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Ultime Notizie:
anteprima logo RID Ecco il prototipo del RAIDER-X

Sikorsky ha rilasciato le prime immagini del prototipo dell’elicottero RAIDER-X, in gara per il requisito FARA (Future Attack Reconnaissance Aicraft) dell’US Army nell’ambito del programma FVL (Future Vertical Lift). Il prototipo è stato presentato con le baie laterali aperte, provviste di lanciatori con missili HELLFIRE e cannone da 20 mm sotto il muso. Il prototipo affronterà una campagna competitiva contro il prototipo del 360 INVICTUS della Bell. Il vincitore verrà reso noto il prossimo anno. Su RID di agosto (RID 8/22), approfondiremo l’argomento con una monografia dedicata all’FVL.

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anteprima logo RID La Polonia firma il contratto per l'acquisto di 32 elicotteri AW-149

Il Governo polacco ha reso nota la firma per l'acquisto di 32 elicotteri multiruolo Leonardo AW-149. Nel pacchetto di acquisto rientrano anche logistica e addestramento. Sempre secondo quanto reso noto dalla Polonia, le macchine saranno equipaggiate per compiti di trasporto, supporto di fuoco e CSAR, e saranno dunque dotate anche di missili, razziere e mitragliatrici.

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anteprima logo RID Una flotta di nuovi OPV e 2 navi anfibie per le Filippine

Prosegue il rinnovamento della Marina Filippina targato Seoul. 

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anteprima logo RID Svolta nel Mar Nero: i Russi si ritirano da Snake Island

Le forze russe presenti sull’Isola dei Serpenti (situata nel Mar Nero a circa 35 km ad est della foce del Danubio e occupata dai Russi all’inizio del conflitto) si sono ritirate fuggendo a bordo di motovedette RAPTOR. Gli ultimi bombardamenti ucraini, condotti nella notte, hanno distrutto i sistemi anti-aerei presenti (TOR e PANTSIR), in quella che può essere considerata un efficace operazione di anti-A2/AD (sebbene la “bolla” russa fosse solo di carattere anti-aereo, vista l’assenza di batterie da difesa costiera). Dopo mesi di battaglia per il controllo dell’Isola sembrano spuntarla gli Ucraini, anche grazie al supporto NATO a livello ISR, e alle forniture di missili HARPOON e di sistemi HIMARS, che hanno aumentato notevolmente le capacità delle forze di Kiev di minacciare l’Isola. A questo punto bisognerà vedere se gli Ucraini saranno in grado di implementare una “contro-bolla”, schierando sull’Isola sistemi anti-aerei e batterie da difesa costiera. La vicenda di Snake Island è destinata a fare scuola per il teatro dell’Indo-Pacifico, dove l’implementazione di bolle A2/AD caratterizza la strategia cinese in quest’area.

Ulteriori approfondimenti su RID 08/22.

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anteprima logo RID NATO, da Madrid un messaggio di forza e compattezza

Nella giornata di oggi è ufficialmente iniziato il Summit NATO di Madrid, nel corso del quale è stato approvato il nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza.

Nei giorni scorsi il Segretario Generale Jens Stoltenberg aveva rilasciato alcune anticipazioni riguardo al Summit.

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anteprima logo RID La RAF interrompe il progetto MOSQUITO

Il Rapid Capabilities Office (RCO) della Royal Air Force ha concluso una revisione del progetto MOSQUITO per un dimostratore di Loyal Wingman (gregario) ed ha deciso di interrompere il programma senza ultimare il prototipo e condurre voli di test. L’annuncio è arrivato a sorpresa il 24 giugno scorso. Secondo la RAF e il Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) “è possibile ottenere gli stessi benefici in termini di capacità operative con altre soluzioni additive meno costose”. Il progetto MOSQUITO avrebbe dovuto dimostrare i meriti di Loyal Wingman di grandi dimensioni (comparabili a quelle di un HAWK) capaci di volare fianco a fianco con i caccia pilotati, supportandoli con sensori ed armi aggiuntive. Il dimostratore doveva servire a definire le caratteristiche di un sistema da portare all’operatività nell’ambito del progetto LANCA (Lightweight Affordable Novel Combat Aircraft). LANCA ora “cambierà direzione” e investirà “rapidamente” su altre soluzioni perché la RAF rimane “fermamente intenzionata ad integrare, nel prossimo futuro, capacità Uncrewed avanzate nel mix di velivoli da combattimento”. Il comunicato del MOD ha anche riaffermato che la cancellazione di questo specifico dimostratore non impatta i piani per i Loyal Wingmen/adjunct pensati in ambito FCAS/TEMPEST per il lungo periodo (2035 e oltre). La cancellazione del progetto è stata concordata con il team industriale, guidato da Spirit AeroSystems Belfast e composto da Northrop Grumman UK e Intrepid Minds. Il contratto per la realizzazione del dimostratore, del valore di 30 milioni di sterline, era stato assegnato nel febbraio 2021. In attesa di ulteriori informazioni si possono solo avanzare ipotesi sul motivo della decisione. Nel breve termine, un Loyal Wingman delle dimensioni del MOSQUITO potrebbe essere stato considerato semplicemente troppo grosso e troppo costoso, magari in relazione ad un carico di sensori ed armi ritenuto non decisivo. L’uso di “soluzioni additive più piccole e meno costose” suggerisce, almeno nell’immediato, un maggior focus sugli altri progetti in corso fra cui ALVINA, per una valutazione circa l’impiego su sciami di droni (fino ad un massimo di 20), o l’aggiunta di logiche cooperative ed intelligenza artificiale ad armi esistenti o in sviluppo (in particolare il mini-missile stand off SPEAR). Non è chiaro se la cancellazione di MOSQUITO possa avere ripercussioni anche sul progetto parallelo VIXEN, iniziato dalla Royal Navy per sviluppare un gregario compatibile con l’imbarco sulle portaerei.

