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anteprima logo RID Beretta produrrà ARX-160 in Romania

L'ARX-160 sostituirà gli attuali fucili d'assalto rumeni, non NATO compatibili. 

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anteprima logo RID Prende corpo la Guardia di Frontiera europea

Il rafforzamento delle frontiere esterne è cruciale per la sicurezza in assenza di confini interni. 

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anteprima logo RID L’USAF blocca ancora il PEGASUS

L'USAF rileva ancora una volta pericoli FOD e di nuovo blocca le consegne. 

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anteprima logo RID Intervista al Generale Alberto Rosso

In questi giorni ricorreva il 96° anniversario dell'Aeronautica Militare e l'occasione ci sembrava propizia per parlare con il Capo di Stato Maggiore della Forza Armata, Gen. Alberto Rosso, "fresco" peraltro di un'audizione parlamentare molto importante,

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anteprima logo RID F-35 per la Turchia: si intensifica il blocco degli USA

Dopo mesi di braccio di ferro sull'acquisto degli S-400 russi, gli USA iniziano ad applicare il blocco. 

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anteprima logo RID La Marina al Polo Nord in mostra a Genova

Si sono aperte oggi le porte della Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio a Genova dove, fino al 30 Aprile, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “La Marina Italiana al Polo Nord. Dal Duca degli Abruzzi alle spedizioni High North”. Allestita dall'Istituto Idrografico della Marina, l'esposizione è stata ideata per celebrare i 120 anni della spedizione in ambiente artico del Duca degli Abruzzi, Luigi Amedeo di Savoia, a bordo di nave Stella Polare e ripercorre le imprese dei grandi esploratori italiani al Polo Nord, come la spedizione di Umberto Nobile nel 1928 e la successiva dedica alla sua impresa della stazione di ricerca italiana a Ny-Ålesund nelle isole Svalbard (battezzata, appunto, nel 1997 “Dirigibile Italia”), fino all'ultima campagna High North 18 dello scorso anno, inserita nel Programma Pluriennale di Ricerca Geofisica Marina in Artico. Cimeli e testimonianze delle imprese insieme con filmati storici e scientifici regaleranno ai visitatori il fascino delle spedizioni artiche, di quei viaggi tra pericolo e romanticismo, tra esplorazione e scienza che hanno animato desideri e speranze di grandi viaggiatori attraverso i secoli. Il percorso espositivo si articola su due livelli di complessità, uno per neofiti ed uno per appassionati, così da poter coinvolgere un pubblico quanto più vasto possibile. A latere dell'esposizione verranno organizzati convegni, conferenze e laboratori per ulteriormente interessare i visitatori all'argomento. La mostra, inaugurata dal Direttore dell'Istituto Idrografico della Marina, C.Amm. Luigi Sinapi, è patrocinata dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e dall'Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, che ha la sua sede proprio in Palazzo San Giorgio.

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anteprima logo RID Grecia: opportunità per l'industria strategica italiana

La scorsa settimana, presso gli uffici dell’Autorità Portuale di Salonicco, la Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco, nella persona del suo Presidente Commendator Christos Sarantopoulos, e l’Autorità Portuale rappresentata dal proprio Amministratore Delegato Sotirios Theofanis, alla presenza anche del Presidente della locale Camera delle Piccole e Medie Industrie, Anastasios Kapnopolis, hanno siglato un importante Memorandum di Intesa (MoU) ed una LOI (Letter of Intent). L’intesa fra i 2 enti, frutto di 2 anni di lavoro sotto traccia, servirà a rafforzare le già importante presenza strategica italiana in Grecia del Nord (ENI, Trenitalia, Snam, Enel, TIM, Edison ed altri), promuovendo attività di reciproco interesse nel settore della cantieristica e dello shipping. A seguito della recente privatizzazione, infatti, il porto di Salonicco assumerà il ruolo di leader nella regione balcanica, con una capacità che andrà a triplicarsi sino a 1.300.000 TEU/anno, grazie a consistenti investimenti già in corso, anche per la costruzione di dry ports (centri logistici multimodali) in Bulgaria (Sofia), Serbia (Belgrado) e Nord Macedonia (Skopje). Investimenti che permetteranno al porto di Salonicco di servire un’area di 45 milioni di abitanti nella penisola balcanica e nell’Europa orientale. Altri accordi che vedono il coinvolgimento della Camera di Commercio italo-ellenica sono in corso di strutturazione e prevedono il rafforzamento del ruolo del porto come punto focale di interscambio su 2 assi principali: Eurasia – Mediterraneo Orientale e Baltico – Mediterraneo Orientale, sfruttando sia i rapporti privilegiati con la Silkroad ferroviaria (la municipalità di Salonicco è infatti uno dei membri fondatori del RailWay Silkroad Cities Forum, nato a Torino nel 2016, con la “Carta di Torino”), sia sfruttando i nuovi collegamenti ferroviari e stradali in avanzato stato di costruzione. Fra le opere citate nella LOI siglata fra l’Ente Porto e la Camera di Commercio italo-ellenica ci sono la nuova area cantieristica, il nuovo drydock e la stazione di LNG bunkering nonché la fornitura di sistemi di “Smart Port” e di logistica verde. Attività che potrebbero incontrare l’interesse di aziende italiane come Fincantieri, Leonardo, ENI, Snam e fornitori di sistemi di mobilità e logistica sostenibile. Sistemi che oltre al porto di Salonicco, potrebbero essere forniti anche per i citati centri intermodali che questo sta realizzando in Serbia, Bulgaria e Nord Macedonia. Un piatto ricco in ben 4 Paesi balcanici. Vale infine la pena ricordare che sono in discussione accordi commerciali fra il porto di Salonicco, un porto cipriota ed un importante porto italiano, per il rafforzamento del traffico, sul modello del recente accordo fra Venezia ed il Pireo.

