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anteprima logo RID F-35 e CAVOUR: IOC nel 2024

Nel corso di un’audizione parlamentare svoltasi ieri, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm. Giuseppe Cavo Dragone, ha confermato che la capacità operativa iniziale (IOC) dell’F-35B sulla portaerei CAVOUR sarà presumibilmente conseguita nel 2024. Cavo Dragone ha anche confermato l’anticipazione di RID sullo slittamento ai primi mesi del prossimo anno della crociera operativa della stessa CAVOUR negli Stati Uniti.

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anteprima logo RID Un nuovo sottomarino da Naval Group

Al salone virtuale Euronaval 2020 Naval Group ha presentato una versione migliorata del suo sottomarino virtuale SMX31E. L'SMX31E era già stato presentato come uno studio di concetto (concept study), ma adesso ci sono elementi meno teorici e più realistici. La versione attuale è un sottomarino completamente elettrico con caratteristiche più vicine ad un ipotetico battello operativo. L’SMX31E è lungo 77 m con un diametro massimo di 12 m e un dislocamento stimato in 3.200 t. Secondo Naval Group, la formula completamente elettrica porterebbe vantaggi significativi sotto molti aspetti. In primo luogo, l'automazione e l'uso di attuatori elettrici ridurrebbe la necessità di operazioni di manutenzione in mare e, quindi, limitando l’equipaggio a sole 15 persone. Questo sarebbe anche l'effetto di sistemi d'arma e sistemi di gestione del combattimento (CMS) sempre più autonomi. In secondo luogo, l'assenza di motori diesel e la completa dipendenza dalle batterie agli ioni di litio (o equivalenti) garantirebbe al battello una traccia acustica e infrarossa estremamente bassa, ulteriormente ridotta grazie al design idrodinamico all'avanguardia e alle piastrelle acustiche di nuova generazione (a forma di scaglie di pesce) poste lungo tutto lo scafo. Terzo, la permanenza in mare sarebbe simile a quella dei sottomarini a propulsione nucleare, ma al prezzo di una velocità ridotta. In effetti, l'SMX31E sembra una piattaforma ottimizzata per la presenza e sorveglianza a lungo raggio. Sarebbe in grado di effettuare missioni di 60 giorni a 5 nodi o 30 giorni a 8 nodi. L'SMX31E è stato pensato per fungere anche da nave madre per una pletora di AUV/UUV di diverse dimensioni. Due grandi baie di missione ospiteranno grandi veicoli subacquei autonomi (AUV), mentre altri UUV e/o AUV più piccoli saranno collocati nel vano siluri. Il battello sarebbe dotato di tubi lanciasiluri e sarebbe in grado di trasportare fino a 24 siluri pesanti o un mix di armi e mezzi senza equipaggio. Grazie ai suoi prosecutor senza equipaggio, Naval Group stima che il sottomarino potrebbe avere una capacità di sorveglianza 10 volte superiore a quella di un classe BARRACUDA. Se l'SMX31E dovesse essere sviluppato così com'è, Naval Group ritiene che sarebbero necessari 10 anni di studio, con altri 10 anni per lo sviluppo e le prove in mare. Infatti, la società lo definisce come il "sottomarino per il 2040". Più realisticamente, lo studio servirà come punto di riferimento per lo sviluppo di tecnologie destinate a migliorare le classi di sottomarini SCORPENE e BARRACUDA esistenti e, probabilmente, per contribuire agli studi (e allo sviluppo) recentemente avviati per la sostituzione degli SSBN LE TRIOMPHANT.

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anteprima logo RID Legge Di Paola, si cambia

Il nuovo Modello organico delle Forze Armate italiana a 150.000 uomini, introdotto dalla Legge 244/2012 “Di Paola” e da raggiungere entro il 2024, sarà con molta probabilità rivisto. Sul tema si è espresso ieri anche il Consiglio Supremo di Difesa nel cui ambito si “è convenuto sulla necessità di effettuare una verifica della Legge 244/2012, al fine di individuare eventuali correttivi in relazione al mutato contesto di riferimento, e di procedere al completamento del processo di riforma della Difesa in senso unitario e interforze”. Vedremo quali correttivi verranno adottati in tal senso. L’auspicio è che non si arrivi ad una mera deroga, o un mero aumento degli organici, ma che si riveda lo strumento militare nel suo complesso, che si ponga mano sul serio al rapporto tra componente operativa e non operativa, e che finalmente ci si indirizzi verso una Riserva nel vero senso della parola. Insomma, se si vuole davvero rivedere la “Di Paola” lo si faccia seriamente ed in maniera strategica, e non adottando provvedimenti contingenti e di breve respiro. Il Consiglio Supremo di Difesa ha affrontato pure la situazione legata alla pandemia – rispetto alla quale potrebbe crescere il ruolo della Sanità Militare – e degli scenari internazionali, con particolare riferimento alla Libia ed al Mediterraneo Orientale. Molto interessante anche il passaggio dedicato all’industria della difesa ed agli investimenti nel settore che “favoriscono lo sviluppo dell’intero Sistema Paese e fungono da traino soprattutto nei settori ad elevata tecnologia” con un riferimento all’”allocazione pluriennale delle risorse” che rimanda all’esigenza di predisporre quanto prima una legge quinquennale o sessennale per dare certezza alla pianificazione finanziaria nel settore più avanzato della manifattura italiana. Un’esigenza, quest’ultima, prevista dal Libro Bianco 2015 a cui finora non è stato possibile dare risposta poiché, ricordiamolo, l’approvazione del Disegno di Legge che avrebbe dato implementazione a buona parte del contenuto del Libro Bianco non arrivò a causa dello scadere della scorsa legislatura. L’auspicio, pertanto, è che quieto Parlamento, che ha ancora di fronte a sé un orizzonte di 3 anni, possa riprendere in mano il Libro Bianco o, quanto meno, alcuni dei suoi contenuti per consentirne l'implementazione.

