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anteprima logo RID COVID 19, presentato a Roma il nuovo MultiVaxVan

E’ stato consegnato ieri mattina a Roma lo speciale veicolo MultiVaxVan, realizzato in cooperazione da Iveco Defence Vehicles e da GGG Elettromeccanica. Il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolon ha preso in consegna il mezzo, nell’ambito di un evento al quale hanno preso parte anche il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e gli amministratori delegati delle 2 imprese che hanno sviluppato il progetto, gli ingegneri Claudio Catalano e Giovanni Grasso. Si tratta di un veicolo multimodale poiché il MUV (MultiVaxVan), cioè un Military Utility Vehicle di Iveco DV, allestito appositamente per il trasporto dei vaccini alle temperature dovute, in caso di necessità (ad esempio nel corso di una emergenza) può in tempi brevissimi (in 2 minuti e mezzo) venire riconfigurato per missioni diverse, assumendo la conformazione di modulo antincendio, telecomunicazioni o posto comando. Esso è stato concepito per impieghi di natura militare, infatti garantisce elevate prestazioni in termini di mobilità anche fuoristrada, tuttavia svolgerà altresì la fondamentale funzione del trasporto dei vaccini in tutto il territorio nazionale, dato che è in grado di raggiungere anche le località del Paese più difficili da raggiungere in quanto situate in zone impervie. Il MultiVaxVan recherà dunque un suo piccolo, ma prezioso, contributo al progresso della campagna vaccinale. È dunque possibile affermare che il MultiVaxVan sia un vero e proprio “mulo” tecnologicamente avanzato; infatti, le dotazioni presenti nel suo vano, cioè il modulo refrigerato MultiVax, consentono il contemporaneo trasporto dei vaccini a 3 diverse temperature: -80°C, -20°C e 0°C. Il mezzo è associato al telaio G-Torque torsion-free realizzato dalla GGG e funzionante mediante un sistema di aggancio rapido che permette al veicolo un rapido scambio del carico trasportato (il modulo), consentendone, appunto, la riconfigurazione. Ulteriori dettagli su RID 11/21.

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anteprima logo RID Boeing propone un nuovo missile aria-aria a 2 stadi

Boeing ha proposto un nuovo missile aria-aria a lunghissimo raggio, a 2 stadi, in risposta ad una richiesta dell’Air Force Research Laboratory dell’USAF di presentare idee e concetti per armi di nuova generazione. L’AFRL ha lasciato ampia libertà all’industria di determinare quali soluzioni presentano le migliori caratteristiche, in termini di razzi multi-stadio, nuovi propellenti, motori RamJet ed altro. Ha però specificato di essere particolarmente interessato al potenziale di razzi a combustibile solido con spinta ad impulsi (multi pulse rocket) e nuove combinazioni di combustibile, grani e corpi-razzo capaci di garantire velocità e gittate superiori a quelle attualmente garantite dall’AMRAAM. L’USAF e l’US Navy hanno già in corso un programma d’acquisizione per un nuovo missile, l’AIM-260 Joint Air Tactical Missile (JATM) sviluppato da Lockheed Martin, che probabilmente impiega per l’appunto un avanzato razzo multi-impulso poiché, fra le pochissime informazioni disponibili sul suo design, c’è la conferma che non impiega un Ramjet. Il concetto Long-Range Air-to-Air Missile (LRAAM) proposto da Boeing punta ad ottenere la massima gittata attraverso l’uso di una sezione booster che, dopo aver spinto il missile fino ad una certa distanza e velocità, si stacca: soluzione comune per i missili superficie-aria, non altrettanto per gli aria-aria. Il missile vero e proprio, liberato dal peso del booster, può così sviluppare una maggiore velocità e agilità terminale. L’uso del termine “kill vehicle” per identificare il missile suggerisce un metodo d’ingaggio centrato sull’impatto diretto (hit to kill) piuttosto che sulla detonazione di prossimità di una grossa testata bellica. Si può persino ipotizzare che l’Hit to Kill vehicle potrebbe, quando sprovvisto di booster, servire indipendentemente come missile a medio/corto raggio. Il nuovo missile potrebbe rispondere al requisito Long Range Engagement Weapon, un progetto separato gestito direttamente dall’ufficio del Segretario alla Difesa. Assumendo che l’LRAAM sia un missile decisamente più grande dell’AMRAAM, almeno quando completo di booster, potrebbe collegarsi all’intenzione dell’USAF di impiegare i nuovi F-15EX come vettori di missili aria-aria “oversize” per l’ingaggio da grande distanza e, nello specifico, dal di fuori della “bolla” delle difese aeree nemiche.