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anteprima logo RID IOC per gli F-35 giapponesi

La Forza Aerea del Giappone ha dichiarato la capacità oeprativa inziale (IOC) della prima unità equipaggiata con l’F-35A, ovvero il 302nd Tactical Fighter Squadron di Misawa. Il Giappone diventa così il primo Paese dell’Asia Pacifico a dichiarare l’oepratività del velivolo di Lockheed Martin, prodotto nello stabilimento locale di Nagoya. Come noto, il Giappone ha ordinato finora 42 F-35, di cui 38 da realizzare a Nagoya, ed ha approvato l’acquisto per ulteriori 105 esemplari, compresa una parte in variante STOVL, che verranno invece presumibilmente prodotti a Forth Worth dati gli alti costi degli esemplari sfornati da Nagoya.

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anteprima logo RID Navi, in Brasile vincono i Tedeschi

Una sconfitta per Fincantieri e Leonardo. Una sconfitta per l’Italia. Dolorosa. Visti gli eccellenti rapporti, che a questo punto dovremmo forse ritenere solo presunti, tra il Vicepremier Salvini ed il Presidente Bolsonaro, c’era da aspettarsi un esito diverso – anche perché l’offerta Fincantieri era quella più aderente al requisito – ma evidentemente ci sbagliavamo. Le priorità sono altre e, forse, la “restituzione” di Battisti aveva in qualche modo già soddisfatto l’Italia... Sarà dunque Thyssenkrupp Marine Systems a realizzare le nuove 4 corvettone (in effetti fregate leggere da quasi 3.500 t) destinate ad avviare l’ammodernamento della flotta di superficie brasiliana, ad oggi comprendente 10 unità di scorta con una media di 30-40 anni di vita, e la sola corvetta BARROSO di costruzione recente. Il colosso tedesco, pezzo forte del consorzio AGUAS AZUIS, che comprende anche Atech Negocios em Tecnologias SA, Embraer SA, Atlas Elektronik, Alliance SA Shipyard e L3 MAPPS, si è infatti aggiudicato il contratto da 1,6 miliardi di dollari con una versione ampiamente customizzata della MEKO A-100 (peraltro con dimensioni quasi da MEKO-200), adattato al progetto elaborato nel 2013-2014 dal Centro Progetti della Marinha Do Brasil, con il coinvolgimento già allora di Vard Niteroi e Fincantieri. Un passaggio che, assieme a considerazioni di ordine politico e industriale, aveva fatto ben sperare Fincantieri nell’esito finale della gara, cui partecipava con il Consorzio FLV, e comprendente appunto il polo cantieristico locale Vard-Promar, Leonardo, Fondazione Ezute e ARES Aerospacial e Defesa, già selezionato nella short list redatta nel 2018. Un anno fa, infatti, le 9 proposte inizialmente presentate erano state scremate a 4, con quelle tedesca e italiana affiancate dalla francese Naval Group in associazione con Ensenada, con una versione potenziata della GOWIND, e l’olandese Damen più Saab-Tamandaré, con la SIGMA-10514. Le nuove unità, da realizzare localmente creando sino a 8.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti, e da consegnarsi tra 2024 e 2028, si presentano come corvette/fregate leggere stealth lunghe 107,2 metri e larghe quasi 16, con un dislocamento p.c. stimato in 3.455 t, apparato propulsivo tuttodiesel capace di garantire ampia autonomia a 14 nodi (mancano indicazioni sulla velocità massima – i paletti fissati dalla Marina Brasiliana parlavano di 25 nodi, e 4.000 miglia), e una sofisticata panoplia di armi e sensori, che dovrebbe comprendere cannone da 76/62 mm di Leonardo, sistemi missilistici MBDA antinave EXOCET MM-40 Block-3 nella variante più avanzata, con almeno 2 lanciatori binati, e superficie/aria SEA CEPTOR con modulo VLS a 12 o 16 celle, armi per la difesa ravvicinata da 40 mm Bofors Mk-4 e 2 FN Herstal SEA DEFENDER da 12.7 mm in postazioni remotizzate, mentre la lotta antisom è assicurata da 2 impianti trinati lanciasiluri Sea TLS-TT, 2 sistemi di contromisure TERMA-C GUARD, e a poppa hangar e ponte di volo per elicottero medio. Le unità avranno configurazione modulare di missione, e imbarcheranno un radar di scoperta e sorveglianza 3D BAE Systems ARTISAN, un radar di ricerca di superficie in banda S e uno di navigazione in banda X, entrambi marca Raytheon, un impianto di tiro Thales Nederland STIR 1.2EO Mk-2, e 2 optronici Safran PASEO XLR, oltre alla suite di guerra elettronica RIGEL di Indra, e un sonar a scafo Atlas Elektronik ASO-173. Restano comunque aperte, per Fincantieri, le partite relative alle nuove fregate “pesanti”, e alla nave di supporto logistico, cui il gruppo italiano partecipa con FREMM e VULCANO, ma si tratta di progetti più in là nel tempo, sopratutto le fregate.

