anteprima Nave CARABINIERE in sosta a Colombo 11-01-2017

La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) CARABINIERE della Marina Militare è arrivata questa mattina a Colombo, dove sosterà fino al 14 gennaio 2017. Quella di Colombo è la seconda tappa della campagna navale, iniziata da La Spezia lo scorso 20 dicembre, che porterà la nave nei prossimi mesi a toccare alcuni porti dell’Australia e dei Paesi del Sud-Est Asiatico tra cui Indonesia, Malesia, Oman, Pakistan e Singapore.

a cura di Redazione
anteprima 16 vite salvate con l'aiuto del 2° Stormo 11-01-2017
16 attivazioni notturne per 16 vite umane salvate. E’ questo il bilancio con cui si chiude il primo anno della convenzione tra il 2° Stormo dell’Aeronautica Militare e l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD) per i voli in favore del Centro Reginale Trapianti (CRT) del Friuli Venezia Giulia.
 
L’accordo, siglato a seguito delle modifiche dell’orario di funzionamento dell’aeroporto civile di Ronchi dei Legionari (TS) che prevedono la chiusura dello scalo nelle ore notturne, prevede la possibilità di attivare su chiamata l’aeroporto militare di Rivolto (UD) durante tale finestra oraria per poter garantire i voli notturni operati da vettori militari e civili in supporto al CRT friulano.
 
 
 
a cura di Ufficio Pubblica Informazione - Aeronautica Militare
anteprima Mosca ritira il KUZNETSOV dal teatro siriano 10-01-2017

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato la riduzione dell'impegno militare russo in Siria ed il richiamo in patria dell'incrociatore portaeromobili lanciamissili KUZNETSOV. Il ridsispiegamento del KUZNETSOV era già previsto con la nave che adesso entrerà in cantiere per affrontare un lungo ed esteso intervento di refit.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima La LIAONING nel Pacifico Occidentale 09-01-2017

La portaerei LIAONING è "combat ready" e sta effettuando la prima crociera operativa nel Pacifico Occidentale scortata da un cacciatorpediniere classe LUYANG III (Type 052D KUNMING), da 2 LUYANG II (Type 052C) e da 2 fregate classe JIANGKAI II (Type 054A). La LIAONING rappresenta una radicale riconversione dello scafo dell'incrociatore missilistico portaeromobili ex sovietico VARYAG (gemello del KUZNETSOV) con l'aggiunta di nuovi sensori, armamenti ed equipaggiamenti e l'assenza della batteria dei missili mare-mare pesanti (ancora presente sul KUZNETSOV) collocata nel mezzo del ponte di volo tra le 2 linee di decollo. La LIAONING presenta un'isola rinnovata e più massiccia rispetto a quella del KUZNETSOV con un elemento sovrastrutturale a proravia su cui spiccano le facce fisse di un radar probabile evoluzione del Type 346 per la prima volta installato sui cacciatorpediniere Type 52C LUYANG II, e l'albero alla cui estremità campeggia il radar di ricerca tridimensionale a doppia antenna planare "schiena contro schiena" Type 382 – sensore che ricorda la famiglia FREGAT russa. Per quanto riguarda l'armamento, come si diceva non sono presenti i missili mare-mare pesanti e la dotazione comprende solo il sistema missilistico di autodifesa a corto raggio HQ-10 (un equivalente dell'americano Raytheon RAM) costituito da 3 complessi di lancio da 18 tubi installati nelle classiche mensole a sbalzo fuori dalla geometria ponte di volo. La componente di volo è più robusta che sul KUZNETSOV, grazie, appunto, all'assenza dell'ingombrante batterie dei GRANIT, e comprende fino a 24 caccia multiruolo pesanti J-15 ed un'aliquota ad ala rotante basata su elicotteri Z-9 ASW e SAR e Z-18 AEW. Lo Shenyang J-15 è la copia del russo Su-33 con equipaggiamenti e sistemi di produzione domestica. Il peso è lo stesso, oltre 72.000 libbre a pieno carico, ma la superficie alare è minore, 62 m² contro quasi 68 m², mentre al posto del propulsore AL-31 c'è il locale WS-10A, copia potenziata dello stesso AL-31, utilizzato anche sugli altri "sukhoi" cinesi. Non ci sono certezze, invece, sul radar anche se alcune fonti lo ritengono un AESA. Detto, questo, come il “fratello” Su-33, il J-15 non è ottimizzato per operare da portaerei prive di catapulte e dotate solo di sky-jump.

a cura di Redazione
anteprima Ecco la RFP per il T-X 05-01-2017

L'USAF ha emesso la Request for Proposal (RFP) per la gara del nuovo addestratore avanzato. Il programma, che ha un valore di oltre 16 miliardi di dollari, prevede una prima fase riguardante la consegna di 5 velivoli per i test, più le opzioni relative ai lotti di fornitura a basso rateo 1 e 2 ed ai lotti di produzione a pieno ritmo dal 3 all'11. L'USAF conta di assegnare il contratto al vincitore del concorso già entro la fine di quest'anno in vista della capacità operativa iniziale prevista nel 2024. La RFP comprende anche milioni di dollari di incentivi per i concorrenti le cui proposte supereranno i requisiti previsti soprattutto in termini di velocità, manovrabilità e capacità di sopportare alti angoli di attacco. E' la conferma che l'USAF con il T-X vuole un velivolo particolarmente performante e non un mero sostituto del Northrop T-38.