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anteprima logo RID L’Argentina acquista 12 JF-17 pachistani

Il Governo argentino ha ufficialmente incluso l’acquisto di 12 caccia PAC JF-17A THUNDER Block III nel proprio bilancio per il 2022. 

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anteprima logo RID Sono già 5 i B-21 in fase di assemblaggio

Secondo quanto affermato dal Segretario dell’USAF Frank Kendall, al momento sono (almeno) 5 i bombardieri B-21 RAIDER che risultano in diverse fasi di assemblaggio presso lo stabilimento della Northrop Grumman di Palmdale. 

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anteprima logo RID Dopo le FREMM, l’Indonesia acquista le fregate Type-31

Per la capoclasse destinata alla Royal Navy (HMS VENTURER) il taglio della prima lamiera avverrà entro settembre. Il 16 dello stesso mese, le fregate Type-31 progettate da Babcock sulla base del design delle IVER HUITFELDT danesi hanno segnato il primo successo di export, nella versione ARROWHEAD-140, grazie al contratto firmato con l’Indonesia. Il gigante insulare asiatico infatti prosegue nel suo sforzo di modernizzazione avviato negli anni 2000 e già concretizzatosi con l’acquisto di sottomarini e navi anfibie sudcoreane, e fregate leggere/corvette della famiglia SIGMA dell’olandese DAMEN, e che il 10 giugno era culminato nel maxi contratto con Fincantieri per il procurement di 6 fregate FREMM-ASW, più 2 MAESTRALE ricondizionate come gap-filler. Il nuovo contratto con Babcock prevede un accordo per la costruzione su licenza da parte del cantiere indonesiano PT-PAL di Surabaya (che sarà coinvolto anche nella costruzione di 2 delle FREMM italiane) di 2 Type-31/ ARROWHEAD-140, in una versione modificata e customizzata di queste navi lunghe quasi 139 m, con un dislocamento di 5700 t e una velocità di 28 nodi. Nella versione destinata in 5 esemplari alla RN, la configurazione è quella di una fregata media di sorveglianza, relativamente poco armata sebbene con spazio e predisposizioni per ulteriori sistemi d’arma. La Marina Indonesiana, che nel 2007-2017 ha già immesso in servizio 9 fregate leggere/corvette e che dal 2025 schiererà le 6 sofisticate fregate antisom italiane, avrebbe ora bisogno di unità da difesa aerea: nel 2019-2020 era stata presa in considerazione proprio la IVER HUITFELDT per tale ruolo. Maggiori dettagli emergeranno con la definizione del contratto finale, attesa entro novembre.

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anteprima logo RID Taiwan presenta la sua unità "carrier killer"

Il Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, partecipando alla cerimonia per il suo ingresso in servizio nella base di Su’ao, sulla costa orientale dell’isola, ha orgogliosamente presentato l’unità TA CHIANG, gioiello della cantieristica nazionale taiwanese. 

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anteprima logo RID L’Australia chiude la cooperazione con la Francia per i sottomarini e punta al nucleare