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anteprima logo RID Il Consorzio Iveco - Oto Melara riceve un ordine per altre 16 CENTAURO II

Il 21 giugno scorso, il CIO (Consorzio Iveco - Oto Melara) ha ricevuto dalla Direzione Armamenti Terrestri (DAT) un ordinativo per ulteriori 16 blindo CENTAURO II destinate all’Esercito Italiano. Tale ordine, che è per la precisione un’estensione al Contratto 2114, comprende, oltre ai mezzi, anche il relativo supporto logistico integrato e le attrezzature. Questo Atto Aggiuntivo porta quindi a 122 il numero di blindo CENTAURO II attualmente contrattualizzate: si tratta nel dettaglio di 10 veicoli acquisiti con il contratto firmato nel luglio 2018 e in corso di consegna (sono 5 gli esemplari già nella mani dell’Esercito Italiano con il 6º in consegna entro luglio e le rimanenti 4 blindo da consegnare entro l’anno) e di 96 blindo (86 +10 in opzione, con l’opzione già esercitata) acquistate con il contratto siglato a dicembre 2020 (ed in distribuzione a partire dal 2023). Le consegne di questo nuovo lotto di 16 CENTAURO II sono previste tra il 2024 ed il 2027 in parallelo con quelle della precedente tranche. Dunque, a fronte di un’esigenza totale dell’Esercito Italiano di 150 esemplari, quest’ulteriore ordinativo garantisce una stabilità di lungo periodo consolidando il presidio di competenze strategiche per il settore terrestre dell’industria nazionale della Difesa e assicurando la continuità produttiva. Come noto, la blindo CENTAURO II rappresenta un’eccellenza nel suo campo in termini di potenza di fuoco, osservazione, mobilità, ergonomia, condotta di tiro e comunicazione oltre, naturalmente, nel campo della protezione dell’equipaggio (al massimo livello nei confronti sia della minacce balistiche che delle mine e degli IED). La CENTAURO II, che è dotata di un moderno powerpack V8 turbodiesel da oltre 720 HP e dell’ormai consolidata trasmissione ad H tipica dei blindati 8x8 della famiglia CENTAURO, si avvale di un’architettura interamente digitale e di una torre HITFACT Mk-3 di nuova generazione con cannone da 120/45 mm (analogo a quello utilizzato su MBT come l’ARIETE o il LEOPARD 2A4/A5) più sistemi di Comunicazione e Comando e Controllo allo stato dell’arte. Tutti questi elementi la rendono il più moderno dei mezzi in servizio presso l’Esercito Italiano. La CENTAURO II, grazie alla sua sofisticazione e alle innovazioni tecnologiche di cui è dotata, è in grado di operare in ogni tipo di scenario: dalle missioni a difesa della sicurezza nazionale, alle operazioni di supporto e mantenimento della pace ad ogni altro teatro operativo in cui siano chiamate ad intervenire le nostre Forze Armate.

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anteprima logo RID Ucraina, le ultime notizie dai fronti di guerra

