anteprima Scuola di Aerocooperazione meeting delle AGOS 12-07-2017

Si è svolta a Guidonia, nei giorni 11 e 12 luglio, la 3ª edizione dell’”Air-to-Ground Operations School Meeting”, consesso internazionale costituito dai Comandanti delle AGOS di numerosi paesi europei ospitato quest’anno dalla Scuola di Aerocooperazione, l’istituto interforze ad alta valenza tecnico-operativa nel campo dell’interpretazione delle immagini e della cooperazione aero-terrestre, aero-navale e formazione/qualificazione dei JTAC – Joint Terminal Attack Controller.

a cura di
anteprima Bahrein purchases SNIPER pod 11-07-2017

Lockheed Martin received a direct commercial sale contract from the Bahrain Defense Force (BDF) to provide SNIPER Advanced Targeting Pod (ATP) for its F-16 fleet, becoming the 25th international customer for the program. Under the $22,45 million contract, Lockheed Martin will deliver ATPs, spares and support equipment for integration. To meet the BDF's urgent operational need, pod deliveries will begin in early 2018.   Sniper ATP detects, identifies, automatically tracks and laser-designates small tactical targets at long ranges. It also supports employment of all laser-and GPS-guided weapons against multiple fixed and moving targets. Sniper ATP is interoperable across multiple platforms, including U.S. Air Force and multinational F-2, F-15, F-16, F-18, A-10, B-1, B-52 and TYPHOON aircraft. The pod is 202 kg and also includes an high definition mid-wave IR sensor and high definition TV camera. Lockheed Martin is continuously investing in the system in order to keep it upgraded and capable to address the most modern threats.

a cura di Redazione
anteprima In Iraq nasce la “185°Commandos Coy” 11-07-2017

Nei giorni scorsi, nel comprensorio addestrativo di Sulemanye (Iraq), si è concluso il  2° “Sniper and Recce Mout” Course. Alla presenza del  Deputy Commander General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Command (CJFLCC-OIR) in Baghdad e Comandante del Contingente Italiano, Gen. B. Francesco Maria Ceravolo, e del Comandante del Kurdistan Training Coordination Center (KTCC) sono stati consegnati i diplomi di qualificazione a 30 militari delle Emergency Response Force (ERF), reparti scelti delle forze di sicurezza del Paese, che hanno contribuito in maniera determinante alla liberazione di Mosul.   Il corso, della durata di 5 settimane, ha visto all’opera gli istruttori italiani del 185° Reggimento Acquisitori Obiettivi (RAO), che hanno organizzato moduli addestrativi mirati a fornire agli allievi: procedure e tecniche di tiro con armi portatili a corto e medio raggio; procedure mediche di immediato soccorso in zone di combattimento; procedure e tecniche di combattimento in aree ristrette urbane.  Al termine della cerimonia, alla presenza del comandante della  1ª Brigata ERF, Generale Omar,  è stata celebrata la nascita di una nuovo reparto della grande unità, la “185° Commandos Coy”, il cui numero progressivo richiama  il 185° Reggimento RAO, dalle cui fila provengono gli istruttori del corso. Per tutti gli approfondimenti; http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/In-Iraq-nasce-la-185-Commandos-Coy-171007.aspx

a cura di Esercito Italiano
anteprima ANTEO per il soccorso sommergibili 11-07-2017

Al termine di un lungo periodo di preparazione alle immersioni profonde nave ANTEO ha concluso un importante momento addestrativo nell'ambito della capacità del Soccorso Sommergibili. Sul fondale del Golfo di Taranto, ad una profondità di circa 50 metri, è stato portato in superficie un membro dell'equipaggio del sommergibile ROMEO ROMEI attraverso la Campana di salvataggio MCCANN, il sistema di soccorso subacqueo più longevo della storia. L'esercitazione svolta nel golfo di Taranto con il ROMEO ROMEI evidenzia la peculiarità della Marina Militare italiana, unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo L'attività segue quella recentemente condotta con la tecnica di immersione in saturazione dai Palombari di COMSUBIN sul relitto del sommergibile Sebastiano Veniero. Le operazioni subacquee condotte durante questa esercitazione, fortemente ostacolate dalle condizioni meteomarine avverse, hanno confermato la capacità della Marina Militare di prestare soccorso ai sommergibili sinistratiti, peculiarità unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo. Inoltre, l'attività svolta con il Gruppo Operativo Subacquei, vera e propria eccellenza in campo subacqueo del nostro Paese riconosciuta anche all'estero, rientra nell'ambito delle molteplici capacità che la Marina Militare pone al servizio della collettività nell'ambiente marino. http://www.marina.difesa.it/conosciamoci/press-room/comunicati/Pagine/2017_80.aspx

a cura di Marina Militare
anteprima Iniziata la BULGARIAN HORSE 11-07-2017

L'Operazione di Enanched Air Policing in Bulgaria, denominata BULGARIAN HORSE, ha preso il via con 4 Eurofighter TYPHOON pilotati da equipaggi del 4°, del 36° e del 37° Stormo L'operazione ha come obiettivo quello di preservare lo spazio aereo della NATO aumentando ed integrando l'attività di difesa aerea bulgara. Gli assetti italiani implementeranno il servizio di sorveglianza dello Spazio Aereo bulgaro fino alla metà del mese di ottobre volando al fianco dei velivoli MiG-29 in dotazione all'Aeronautica di Sofia. La TFA 4° Stormo, costituita sulla base aerea di Graf Ignatievo, grazie ad un Advanced team logistico formato dalla 3ª Divisione del Comando Logistico dell'Aeronautica Militare e dal 3° Stormo di Villafranca, sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze. Per tutti gli approfondimenti: http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/Alvial'operazioneBulgarianHorse.aspx

a cura di Aeronautica Militare
anteprima Elettronica: addestrarsi con ELEPHANT 10-07-2017

