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anteprima logo RID Il NATO Defense College celebra il proprio 70° anniversario

Il NATO Defense College celebra il proprio 70° anniversario come unica istituzione accademica dell’Alleanza Atlantica

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anteprima logo RID AW-609, la mobilità verticale futura è già oggi

Il convertiplano Leonardo AW-609 si avvicina a grandi passi verso la certificazione, con gli ultimi test di volo attesi intorno ad agosto del prossimo anno prima del completamento delle attività, e si dimostra un progetto ormai maturo. Il recente tour negli EAU – ben 2 mesi “spesi” tra l’Expo e il Dubai Air Show – ha attirato l’attenzione di autorità, piloti, partner e di un pubblico molto vasto in contesti di alta visibilità e aggregazione, dopo quasi 2 anni di pandemia che avevano inevitabilmente condizionato i grandi eventi, inclusi i saloni dell’aerospazio. Il “protagonista” del tour è stato il dimostratore AC4 dell’AW-609, un velivolo pienamente rappresentativo della configurazione finale del prodotto, che per raggiungere gli EAU ha effettuato un volo di trasferimento di diverse migliaia di km su più tappe e in condizioni ambientali particolarmente complesse (dall’Europa fino al Nordafrica per poi giungere nella Penisola Arabica) in meno di 3 giorni. Segno della maturità di un programma ormai prossimo all’operatività. L’iniziativa ha segnato anche la prima presentazione ufficiale del convertiplano classe 8 tonnellate in un contesto diverso da quello europeo e nordamericano, e pure il suo lancio commerciale ufficiale al mondo. In un momento in cui si parla molto di mobilità verticale futura e Future Fast Rotorcaft, Leonardo si presenta così sul mercato non con un prototipo o un dimostratore, ma con un prodotto in piena fase di industrializzazione. Basti pensare che nello stabilimento dell’azienda di Philadelphia le prime 2 macchine di produzione – una delle quali destinate al cliente di lancio: l’operatore offshore/SAR americano Bristow, uno dei maggiori al mondo nel settore - sono già in linea di assemblaggio, una nuova facility destinata all’assemblaggio finale delle macchine di serie è pronta, mentre sono definiti pure tutti i servizi di manutenzione e il sillabo addestrativo (comprensivo addirittura un simulatore di volo Full Motion). Insomma, l’AW-609 c’è ed è “vero”, come peraltro hanno potuto toccare con mano quella quarantina di piloti di tanti Paesi che si sono cimentati all’Expo di Dubai con il simulatore a base fissa del velivolo, portato negli EAU per l’occasione, totalizzando oltre 100 ore di volo. Ma la macchina è stata protagonista anche al Dubai Air Show esibendosi in volo a beneficio di un pubblico che, dopo le restrizioni imposte dal COVID-19, aveva fame di novità. E poi, sempre al Dubai Air Show, ricordiamo la firma con la saudita SAEI per l’apertura di un centro di manutenzione locale che, oltre ai servizi di assistenza tecnica per l’elicottero AW-139, prevede in prospettiva anche l’estensione di tali servizi all’AW-609: segno che il mercato sta comprendendo sempre più i vantaggi ed il potenziale della formula convertiplano. Una formula su cui Leonardo ha fatto un investimento significativo e che è destinata a superare tutti i limiti intrinseci del volo verticale “convenzionale” verso un futuro in cui gli spostamenti via cielo cambieranno completamente.

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anteprima logo RID Un F-35B della portaerei QUEEN ELIZABETH caduto in mare

Il Ministero della Difesa britannico ha confermato che un F-35B della portaerei inglese QUEEN ELIZABETH è caduto in mare mentre la nave incrociava nelle acque del Mediterraneo. Il pilota del velivolo si è eiettato ed è stato tratto in salvo a bordo della nave. La QUEEN ELIZABETH è nel Mediterraneo nell’ambito di un dispiegamento operativo – Carrier Strike Group 21 – partito ormai mesi fa e che l’ha portata anche in Asia-Pacifico.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Il Ministro Guerini incontra a Roma il Segretario di Stato alla Difesa del Regno Unito Ben Wallace

Guerini: “Un incontro intenso e molto positivo, che ha confermato la strategicità della relazione tra Regno Unito e l'Italia.C’è una lunga tradizione di cooperazione nel settore della Difesa tra i due Paesi, con programmi di successo già operanti e ottime prospettive di collaborazione”

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Il Ministro Guerini ha siglato il primo accordo governativo (G2G) nel campo della Difesa con la Slovenia

La Slovenia acquisterà dall’Italia un aeromobile ad ala fissa C27J Spartan. L’Italia fornirà anche il servizio di assistenza e manutenzione. Previsto anche l’addestramento degli equipaggi di volo.