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Un video pubblicato lo scorso 21 marzo dalla Turkish Aerospace mostra il primo volo effettuato dall’ultimo UAV sviluppato dall’azienda, l’ANKA-AKSUNGUR. Il volo è avvenuto il 20 marzo ed è durato 4 ore e 20 minuti. Il velivolo, di cui si conoscono ancora scarsi dettagli, è evidentemente basato sui design degli UAV israeliani HERON ed EITAN e, come loro, dovrebbe appartenere alla classe MALE-super MALE (medium-altitude, long-endurance) con impiego primario in ambiti ISR. Tuttavia, come nel caso dell’EITAN, non vanno escluse potenziali capacità di attacco al suolo. Gli scarsi dettagli disponibili parlano di una tangenza massima di 12.000 m (40.000 piedi) con una durata di volo superiore alle 24 ore. Il velivolo è equipaggiato con un sistema propulsivo basato su un doppio motore ad elica TUSA? PD170. Dalle immagini video, la dotazione sensoristica sembra essere composta da una torretta optronica posizionata sotto il muso del velivolo. La capacità di carico utile massima dovrebbe essere di circa 750kg, mentre per quanto riguarda la suite di comunicazioni, l’AKSUNGUR dovrebbe essere equipaggiato con sistema satellitare basato sui satelliti TURKSAT.

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Il 2 aprile a Roma ed il 4 aprile a Milano, Rohde & Schwarz ha organizzato l’Open Doors 2019, appuntamento con seminari, conferenze, esposizioni e misure sugli ultimi progressi tecnologici e soluzioni nel settore del monitoraggio, radiolocalizzazione, sicurezza informatica e degli strumenti di misura e collaudo per l’industria e in campo aerospazio e difesa. Più di 300 m² di Showroom in cui è possibile partecipare alle dimostrazioni pratiche in una vasta gamma di applicazioni di misura in esposizione: A&D, Interference Hunting, Cybersecurity, Electronic Design, EMI/EMC, 5G NR, OTA e Media & Broadcast. Novità di quest’anno la Scuola di Misura, dalle 9:30 alle 16:30, dove sarà possibile effettuare misure utilizzando la strumentazione messa a disposizione da R&S. Il Workshop si compone di 4 sessioni pratiche e indipendenti: misure con analizzatori di spettro, misure con analizzatori di rete, misure con oscilloscopi e misure di interferenza. Le sessioni consentono un numero limitato di partecipanti per banco, quindi affrettati a prenotare il tuo posto!

Scegli la data che preferisci e iscriviti gratuitamente all’Open Doors 2019.

Roma: 2 Aprile 2019 (09:30 alle 16:30); accreditamento a partire dalle 09:00

Milano: 4 Aprile 2019 (09:30 alle 16:30); accreditamento a partire dalle 09:00

Verranno rilasciati gli attestati di partecipazione per tutte le conferenze e lezioni. Ulteriori informazioni su: https://www.rohde-schwarz.com/it/seminars/open-doors-2019/open-doors-2019_250625.html

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Impiegati a caccia di SAM e velivoli avversari, oltre che come Battle Managers.

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