Un disastro annunciato, ampiamente previsto su queste colonne. L'Australia ha ufficialmente chiuso la cooperazione con la Francia per l’acquisto di 12 nuovi sottomarini convenzionali derivati dagli SSN nucleari BARRACUDA/SUFFREN. Giunge così al termine la più ambiziosa operazione di procurement della difesa australiana (peraltro impegnata anche su altri fronti costosi, dalle nuove fregate agli F-35) che prevedeva nell’arco di 3 decenni di raddoppiare la flotta subacquea della RAN. Adesso Canberra dovrà pure pagara miliardi di dollari di penali. Il programma presentava sin dall’inizio problemi di ogni tipo: l’acquisto di un battello sulla carta derivato da un design di un sottomarino nucleare francese in sviluppo, la scelta di un CMS americano abbinata all’integrazione di un'azienda australiano-americana, gli enormi limiti di manpower della cantieristica locale – priva delle risorse tecniche, ingegneristiche e industriali per gestire programmi così complessi – e, non ultima, le difficoltà di relazione tra la componente locale e quella francese. Insomma, le premesse per il disastro c’erano tutte – già i più modesti COLLINS erano stati un bagno di sangue – e questo è quanto puntualmente si è verificato. Lo stesso programma per le fregate Type 26 si sta dibattendo in problemi analoghi, con ritardi ed incremento di costi. Ma la perseveranza di Canberra non ha limiti e, contestualmente alla chiusura con Parigi e Naval Group, è stata annunciata l’intenzione di dotarsi di “almeno” 8 sottomarini d’attacco a propulsione nucleare (SSN) nell’ambito di una nuova cooperazione strategica con USA e UK, denominata AUKUS. Il primo passo in questa direzione è il lancio di un'iniziativa per la valutazione della fattibilità del progetto, della durata prevista in un anno e mezzo. Il Primo Ministro australiano, Scott Morrison, ha già annunciato che questi nuovi SSN, che saranno equipaggiati solo con aermamento convenzionale, saranno realizzati nel cantiere di Adelaide. Con queste premesse si annunciano nuovi disastri e tempistiche bibliche. Ad oggi, l’Australia è completamente priva di un'infrastruttura industriale per la realizzazione e gestione di sottomarini a propulsione nucleare. Questa andrebbe realizzata ex novo con decine e decine di miliardi di dollari di investimenti e l’importazione in Australia di risorse tecniche ed ingegneristiche di cui il Paese scarseggia. Ricordiamo, infatti, che l’Australia è un Continente di soli 25 milioni di abitanti. Canberra dovrebbe dunque commisurare un po' meglio le sue ambizioni alla sua reale dimensione umana e industriale, ed imbarcarsi in programmi fattibili, “accontentandosi”di colmare eventuali gap con acquisizioni off-the-shelf mirate.

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anteprima logo RID In servizio la prima unità per il tracciamento degli ICBM e satelliti indiana

L’India ha annunciato di aver immesso in servizio la sua prima unitá navale responsabile del tracciamento di satelliti e dei missili balistici intercontinentali (ICBM). 

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa FRECCE TRICOLORI: MATTARELLA E GUERINI CELEBRANO IL 60° ANNIVERSARIO DELLA PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE

Guerini: "grazie Presidente Mattarella, la sua presenza è una manifestazione d'affetto nei confronti di tutte le Forze Armate. Oggi si celebrano 60 anni di storia in cui le Frecce Tricolori sono state ambasciatrici della storia dei valori e delle tradizioni e delle eccellenze italiane"

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anteprima logo Esercito Italiano Afghanistan: 300 ore di volo per l'elicottero Mangusta

L'elicottero A129 Mangusta al termine del suo ciclo operativo in teatro afgano è stato ricondizionato e imbarcato a bordo di un aereo C-130J dell’Aeronautica Militare.

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anteprima logo Marina Italiana CONCLUSE LE CELEBRAZIONI DEL 50° ANNIVERSARIO DELLA PRESENZA DELLA BRIGATA MARINA SAN MARCO A BRINDISI

Mercoledì 08 settembre, in piazzale Lenio Flacco, si è svolta la cerimonia conclusiva degli eventi di carattere culturale, sociale e sportivo legati al 50° anniversario dell’insediamento della Brigata Marina San Marco a Brindisi, due realtà indissolubilmente legate.

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anteprima logo Aeronautica Italiana GRIFONE 21: dal 20 al 24 settembre esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso Aereo

Organizzata dall’Aeronautica Militare, con il supporto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico,  l’esercitazione GRIFONE 21 vedrà impegnati mezzi e uomini della Difesa, di Corpi e Amministrazioni dello Stato

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