LEONARDOFincantieri
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Ecco i nuovi LC23

Nel corso di una visita presso il Cantiere Navale Vittoria (CNV) di Adria (Ro) abbiamo avuto la possibilità di vedere in anteprima i nuovi mezzi da sbarco tipo LC23, realizzati da CNV per la Marina Militare.

anteprima logo Marina Italiana Nave MARGOTTINI in Pakistan

La FREMM, nell’ambito della Campagna Navale in Medio Oriente e Mar Arabico, parteciperà in questi giorni all’esercitazione AMAN organizzata dalla marina pakistana.

a cura della
anteprima logo RID Nuovi sottomarini per l’India

Il Defence Acquisition Council (DAC) indiano ha approvato il Project-75(I) (India) per la costruzione nei cantieri nazionali di 6 nuovi sottomarini ad un costo previsto superiore a 400 miliardi di rupie (5,68 miliardi di dollari). Il requisito per questi nuovi battelli era stato approvato già nel 2007, ma soltanto ora è uscito dall’immobilismo burocratico. Nelle intenzioni, questo è il secondo progetto avviato sotto l’egida del modello Strategic Partnership (SP), che prevede che sistemi complessi della difesa, sviluppati da paesi terzi, vengano prodotti in India da un’azienda locale che diventa partner strategico del produttore originario. Il primo progetto SP ha preso avvio nell’agosto 2018 quando il MOD indiano ha autorizzato il programma d’acquisizione per 111 elicotteri utility per la Marina. Si tratta comunque in entrambi i casi di autorizzazioni preliminari, a cui dovrà seguire lo stanziamento effettivo dei fondi e la selezione del prodotto e delle industrie incaricate della produzione. Il Project-75(I) segue il Project-75, attualmente in corso, che riguarda la costruzione di 6 sottomarini del tipo SCORPÈNE, progettati da Naval Group ma costruiti nel cantiere indiano Mazagon Dock Ltd di Mumbai. I 6 sottomarini, conosciuti in India come classe Kalvari, sono il risultato di un lungo e tormentato processo d’acquisizione partito nel 1997. La costruzione ha preso avvio nel 2006 e ad oggi il primo battello è operativo, mentre altri 2 dovrebbero entrare in servizio nel corso di quest’anno. Gli ultimi 2 SCORPÈNE avrebbero dovuto essere costruiti integrando tecnologia Air Independed Propulsion (AIP) di design indiano, ma il piano è stato abbandonato nel 2017. Opzioni per 3 SCORPÈNE addizionali furono abbandonate ufficialmente nello stesso periodo. Secondo fonti di stampa indiane, per il Project-75(I), a cui si richiede propulsione AIP e capacità missilistica migliorata, si sono già fatti ufficialmente avanti Naval Group, con SCORPÈNE evoluti dotati anche di propulsione AIP, il Rubin Design Bureau russo con l’AMUR 1650, SAAB Kockums con il suo A-26 e HDW con l’U-214.

anteprima logo RID Contratto per 2 super-portaerei FORD

Huntington Ingalls Industries ha ricevuto l’atteso contratto cumulativo per 2 nuove portaerei, le CVN 80, futura USS ENTERPRISE, e l’ancora senza nome CVN-81. Si tratta rispettivamente della terza e quarta unità della classe GERALD FORD (nata come CVN-21, per 21° secolo). Il contratto singolo per 2 unità dovrebbe consentire significative efficienze nella fase di costruzione, dando all’industria la possibilità di pianificare a lungo termine. Ci si attendono risparmi quantificati in oltre 4 miliardi di dollari. L’attuale contratto ha un valore di 14,9 miliardi per le attività di design e costruzione delle 2 unità. Il costo totale salirà a circa 24 miliardi con l’inclusione di tutto il Government Furnished Equipment, che include le armi, i sensori, le catapulte elettromagnetiche EMALS e l’Advanced Arresting Gear (AAG). Le attività connesse all’acquisizione della CVN80 sono cominciate già nel 2016 con gli ordini per i componenti a lungo tempo di produzione. Huntington Ingalls ha per anni chiesto alla Marina e al Pentagono di ordinare le CVN in gruppi per consentire economie di scala, e nel corso del 2018 ha trovato il necessario supporto politico. Bisogna tornare agli anni ’80 per trovare altri casi di portaerei ordinate a coppie, le CVN classe NIMITZ numero 73 e 74 e poi 75 e 76. Quelle navi risultarono meno costose e richiesero il minimo numero di ore-uomo fra tutte quelle della classe. La CVN80 è attesa nel 2028 per rimpiazzare la USS EISENHOWER (CVN 69), mentre la CVN81 deve seguire nel 2032 per sostituire la USS CARL VINSON (CVN 70). Questo rappresenta una riduzione di un anno nell’intervallo che ora intercorre fra la consegna di una nuova portaerei e le successiva. L’ordine include anche 2 modifiche ad altri contratti collegati: 263 milioni di dollari vanno a ricerca e sviluppo che, secondo l’US Navy, finanziano attività legate all’integrazione di F-35 e delle aerocisterne senza pilota MQ-25 STINGRAY, oltre che l’adozione di mitragliere MK-38 da 25 mm per la difesa di punto. La classe FORD non è esente da problemi: solo a dicembre 2018 la Marina ha approvato il primo di 11 nuovi elevatori per armamenti sulla capoclasse, che sono stati fonte di problemi. Gli altri 10 verranno migliorati e certificati nel corso di quest’anno. Le nuove EMALS e il sistema AAG hanno a loro volta alcuni problemi di affidabilità, e hanno subito ciascuno 10 guasti, di varia entità, in un ciclo di 747 lanci e 763 atterraggi dalla consegna dell’unità nel 2017. L’US Navy richiede un’affidabilità molto maggiore per poter generare le 160 sortite giornaliere (e 270 in “surge”), contro le 120 per una NIMITZ, che sono il cuore del concetto CVN-21.

anteprima logo RID Navi logistiche italiane per la Francia

Il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) formato da Naval Group e Chantier de l’Atlantique ha sottoscritto un contratto, del valore di 1,7 miliardi di euro, con OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d'Armement /Organizzazione Congiunta di Cooperazione in materia d’amrmaneto) e per conto della Direction Générale de l’Armement” (DGA) francese per la fornitura alla Marine Nationale di 4 unità logistiche e da rifornimento di squadra.

 


anteprima logo RID Varata la FREMM SCHERGAT

E' stata varata oggi presso il cantiere Fincantieri di Riva Trigoso la fregata tipo FREMM SPARTACO SCHERGAT. L'unita è la nona della serie italiana ed è in configurazione multiruolo. La cerimonia del varo è avvenuta alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina  Militare Amm. Valter Girardelli e dell'AD di Fincantieri Giuseppe Bono. Tutti i dettagli su RID 3/19.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>