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anteprima logo RID La corsa agli armamenti ipersonici

Per alcuni decenni gli Stati Uniti sono stati impegnati militarmente nelle cosiddette “guerre minori”, dall’Iraq all’Afghanistan. La Russia, caduta l’Unione Sovietica nel 1989, non ha più rappresentato un reale pericolo militare, se mai, dopo l’avvento di Putin, una nazione rivale a livello politico con capacità di proiezione di potenza in varie zone del globo (ma non più "il nemico" per motivi di ideologia politica). La Cina, pur essendo un gigante, è sempre stata vista, almeno fino a tempi recenti, come tecnologicamente arretrata, con Forze Armate molto numerose ma con potenzialità tecniche modeste e con capacità di proiezione di potenza solo locali (a parte il caso estremo del potenziale impiego, puramente teorico, di missili balistici a testata nucleare). Oggi le cose sono completamente cambiate, la Russia ha rialzato la testa e sta recuperando le sue capacità militari e tecnologiche. La Cina, apparentemente in modo inaspettato, ma in effetti prevedibile, e grazie anche al contributo economico e tecnologico indiretto ma fortissimo fornito dall’Occidente (USA ed Europa in testa) è diventata un nemico, o meglio “il nemico”, del massimo livello in tutti sensi. Le capacità militari e tecnologiche di Pechino sono ormai notevoli. In più la possibilità cinese di proiezione di potenza a livello globale, sia commerciale che economica, è molto preoccupante. Essa si manifesta, ad esempio, con l’espansione in Africa, ma anche in Europa. Sul versante militare la crescita tecnologica di Pechino si sta manifestando con armamenti aeronautici, navali e terrestri di notevole valore tecnologico. Ma è nel settore delle armi missilistiche, a breve, media e lunga portata, che i progressi sono stati più marcati tanto da rappresentare la minaccia più sentita per l’Occidente. Negli ultimi anni in tale settore si sono aggiunte le armi ipersoniche, una categoria di sistemi nei quali la Cina, e pure la Russia, sembra abbiano acquisito una posizione di vantaggio rispetto agli USA. Posizione che, però, gli Stati Uniti stanno provando a recuperare.

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anteprima logo RID Iran, annuncia la prima nave anfibia

L’Iran, tramite il proprio Capo di Stato Maggiore della Marina, Rear Admiral Hossein Khanzadi, ha annunciato sulle proprie trasmissioni di Stato e a fonti di stampa russe, il varo della prima unità anfibia (previsto per novembre), che avrà il nome di KHALIJ-E FARS (Golfo Persico). Secondo quanto dichiarato dall’Ammiraglio Khanzadi, l’unità sarà in grado di trasportare ed operare con reparti di volo dotati di elicotteri e droni, combinati con altri sistemi d’arma a lunga gittata. L’unità avrà, secondo quanto dichiarato, una notevole autonomia che gli permetterà di operare in oceano per un lungo periodo senza rifornimenti, in grado quindi di garantire una permanente presenza strategica nell’area di operazione. Sulla base delle informazioni fornite, la LHA iraniana avrà una lunghezza di 231 m e sarà in grado di imbarcare fino a 7 elicotteri, un gruppo di droni e piattaforme aeree per la guerra elettronica. I droni imbarcati potrebbero rivelarsi una combinazione di SEPEHER, SHAHAB-2 e HODHOD-4, ma l’intenzione è quella di permettere alla nuova unità di operare anche con il più grande UAV MOHAJER e con una combinazione di loitering munition. L’Ammiraglio Khanzadi ha inoltre annunciato che, sempre a novembre, verranno presentati anche l’”incrociatore” DENA, il cacciamine modello SABA e la lanciamissili ZEREH. Lo sforzo cantieristico iraniano, se si considerano le significative restrizioni dovute alle sanzioni imposte dalla Comunità Internazionale, riguarda pure la componente subacquea, con la costruzione del quarto esemplare del sottomarino FATEH che, secondo la Marina Iraniana, avrà propulsione AIP.