Guerini: “Gli accordi G2G sono strumenti di politica industriale efficaci, che consentono all’industria nazionale di far valere all’estero la qualità dei propri prodotti”

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anteprima logo RID Esercitazione navale tra USA, Israele, EAU e Bahrain in Mar Rosso

Per 5 giorni le forze navali della 5ª Flotta degli Stati Uniti, Israele e due Paesi arabi del Golfo, Emirati Arabi Uniti (EAU) e Bahrain, hanno effettuato insieme attività addestrative in mare, parte di un’esercitazione congiunta svolta nel Mar Rosso. Quest’ultima ha avuto come principale obiettivo la condotta di addestramento mirato alle tattiche di Visit, Board, Search and Seizure (VBSS) su navi mercantili, nell’occasione la USS PORTLAND, una trasport dock ship. Tale importante esercitazione, dalla non comune composizione delle forze, puó essere considerata come il frutto di due principali eventi di natura geostrategica e diplomatica: la normalizzazione delle relazioni tra gli UAE e il Bahrain con Israele, nonostante le forti critiche di molti altri Paesi arabi ed in particolare delle comunità palestinesi, e al tempo stesso le comuni preoccupazioni provocate dall’Iran, in particolare riguardo la minaccia posta dalle forze di quest’ultimo verso il traffico mercantile, e non solo. A questo si aggiungono altri due elementi che avvicinano gli Stati partecipanti all’esercitazione. Da una parte Israele accusa l’Iran di continuare a contrabbandare sistemi d’arma e munizioni ai nemici di Gerusalemme, oltre ad aver condotto una serie di attacchi navali ad alcune imbarcazioni israeliane in Oceano Indiano; eventi questi che obbligano la Marina israeliana ad una costante presenza in Mar Rosso e Oceano Indiano, come in Mar Mediterraneo, per la protezione dei propri confini ed interessi. Dall’altra gli UAE, impegnati insieme all’Arabia Saudita nella lotta per supportare le forze governative in Yemen, contro gli Houti supportati dall’Iran che negli ultimi anni hanno più volte attaccato, anche con successo, il trasporto marittimo di greggio degli Emirati. Positive le risposte dei partecipanti all'attività, per voce dell’Ammiraglio Brad Cooper, Comandante delle Forze Navali Americane del Comando Centrale americano, che ha elogiato l’importanza della cooperazione multinazionale nella protezione della libertá di navigazione. Va inoltre sottolineato che nelle settimane antecedenti, è stata effettuata una similare esercitazione anche tra i membri delle rispettive Aeronautiche militari.

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anteprima logo RID La Thailandia diventa il primo cliente internazionale dell’AT-6

Nel primo giorno del Dubai Airshow, la Royal Thai Air Force (RTAF) ha siglato un contratto, dal valore di 143 milioni di dollari, con Textron Aviation per 8 BEECHCRAFT AT-6 WOLVERINE, destinati alle operazioni di attacco leggero del 41º Stormo della RTAF, stanziato alla base aerea di Chiang Mai. Tale acquisto rende la Thailandia il primo cliente straniero del velivolo d’attacco leggero, che andrà a sostituire l’obsoleta flotta di AERO L-39 ALBATROS. Il contratto rientra nel piano decennale di acquisto e sviluppo della RTAF, come specificato nel Libro Bianco 2020 della stessa Aeronautica. Inoltre, il contratto prevede che Textron Aviation Defense addestrerà i tecnici della RTAF, che si occuperanno della manutenzione, nel 2023, mentre i piloti nel 2024, stesso anno in cui entrerà in servizio il velivolo nella RTAF.

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anteprima logo RID Spazio: il test antisatellite russo scatena l’ira di Washington. Si torna alla Guerra Fredda

La Russia ha condotto un test antisatellite che ha lasciato in orbita migliaia di frammenti scatenando le durissime reazioni degli Americani. Nel test, un vecchio satellite spia KOSMOS-1408, messo in orbita nel 1982, è stato distrutto da un missile lanciato da terra che, secondo alcune fonti, sarebbe il nuovo intercettore antibalistico denominato S-550. La distruzione del satellite avrebbe lasciato in orbita oltre 1.500 detriti, mettendo pure in pericolo la stessa Stazione Spaziale Internazionale e i suoi astronauti che si sono rifugiati per qualche ora nella navicella CREW DRAGON. I test ASAT (Anti Satellite) riportano pericolosamente indietro la mente ai tempi della Guerra Fredda, quando erano una consuetudine da parte di USA e URSS come testimonia anche questo articolo, uscito recentemente su RID e che rendiamo per l’occasione disponibile in PDF. Oggi, c’è un rinnovato interesse da parte delle grandi potenze per l’ASAT considerando l’importanza che hanno lo Spazio e i satelliti per le comunicazioni militari, ma anche per la guida armi e la navigazione. In un ipotetico scenario di conflitto armato tra USA e Russia, o USA e Cina, non a caso, una delle prime mosse dei contendenti sarebbe quella di neutralizzare i satelliti dell’avversario.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa DIFESA EUROPEA: Il Ministro Guerini a Bruxelles per il Consiglio Affari Esteri e Difesa dell'Unione Europea

Continua la roadmap verso l'approvazione dello "Strategic Compass", il documento di revisione strategica dell'Unione Europea in ambito difesa. A breve distanza dal recente incontro del 21 ottobre, nuovo appuntamento dei Ministri della Difesa e degli Esteri alla presenza dell'Alto Rappresentante della UE Josep Borrell, per un nuovo scambio di idee sulla prima bozza del documento.
Il Ministro Guerini ha poi partecipato a una sessione di lavoro col Segretario Generale Jens Stoltenberg, in cui si è discusso di cooperazione NATO-UE.