Elettronica ha messo recentemente a punto un servizio per l'addestramento alla guerra elettronica denominato ELEPHANT. Il cuore di questo pacchetto, che comprende anche supervisione, assistenza, ecc, è costituto dall'EW Battlelab, ovvero un laboratorio completamente modulare e digitale capace di permettere a varie tipologie di operatori che hanno a che fare con la guerra elettronica di addestrarsi in maniera joint ed integrata. In pratica, l'EW Battelab simula sia le prestazioni che l'interfaccia di tutti i sistemi di guerra elettronica – RWR, ELINT, COMINT, MWR, ecc. - l'interazione con i loro target – radar, seeker, radio, ecc. - e così facendo permette al personale di addestrarsi in uno scenario di guerra elettronica estremamente realistico e ricco. L'EW Battlelab ha un'architettura modulare basata su building block di tipo plug-in con i quali è possibile simulare svariate tipologie di sistemi ed arricchire o meno gli scenari a seconda della tipologia di utente da addestrare. I building block, costituiti da applicativi software, possono riguardare sistemi ELINT, COMINT, CEMS, RADAR, e, persino, una suite di autoprotezione elettronica su 3 livelli: da un più basico con solo RWR ad uno più completo con RWR, MWR, ECM, dispenser chaff and fare ed LWR. Tali applicativi possono essere "pluggati" al core del sistema che riunisce la capacità basiche quali il modulo di propagazione elettromagnetica, i cosiddetti computer generated forces, i sistemi di comunicazioni, i tool di debriefing e registrazione e così via. Nel dettaglio il Battle Lab garantisce la formazione di: EW Commander (collettore delle informazioni per determinare la Electronic Order Of Battle e dare le giuste indicazioni al team); operatori di sistemi EW sia comunicazioni che radar (ESM/ECM/CESM/Radar…); piloti di piattaforme protette da suite di autoprotezione. Infatti, per tutte le 3 categorie l’uso degli apparati EW è fondamentale. Onde massimizzare l’efficacia della formazione, ad ognuno di essi è fornita, nel Battlelab, una postazione il più possibile simile a quella che troverà in operazione. Dunque, per l’EW Commander è disponibile un un tavolo tattico, per gli operatori di sistemi EW una console a 2 schermi, mentre per i piloti è disponibile una replica di una vera e propria pilot station. La pilot station è “riconfigurabile” per poter rappresentare al meglio i comandi di un caccia (tipicamente equipaggiato con joystic, pedaliera e throttle), di un aereo da trasporto (cloche, pedali e throttle) o un elicottero (ciclico, collettivo e pedaliera). A questi comandi si aggiungono il cockpit e 4 pannelli touchscreen laterali che ospitano le GUI (Graphic User Interface) degli apparti EW, inclusa la radio per le comunicazioni. Anche questi, essendo appunto touchscreen, sono configurabili per assomigliare a quelli reali. ELEPHANT è già proposto sul mercato come una soluzione chiavi in mano che quindi include l’installazione in sito e la formazione del personale. I tempi per l’operatività del sistema presso i clienti sono di 24 mesi.    

a cura di Pietro Batacchi
anteprima A SIGONELLA LA RICOSTITUZIONE DEL 61° GRUPPO VOLO 10-07-2017
Il rischieramento degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR) Predator del 32° Stormo nella base siciliana si trasforma nella nuova unità operativa dell’Aeronautica Militare

Lunedì 10 luglio ha avuto luogo sull'Aeroporto di Sigonella (CT) la cerimonia di ricostituzione del 61° Gruppo Volo dell'Aeronautica Militare, dotato di velivoli APR MQ-1C (Predator A+), allo scopo di consolidare e rafforzare il dispositivo di sicurezza nazionale specialmente per quanto riguarda la presenza e l'attività di sorveglianza nell'area del Mediterraneo.

 

Leggi la notizia completa sul portale web dell'Aeronautica Militare

a cura di Ufficio Pubblica Informazione - Aeronautica Militare
anteprima Al Generale Farina il Freedom Awards 2017 10-07-2017

In occasione del Global Forum svoltosi a Varsavia il 6 e7 luglio, l'Atlantic Council riconoscendo il ruolo della NATO come garante della libertà ha attribuito il “Freedom Awards 2017” della sicurezza e della difesa all'iniziativa della NATO di costituire la enhanced Forward Presence (eFP) basata su 4 Battle Groups (BGs) multinazionali schierati nei tre Paesi Baltici e Polonia.

a cura di Stato Maggiore DIfesa
anteprima IL CAMM DI MONTE CIMONE COMPIE 80 ANNI 07-07-2017
Venerdì 7 luglio il Centro Aeronautica Militare di Montagna di Monte Cimone ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno con tante iniziative che da mattina a sera hanno coinvolto oltre al C.A.M.M. tutto il paese di Sestola che ospita la base logistica del centro.
 
Le celebrazioni hanno preso il via la mattina con l'alzabandiera solenne del personale del Centro schierato al cospetto del comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l'Assistenza al Volo di Borgo Piave, Generale di Brigata Vincenzo Falzarano, che ha presieduto la cerimonia, del comandante del 1° Reparto Tecnico Comunicazioni di Milano Linate Col. Leonardo Vitadello, del senatore Stefano Vaccari membro della commissione ambiente del Senato, del Prefetto di Modena Dott.ssa Maria Patrizia Paba e numerosi altri ospiti Militari e civili.
 
a cura di Ufficio Pubblica Informazione - Aeronautica Militare