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Il via libera alla produzione a pieno rateo dell’F-35 slitta al prossimo anno, presumibilmente nalla seconda parte. I motivi di questo rinvio – ricordiamo che la “luce verde” doveva essere data a dicembre 2019 – sono dovuti ai ritardi nei nest in ambiente simulato JSE (Joitn Simulated Environment), test che permettono di emulare alcune minacce più sofisticate che nei test live non è possibile ottenere, dovuti in parte anche al COVID 19. Quest’anno Lockheed Martin conta di consegnare 121 F-35 contro i 141 previsti proprio a causa delle problematiche dovute alla pandemia.

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anteprima logo RID L’SBS in azione nella Manica

Fonti giornalistiche britanniche hanno l’avvenuto intervento di un team dello Special Boat Service (SBS) britannico per riprendere il possesso di una petroliera, in pieno Stretto della Manica, e risolvere il tentativo di dirottamento effettuato da alcuni clandestini rinvenuti a bordo del mercantile. L’azione è avvenuta al largo delle Isola di Wight e ha riguardato la petroliera ANDROMEDA, proprietà della compagnia greca Navios, partita da Lagos in Nigeria e diretta verso la raffineria di Fanley nel Southampton Water. Secondo la ricostruzione della BBC, durante l’ultima tratta della navigazione, l’equipaggio sembra aver rinvenuto 7 clandestini a bordo del mercantile, probabilmente imbarcati illegalmente nel porto di partenza che, rifiutando di essere confinati in un alloggio, hanno incominciato a minacciare l’equipaggio tanto da costringere quest’ultimo a riparare nella cosiddetta “cittadella” e chiedere l’intervento dei soccorsi. L’allarme di tentativo di dirottamento è stato subito raccolto dalle Autorità inglesi che, vista la delicata situazione in ambiente navale, hanno deciso di attivare il reparto delle Forze Speciali che vede nel mare il suo più congeniale ambiente operativo, l’SBS. Data l’elevata prontezza operativa di tale reparto, tramite 2 elicotteri WILDCATS e 2 AW101 MERLIN Mk.4, la Royal Navy ha rapidamente infiltrato a bordo del mercantile un team di 16 operatori del SBS che hanno velocemente neutralizzato la minaccia e arrestato i 7 sospetti, colti completamente di sorpresa dall’azione e dalla professionalità degli uomini di sua Maestà.

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anteprima logo RID Esercito Italiano: le novità del Concetto Operativo 2020-2035

Quest’anno l’Esercito ha ultimato il proprio Concetto Operativo 2020-2035, un documento cardine per lo sviluppo delle capacità delle forze terrestri. Tale lavoro, che si innesta nell’alveo delle 5 sfide/opportunità dell’EI, note anche come le 5 linee programmatiche (relative a personale, organizzazione, addestramento e approntamento, capacità e sistemi d’arma e infrastrutture), ha l’obiettivo di “fare da ponte” tra la pianificazione a medio termine e quella a lungo termine (1). Abbiamo avuto modo di studiare in maniera approfondita questo documento e riteniamo utile metterne in evidenza gli aspetti più importanti.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Notte Scura 2020: il Generale Vecciarelli in visita al SOCC per l’esercitazione

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Enzo Vecciarelli ha fatto visita al Comando di Componente per le Operazioni Speciali (SOCC)  schierato presso l’Aeroporto di Centocelle per l’esercitazione a carattere interforze Notte Scura 2020 (NS20), condotta dal  Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS).

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anteprima logo Esercito Italiano 78° anniversario della battaglia di El Alamein

Con la deposizione di una corona d’alloro presso i monumenti dedicati al ricordo dei caduti nelle proprie Unità, la Brigata Paracadutisti “Folgore” ha ricordato oggi il 78° anniversario della battaglia di El Alamein. La commemorazione si è svolta in forma ridotta e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e contenimento del contagio dal COVID-19.

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anteprima logo Marina Italiana 15 fucilieri della Marina Militare pronti ad operare nei contesti a più alto rischio

Il 25 settembre si è concluso il sesto modulo "Opposed" condotto a favore dei fucilieri del 2° Reggimento San Marco e del personale del Gruppo Mezzi da Sbarco. Si tratta di un addestramento della durata di tre settimane, che rappresenta il culmine del percorso addestrativo dei fucilieri di Marina nel settore Vessel Boarding Seize & Secure (VBSS). Solo chi supera con esito positivo questo modulo, viene infatti inserito nei dispositivi della Brigata Marina San Marco che operano sulle navi nei contesti operativi caratterizzati da maggiore rischio per la sicurezza marittima.

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anteprima logo Aeronautica Italiana Riapre al pubblico il Museo Storico dell'Aeronautica Militare

Dopo lavori di ristrutturazione, il Museo di Vigna di Valle riapre con grandi novità, che anticipano quelle che saranno realizzate per il Centenario AM del 2023

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