazioni difensive.

a cura di Redazione
anteprima MIBIL addestra le LAF al contrasto inquinamento 10-11-2017

Con la cerimonia di consegna degli attestati e dei distintivi del corso presso la Base Navale di Beirut, si è concluso il ciclo di addestramento organizzato in favore di Ufficiali e Sottufficiali della Marina libanese al fine di diffondere la conoscenza delle tecniche e procedure di contrasto degli inquinamenti marini e di fornire le competenze e le abilità tecniche per fronteggiare lo sversamento di idrocarburi o di altre sostanze nocive in mare.

a cura di Stato Maggiore Difesa
anteprima La Germania verso l'F-35: infuria la battaglia 09-11-2017

La bomba, è proprio il caso di dirlo, è deflagrata in queste ore e la notizia è stata ripresa da tutta la stampa mondiale, anche se su queste colonne ne parliamo in solitaria da anni. La Germania è sempre più interessata all'F-35. Durante la “Fighter Conference”, che si concluderà oggi a Berlino, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Tedesca, Gen. Karl Muellner, ha confermato esplicitamente che la soluzione preferita dalla Luftwaffe per la sostituzione di 85 cacciabombardieri TORNADO è proprio il velivolo di Lockheed Martin in virtù della sue caratteristiche di bassa rilevabilità radar e delle sue capacità negli ambienti cosiddetti non permissivi, nonchè per una questione di tempi considerando che l'Aeronautica Tedesca vorrebbe il sostituto del TORNADO già a partire dal 2025. In realtà, la questione è più complessa e delicata e chiama in causa anche una parte della politica e l'industria aerospaziale tedesca, contrarie ad una prospettiva del genere. In particolare, Airbus starebbe proponendo già da un pò come rimpiazzo del TORNADO una variante ancor più evoluta del caccia Eurofighter TYPHOON, una sorta di Tranche 4, spiccatamente da bombardamento. Un velivolo, dunque, che possiamo immaginare dotato di serbatoi conformali, per accrescerne l'autonomia (CFT, Conformal Fuel Tank), e di radar AESA CAPTOR-E in configurazione cosiddetta Radar 2 – la configurazione dotata anche di funzioni non-radar quali l'attacco elettronico e finanziata per il momento solo dagli Inglesi – con qualche ritocco pure all'aerodinamica e una serie di modifiche al motore per ottimizzarne in ciclo nel regime aria-suolo. Quel che è certo è che la Germania ha iniziato ufficialmente il processo di selezione per un nuovo velivolo d'attacco per rimpiazzare il TORNADO ed a tal proposito ha inviato una richiesta di informazioni (RFI, Request For Information) a Boeing per F/A-18 E/F e F-15 E STRIKE EAGLE Advanced, alla stessa Airbus per l'Eurofigher TYPHOON e, appunto, a Lockheed Martin per l'F-35. L'altra cosa sicura è che la battaglia è solo all'inizio...In ogni caso sul numero di gennaio di RID (1/18) torneremo ad approfondire la questione.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima I dubbi indiani sul PAKFA/FGFA 08-11-2017

Nelle ultime settimane si fanno sempre più insistenti le voci circa la presunta insoddisfazione indiana riguardo alla cooperazione con la Russia sul caccia di 5ª Generazione PAKFA del quale New Delhi intende acquistare una variante customizzata denominata Fifth-Generation Fighter Aircraft (FGFA, in 130 esemplari). Il velivolo presenta una serie di cambiamenti al design originario del PAKFA/Su-57 che l'India ha da tempo richiesto e per il quale deve pagare un significativo ammontare di costi non ricorrenti. I dubbi indiani riguardano prima di tutto l'esatto ammontare di tali costi che al momento sarebbero quantificati in poco meno di 7 miliardi di dollari, giudicati eccessivi dall'India. Inoltre, sempre a giudicare dall'India, vi sarebbero alcune obsolescenze nel design del Su-57, tali, appunto, da non giustificare un esborso del genere in costi non ricorrenti. A ciò bisogna aggiungere le preoccupazioni sui costi di manutenzione e di esercizio, dovuti soprattutto alla complessità del motore turboventola Saturn AL-41F1 che equipaggia i prototipi del Su-57 attualmente in fase di valutazione. Il motore dovrebbe essere rimpiazzato dal nuovo Izdeliye 129/Engine No. 30 che avrebbe dovuto iniziare i test quest'anno, ma che presumibilmente non li inizierà prima della fine del prossimo anno. Di questo nuovo propulsore si sa pochissimo se non che dovrebbe erogare 24.000 libbre di spinta a secco e quasi 40.000 con post bruciatore, garantendo una capacità di supercrociera a Mach 1,5 e spunto ad oltre 2 Mach a 60.000 piedi, ed offrire una maggiore semplicità logistica con pesi inferiori, una più alta efficienza nei consumi e meno parti in movimento. In realtà, dietro queste voci e indiscrezioni potrebbero celarsi tanto dei tentativi indiani per strappare condizioni migliori nella partecipazione al programma quanto le croniche indecisioni e incapacità indiane nel campo del procurement. Ricordiamo tutti la fine ingloriosa del programma MRCA, che prevedeva l’acquisto di 126 nuovi caccia, ed il successivo acquisto off the shelf di soli 36 RAFALE. A ciò bisogna aggiungere il più recente innamoramento per un nuovo caccia leggero ed il rinnovato interesse per F-16 e GRIPEN, 2 velivoli peraltro già valutati nell'ambito della succitata gara MRCA e scartati. Tutto questo, però, mentre le linee combat della IAF (Indian Air Force) continuano ad assottigliarsi.

a cura di Marco Luchini
anteprima Formati specialisti in comunicazione 08-11-2017

Herat (Afghanistan), si è concluso oggi a Camp Arena, sede del contingente italiano, un corso di giornalismo a favore di militari e poliziotti impiegati nella Pubblica Informazione delle Afghan National Defense Security Forces (ANDSF), il primo dedicato alla gestione di trasmissioni radiofoniche.

a cura di Stato Maggiore Difesa
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>