a cura di Redazione
anteprima Fincantieri punta a Saint Nazaire, ma mira a DNCS? 05-01-2017

L'offerta di Fincantieri per ottenere il controllo del gruppo STX France, diramazione francese di STX Europe del conglomerato sudcoreano STX, che controlla i gloriosi cantieri della Loira di Saint Nazaire, uno dei più grandi cantieri dell'Atlantico, è stata giudicata congrua dal tribunale di Seoul. Il cantiere italiano, oggi il primo cantiere al mondo per tecnologia ed il quarto per dimensioni, si appresta così ad entrare sul mercato francese puntando al 66,6% di STX France e sfidando in questo modo Parigi su un terreno, quello della cantieristica, da sempre strategico in Francia

a cura di Pietro Batacchi
anteprima 3000 ore di volo per i KC-767 in Kuwait 03-01-2017

Con il volo del 3 gennaio 2017, il velivolo Boeing KC-767A dell'Aeronautica Militare, ha raggiunto l'importante traguardo delle 3000 ore di volo in Teatro operativo.

Il KC-767A, rischierato in Kuwait presso la base di Abdullah al Mubarak, nell'ambito dell'Operazione nazionale "Prima Parthica" ed internazionale "Inherent Resolve", svolge operazioni di rifornimento in volo, a supporto della coalizione per la lotta al Daesh, massimizzando la quantità di carburante disponibile in volo e rimanendo "on Station" per ogni tipo di contingenza, fornendo di fatto uno strumento decisivo al potere aereo attraverso il trasferimento di carburante per la permanenza prolungata di assetti tattici in zone di operazioni sulla "Front Line".

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare

a cura di
anteprima Primo volo per l'M-345 02-01-2017

Il prototipo del nuovo velivolo biposto da addestramento basico Aermacchi M-345HET (High Efficiency Trainer)  ha effettuato con successo il suo primo volo dall'aeroporto di  Venegono Superiore (Varese). Ai comandi del velivolo i piloti della Divisione Velivoli di Leonardo, Quirino Bucci e Giacomo Iannelli. L'M-345 è il nuovo velivolo a reazione per l’addestramento dei piloti militari progettato da Leonardo. Caratterizzato da bassi costi di acquisizione e gestione, l'M-345 mira a offrire alle forze aeree di tutto il mondo le superiori prestazioni e l’efficacia addestrativa tipiche degli aerei a getto a costi comparabili a quello dei velivoli da addestramento a turboelica di elevata potenza. La campagna di prove sarà completata entro il 2017. I prossimi test riguarderanno gli avanzati sistemi di bordo e l'integrazione del motore, il turbovenola Williams FJ44-4M-34 da 3,400lb di spinta, nell'intero inviluppo di volo della macchina, in termini di quota, velocità e capacita' di manovra. Grazie ai moderni sistemi avionici, alla notevole capacità di carico sui piloni subalari e alle sue prestazioni, l’M-345 HET può svolgere anche ruoli operativi. Alla riduzione dei costi di esercizio contribuiscono la lunga vita a fatica e la manutenzione articolata su 2 soli livelli, resa possibile dal sistema di monitoraggio di struttura e impianti (HUMS) che elimina le costose revisioni generali. L’avionica, progettata sull’esperienza dell'M-346, rispecchia gli standard degli aviogetti da combattimento più recenti, compresi i comandi HOTAS (Hands On Throttle And Stick), la presentazione dati a testa alta (HUD), gli schermi multifunzione (MFD), il datalink per lo scambio di dati in tempo reale. L’efficienza operativa è garantita dai sistemi di rifornimento a pressione del combustibile e di generazione dell’ossigeno a bordo (OBOGS), che riducono il personale di supporto a terra e i tempi delle operazioni al suolo. Ulteriori approfondimenti su RID n.2/17.

a cura di Redazione
anteprima Nuovo motore e nuove armi per il PAKFA 29-12-2016

A partire dalla fine del prossimo anno il nuovo caccia pesante russo T-50 russo PKFA avrà un nuovo motore. Atualmente il velivolo è propulso da un motore da 32.000 l di spinta NPO Saturn 117 (AL41F1), stretto parente del 117S (AL41F1S) impiegato su il Su-35S. Tuttavia un nuovo propulsore nella categoria delle 40.000 l di spinta, designato per ora Saturn 30, sta già effettuando i test al banco e, appunto, dovrebbe essere pronto per andare in volo a partire dalla fine del prossimo anno. L'obbiettivo, secondo fonti industriali russe, è completare lo sviluppo nel 2018-2020 con l'accettazione

a cura di Redazione
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