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Ultime Notizie:
anteprima logo RID L’incrociatore russo MOSKVA affondato nel Mar Nero

La nave ammiraglia della flotta russa nel Mar Nero, l’incrociatore lanciamissili MOSKVA (classe SLAVA), è affondata a seguito del grave danneggiamento causato da un incendio e da esplosioni a bordo avvenuti nella notte tra il 13 e il 14 aprile.

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anteprima logo RID Ucraina, ecco i nuovi aiuti americani per 800 milioni

Il 13 aprile 2022, a seguito dell’autorizzazione presidenziale, il Pentagono ha annunciato l’invio all’Ucraina di un pacchetto di aiuti militari del valore di 800 milioni di dollari.

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anteprima logo Marina Italiana CAMBIO IN MARE DEL COMANDANTE TATTICO DELL’OPERAZIONE MARE SICURO

Oggi il contrammiraglio Lorenzano Di Renzo, Comandante della Prima Divisione Navale, ha lasciato il comando tattico dell’operazione Mare Sicuro al capitano di vascello Luca Pasquale Esposito, Comandante della Quarta Divisione Navale, con il contemporaneo cambio di flagship in alto mare tra il cacciatorpediniere Durand de la Penne e la Fregata Martinengo.

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anteprima logo RID AUKUS, si amplia ancora la cooperazione

Lo scorso 5 aprile si è tenuta una nuova riunione trilaterale fra il Presidente statunitense Joseph R. Biden, Jr, il Primo Ministro britannico Boris Johnson e il Primo Ministro australiano Scott Morrison, nell’ambito degli accordi AUKUS.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Giuramento corso "Centauro VI" all'accademia di Pozzuoli

Il solenne giuramento, suggellato dal tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, si è svolto alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Giorgio Mulè

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Visita di Stato in Giappone del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini

GUERINI: "Tra Italia e Giappone rapporti dalle radici profonde, cementati dai comuni valori di libertà, democrazia e garanzia dello stato di diritto: principi da difendere con una adeguata capacità di deterrenza. Le grandi nazioni democratiche devono, infatti, farsi carico di tutelare i principi cardine dell'ordinamento internazionale. Sulla libertà di navigazione, medesima sensibilità tra i due Paesi"

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha incontrato quest'oggi a Tokyo, nel corso di una visita di Stato in Giappone, il suo omologo nipponico, Nobuo Kishi. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto su tematiche di interesse comune, quali la stabilità e la sicurezza globale e le sinergie in campo addestrativo, nonché sui drammatici sviluppi dell'aggressione russa all'Ucraina.

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anteprima logo RID US Navy, al via la nuova “Big-E”

Passaggio chiave la scorsa settimana per rivedere in servizio una nuova portaerei recante per la terza volta il nome ormai semi leggendario (dopo l’omonima portaerei che per alcuni mesi tenne testa da sola ai giapponesi nel 1942, e la “Big-E” prima nuclear-powered aircraft carrier del 1961 – per tacere della sua evoluzione “cine-fantascientifica”) di USS ENTERPRISE/CVN-80. 

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anteprima logo RID Boeing si aggiudica il contratto NATO per il futuro AWACS

La Boeing si è aggiudicata il contratto della NATO Support and Procurement Agency (NSPA) per l’avvio di uno studio di Risk Reduction & Feasibility relativo ai futuri concetti di sorveglianza aerea, e di comando e controllo, e portare allo sviluppo del sostituto dell’E-3 SENTRY nel ruolo AWACS.

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anteprima logo RID Ucraina, i Russi prendono il porto di Mariupol, e si combatte duramente nell’area di Kharkiv

La battaglia per il Donbass, come scrivevamo ieri, è iniziata ma alcune novità si registrano anche nell’area di Kharkiv, dove i Russi hanno tentato una puntata offensiva, concentrata in special modo sul nord della città.

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anteprima logo Marina Italiana LOTTA PER IL MARE DI MEZZO. LANCIO DEL NUOVO LIBRO

L’Ufficio Storico della Marina Militare apre una nuova collana editoriale nell’ambito storico scientifico internazionale in collaborazione con il U.S. Naval Institute di Annapolis,.

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anteprima logo RID La minaccia dell’accordo di sicurezza tra Cina e Isole Salomone

Il Governo delle Isole Salomone ha confermato quanto trapelato online nei giorni scorsi in relazione a un accordo di sicurezza con la Cina, ormai in procinto di essere firmato.

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anteprima logo RID Guerra in Ucraina, inizia la battaglia del Donbass

E’ iniziata ormai la decisiva battaglia del Donbass. Alcune unità russe ritirate dal nord, e ricostituite/rigenerate, hanno raggiunto il fronte del Donbass, anche se il grosso resta ancora in Bielorussia e nelle aree russe di Bryansk e Kursk. Si parla soprattutto di reparti della 4ª Divisione Carri e della 90ª Divisione Carri, mentre il grosso convoglio avvistato ieri a circa 100 km a nord di Izyum e 90 km a est di Kharkiv dovrebbe essere costituito in gran parte da elementi della 76ª Divisione di Assalto Aereo. Detto ciò, ci vorrà probabilmente ancora una settimana/10 giorni prima che Mosca riesca a ridistribuire in maniera consistente le proprie forze nel Donbass e a Kharkiv senza per questo indebolire i presidi nelle aree in Russia e Bielorussia che confinano con gli oblast di Kiev, Sumy e Cernihiv sgombrati, ormai da una decina di giorni, “fissando” il maggior numero di truppe ucraine possibile. La pressione nel Donbass è tuttavia aumentata già da almeno un paio di giorni, soprattutto sottoforma di attacchi aerei e di artiglieria. L’obbiettivo delle forze russe in questo momento è “alleggerire” le difesa ucraine nel Donbass – apprestamenti estremamente ben organizzati, difesi e rinforzati da capisaldi con bunker e opere in cemento, difficilmente sfondabili da attacchi frontali – cercare di interdire il riposizionamento delle forze ucraine e le linee di comunicazione (in particolare l'autostrada M03 e la linea ferroviaria che da Kiev raggiungono Slaviansk e Kramatorsk), e colpire depositi di carburante e i siti di stoccaggio degli aiuti occidentali. In questo, i Russi sembrano aver migliorato un po' l’intelligence sul terreno: il tempo ha permesso di infiltrare “sabotatori” e unità di forze speciali e del GRU in profondità (a dimostrazione che un certo tipo di guerra non era attesa dagli Alti Comandi di Mosca...), ma in quest’area del Paese i Russi possono sfruttare pure l’alta percentuale di Russofoni. Con la manovra, poi, cercheranno probabilmente di tagliare fuori le forze ucraine in Donbass, in particolare nel “triangolo” Sloviansk, Kramatorsk, Severedonetsk. Allo stesso tempo, l’altro obbiettivo strategico è completare la conquista di Mariupol, da dove passa l’autostrada M14 Odessa-Rostov: in questo momento le ultime 2 sacche di resistenza ucraine in città sono il porto, dove i Russi sono entrati da un paio di giorni, e le acciaierie AzovStal. Si tratta di uno scenario molto difficile e congestionato, per la ricchezza degli appostamenti difensivi e degli ostacoli che può porre, e pieno di trappole esplosive di ogni genere: non a a caso i Russi stanno impiegando in maniera sostenuta attacchi aerei e artiglieria; da segnalare l’impiego dei mortai pesanti semoventi da 240 mm 2S4 TYULPAN (che sparano proietti da 130 kg caricati con 32 kg di alto esplosivo) e dei veicoli cingolati per lo sminamento UR-77 METEORIT.

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