Dopo la cattura di Severodonetsk, le forze russe si stanno concentrando sulla conquista dell’attigua Lysychansk. In queste ore la battaglia si sta svolgendo soprattutto nei sobborghi meridionali di Lysychansk e nell’area industriale, e attorno al centro di Volcheyarovka. Secondo notizie di account filo-russi, quest’ultimo sarebbe caduto nelle mani delle forze di Mosca, ma ancora non ci sono conferme al riguardo. Volcheyarovka è situato in posizione strategica perché da lì si domina la vicina raffineria di Lysychansk, dove sono asserragliati diversi unità dell’Esercito Ucraino, e, sopratutto, l'autostrada T1302, ovvero l’ultima arteria che consente il rifornimento delle forze ucraine nel settore di Lysychansk. La nuova linea del fronte corre proprio lungo la T1302, a partire dalle città di Bakhumt e Soledar, dove le forze russe ancora non riescono a sfondare e dove gli Ucraini sono riusciti a rafforzare le loro posizioni negli ultimi giorni. Nel frattempo, è di stamani la notizia della distruzione da parte delle forze di Kiev di 2 depositi di munizioni russi nei territori occupati dell’oblast di Lugansk. Ignote, però, le modalità. Tuttavia, le notizie più importanti arrivano sul piano strategico. Nell’ultima settimana, dopo un rallentamento durato una ventina di giorni, sembra aver ripreso vigore la campagna aero-missilistica russa, con attacchi condotti tanto con missili da crociera lanciati da navi e bombardieri, quanto con missili balistici tattici ISKANDER. Proprio gli ISKANDER, dopo un’assenza dal teatro durata forse ancora di più di 20 giorni, periodo nel quale i Russi hanno fatto ricorso ai vecchi TOSKHA “ripescati” dai depositi, hanno fatto la loro massiccia ricomparsa in teatro operativo. Invece, sabato, 6 bombardieri di teatro Tu-22M3 hanno lanciato 12 missili da crociera Kh-22, o Kh-32, contro bersagli situati a Kiev, in particolare una fabbrica di armi (ma sono stati colpite anche aree residenziali), Sumy e Cernihiv. Per la prima volta, il lancio è avvenuto con i bombardieri in volo nello spazio aereo bielorusso. Altri target sono stati colpiti in questi giorni a Odessa, nell’area di Leopoli e a Kharkiv. Di poco fa, la notizia di una grande esplosione udita nei pressi di Dnipropetrovsk. I Russi, dunque, nonostante l’impatto delle sanzioni stanno dimostrando la capacità di poter sostenere una campagna strategica di un certo rilievo - che tiene sotto pressione sugli Ucraini anche se i risultati militari non sembrano così rilevanti – facendo affidamento un apprato industriale che, per ora, sembra rispondere al meglio continuando a produrre in grandi numeri missili. Del resto, da sempre la missilistica è un settore di eccellenza dell'industria militare russa.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa GUERINI: "A Madrid prese decisioni fondamentali per la difesa collettiva e per la nostra sicurezza"

GUERINI: "A Madrid momento storico. Con nuovo Concetto Strategico prese decisioni fondamentali per la difesa collettiva e per la nostra sicurezza"

"Felice per il passo compiuto verso l'ingresso di Finlandia e Svezia. Summit dimostrazione di forte coesione tra Alleati, con ricadute anche sul piano delle collaborazioni industriali"

 

Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, al termine del summit NATO di Madrid, che ha sancito l'approvazione del nuovo "Concetto Strategico": il documento programmatico che definirà gli orientamenti della politica di difesa dell'Alleanza per almeno un decennio. Rafforzata la presenza sul "Fianco Est", in funzione dell'aggressività della postura politica russa. Grande attenzione anche al "Fianco Sud", ed in particolare al Mediterraneo, in linea con quanto auspicato dall'Italia. Compiuto un passo importante in direzione dell'ingresso di Finlandia e Svezia nell'Alleanza. Il vertice è stato anche l'occasione per due incontri bilaterali tra il Ministro Guerini e gli omologhi di Bosnia Erzegovina e Regno Unito. Ribadito l'impegno dell'Italia nei Balcani occidentali, in un'ottica di collaborazione tra Partner e di solidarietà europea.

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anteprima logo Esercito Italiano Cambio del Direttore dell'Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri

Si è tenuta in data odierna, presso l’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno (Roma), Ente che ha il compito di gestire i contratti di approvvigionamento dei materiali d’armamento per le Forze Armate e di svolgere attività balistiche sperimentali, alla presenza del Tenente Generale Paolo Giovannini, Direttore della Direzione degli Armamenti Terrestri, la cerimonia di avvicendamento nella carica di Direttore dell’Ente tra il Colonnello ing.t.ISSMI Roberto Di Costa, Direttore cedente e il Colonnello ing.t.ISSMI Dario Porfidia Direttore subentrante. 

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anteprima logo Marina Italiana NAVE RIZZO CONCLUDE LA MISSIONE DI ANTIPIRATERIA NEL GOLFO DI GUINEA

Oggi, 25 giugno 2022, la fregata Luigi Rizzo è rientrata a La Spezia al termine dell’impegno operativo in Golfo di Guinea durato 124 giorni dopo aver percorso circa 18.000 miglia, contribuendo ad assicurare la libertà di navigazione e la sicurezza delle linee di comunicazione marittima.

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anteprima logo Aeronautica Italiana AERONAUTICA, ENEA E CNR SPERIMENTANO PER LA PRIMA VOLTA BIOCOMBUSTIBILE SU JET MILITARE

Primi voli sperimentali per un aereo dell'Aeronautica Militare alimentato da una miscela di carburante contenente biocombustibile fino al 25%

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