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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID Goriziane: 70 anni al servizio delle FA

Nata come altre aziende per assicurare la manutenzione dei mezzi militari al nord-est, l’azienda di Villesse è sopravvissuta al “dividendo della pace” e oggi, con un’organizzazione diversificata, si propone come punto di riferimento in Italia e in Europa per diverse primarie aziende straniere. La meccanizzazione dell’Esercito Italiano ebbe origine nel corso della Prima Guerra Mondiale, quando i primi autocarri vennero impiegati per trasportare equipaggiamenti e munizioni. I primi passi erano stati compiuti all’inizio del 1900, mentre il primo impiego operativo avvenne fuori dal territorio nazionale, a Tripoli, nel 1910. Fu tuttavia nel 1915 che gli autocarri e le prime trattrici d’artiglieria intervennero sui vari fronti. Si dovette attendere il maggio 1916 perché, davanti alla necessità di rinforzare il fronte della 1ª Armata sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Asiago, fosse autorizzato il trasporto di personale sugli autocarri. Non a caso il 22 maggio si celebra la festa dell'Arma Trasporti e Materiali.

anteprima logo RID Boeing vince la gara T-X

Come ampiamente previsto, Boeing, in partnership con Saab, si è aggiudicata la gara dell'USAF per il nuovo addestratore T-X. Secondo il comunicato ufficiale, all'azienda è stato assegnato un contratto del valore di 9,2 miliardi di dollari a copertura della fornitura di 351 velivoli e 46 simulatori. Grazie a questa commessa, Beoing potrà restare sul mercato dei caccia da combattimento, a garanzia del mantenimento di una solida base industriale negli Stati Uniti in vista del futuro programma per il caccia di sesta generazione di USAF e US Navy.

anteprima logo RID Radar e CMS della Legge Navale

La Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale (ETN) di Leonardo prosegue molto alacremente nello sviluppo dei sensori e dei CMS (Combat Management System) pensati per essere installati a bordo dei Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA), dell'unità da assalto anfibio “tuttoponte” a bacino allagabile (LHD, Landing Helicopter Dock) e della LSS (Logistic Support Ship) VULCANO. Molti elementi sono allo stato di prototipo e sono attualmente sottoposti a campagne di sperimentazione, alcuni sono stati consegnati ai cantieri Fincantieri (incaricati della costruzione delle navi), altri sono stati addirittura già imbarcati sulla nuova LSS VULCANO (recentemente danneggiata da un incendio, evento sul quale torneremo più avanti). Abbiamo avuto la possibilità di approfondire tutti questi argomenti nel corso di una serie di visite agli stabilimenti di Leonardo di Roma (in via Tiburtina) e della provincia di Napoli (Fusaro ed Arco Felice) potendo raccogliere molti nuovi dettagli e riuscendo a “toccare con mano” molti degli apparati e a visionare numerose delle tecnologie impiegate per la loro realizzazione.

anteprima logo RID Prima missione d'attacco per l'F-35B

Lo U.S. Naval Forces Central Command (NAVCENT) ha ufficialmente comunicato che il Marine Fighter Attack Squadron 211 dei Marines, imbarcato sulla nave d'assalto anfibio USS ESSEX, ha condotto la prima missione di combattimento con l'F-35B. Il Comando non ha fornito ulteriori dettagli, non specificando il numero di velivoli impiegati, ma ha reso noto che si è trattato di un raid in supporto all'Operazione FREEDOM SENTINEL in Afghanistan contro obbiettivi "fissi" dei Talebani. Grazie all'F-35B, i Marines hanno acquisito una capacità d'attacco strategico con un velivolo che garantisce più del doppio dell'autonomia di un HARRIER.

anteprima logo RID Autonomia dei velivoli da combatitmento

Quando si pensa alle più importanti prestazioni degli aerei da combattimento, per i caccia vengono subito in mente velocità e maneggevolezza, mentre per gli aerei d’attacco le capacità e la varietà dei carichi d’armamento. Solo nel caso dei bombardieri l’elemento cruciale a cui si fa immediatamente riferimento è proprio la prestazione relativa all’autonomia o, meglio, il raggio d’azione. La sensibilità a questo parametro, in grado di condizionare completamente le operazioni aeree in un certo teatro operativo o addirittura di rendere possibile, o meno, determinate missioni o determinati ruoli, non sembra adeguatamente compresa da molte nazioni e forze aeree. Molto probabilmente ciò è il frutto di una serie di retaggi ed esperienze storiche che, già da molti anni, sono stati completamente superati. Il quadro geopolitico odierno, diremmo a livello globale e non solo regionale, è però del tutto diverso da quello degli anni addietro. Un riesame dei requisiti da soddisfare, con specifico riferimento al raggio d’azione, da parte degli aerei in servizio presso un buon numero delle aeronautiche, le più importanti in primo luogo, si sarebbe dovuto imporre già da lungo tempo. L’enfasi infatti si è chiaramente spostata da un contesto di carattere tradizionalmente tattico, in termini di distanze d’intervento, a uno più strategico, anche qui in termini di distanze d’intervento, e questa tendenza ha coinvolto pure gli aerei concepiti, a livello progettuale, per un impiego tattico. Va anche detto che i tempi di sviluppo degli aerei da combattimento, cresciuti sino a diventare abnormemente lunghi, hanno provocato l’ingresso in servizio di velivoli concepiti sulla base di requisiti operativi stilanti molto, molto tempo addietro. Macchine nate quando la situazione geopolitica era del tutto differente rispetto ad oggi e non era ancora chiaro come si sarebbero le congiunture politiche e militari in alcune aree regionali nelle quali oggi questi aerei si trovano ad operare.

anteprima logo RID CORONAT MASK 2018 per il 7Âș Rgt. NBC

Tra il 17 ed il 24 settembre la NATO ha condotto la prima edizione della CORONAT MASK 2018

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