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anteprima logo RID Stallo per gli F-35 destinati agli Emirati Arabi Uniti?

La commessa dell'F-35 per gli Emirati Arabi Uniti è in stallo, perché, nonostante la conferma dell’amministrazione Biden, rimangono delle riserve all’interno del Congresso. Infatti, l’ampliamento dei rapporti emiratini con Cina e Russia sta ponendo una maggiore sensibilità circa la questione delle tecnologie e di una loro possibile compromissione. Proprio riguardo a questo è in mostra al Dubai Airshow il SU-75 CHECKMATE, caccia di quinta generazione russo, a dimostrazione delle relazioni che gli EAU stanno rafforzando con la Russia.

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anteprima logo RID Corea del Sud, un nuovo video della futura portaerei CVX mostra le similitudini con la LHD TRIESTE

L’8 novembre, per celebrare il 76° anniversario della fondazione, la Marina Sudcoreana (ROK Navy), una delle realtà più vivaci e in crescita di un’area strategica ormai da un decennio interessata da una vera e propria corsa al riarmo soprattutto aeronavale, ha presentato una video-animazione che anticipa il ruolo previsto dopo il 2033 per la sua prima portaerei VSTOL da 30.000 t CVX. La clip (https://www.youtube.com/watch?v=Tmc0HeYJ3x0), che sostituisce un precedente video relativo all’allora progetto LPX, oltre a mettere in vetrina e in sinergia i prodotti di punta della ROK Navy del prossimo futuro, dai super caccia AEGIS KDX-III in fase di raddoppio, ai sottomarini AIP KSS-III, a navi scorta e supporto di nuova generazione, F-35 e aerei radar E-737 dell’Aeronautica, mostra il design della CVX. Design che però assomiglia poco a quello del modellino presentato a MADEX-2021 dalla Hyundai Heavy Industries, su 2 isole nettamente separate, di cui la seconda spostata verso una poppa “a sbalzo” per ospitarvi dei droni, e sky-jump stretto e pronunciato a prua. Nel video la CVX infatti somiglia di più al progetto concorrente avanzato da DSME, in collaborazione con Fincantieri, dopo l’accordo siglato nel giugno scorso, con ponte di volo allargato e compatto, e doppia isola meglio distanziata. Un design che riprende con alcune modifiche e ampliamenti quello della LHD TRIESTE in allestimento.

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anteprima logo RID I Marines addestrano truppe di Taiwan nel Pacifico

Circa 40 Marines appartenenti alla 99ª Brigata del Taiwan’s Republic of China Marine Corps (ROCMC) sono stati schierati sull’isola di Guam per svolgere un mese di addestramento con lo USMC. Il Plotone ha partecipato ad attività joint e combined anfibie e aerotrasportate, con simulazioni in ambiente urbano e nella giungla, tese a testare le tattiche di combattimento e l’interoperabilità tra i due Paesi. La notizia è stata riportata da alcune testate giornalistiche asiatiche ma, quello che invece rappresenta una novità, è il fatto che è stata confermata dai vertici politici e militari taiwanesi. Il Ministro della Difesa di Taiwan, Chiu Kuo-cheng, ha inoltre aggiunto, durante un’intervista rilasciata nei giorni scorsi, che: “esiste una lunga tradizione di programmi di scambio di personale militare e cooperazione con le Forze Armate statunitensi, con interazioni ad ogni livello”. Il Dipartimento della Difesa americana, alla richiesta di conferme di alcuni giornalisti americani, per il tramite del proprio portavoce, Tenente Colonnello Martin Meiners, non ha confermato l’esistenza di specifiche operazioni, interazioni o addestramenti con le forze di Taiwan, sottolineando però che: “il supporto americano per e in difesa di Taiwan rimane confermato contro l’attuale minaccia rappresentata dalla Cina, in linea con il Taiwan Relations Act e la politica del One China”. A dare maggiore eco alla notizia si è aggiunta la Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, che in un’intervista con la CNN, ha confermato la presenza di istruttori e consiglieri militari statunitensi sul proprio territorio, impegnati nella preparazione e miglioramento delle difese dell’isola-Stato. Nonostante tale presenza non possa essere considerata una sorpresa per i servizi di intelligence cinesi, la dichiarazione ufficiale della Presidente Tsai ha provocato delle forti reazioni a Pechino, dove è stata giudicata “un tentativo politico di provocazione della Cina”. Nonostante il Ministro della Difesa di Taiwan, Chiu Kuo-Cheng, abbia sottolineato come tali dichiarazioni non possano essere classificate come delle provocazioni, dato che i “consiglieri” americani non sono stanziati in maniera permanente sull’isola, ma partecipano solo ad alcune attività addestrative, il fatto che Taiwan mostri ormai apertamente tale supporto al resto del mondo, rappresenta un ulteriore passo avanti nella ormai innescata escalation di confronto tra le due “Cine” e gli Stati Uniti.

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