LEONARDO
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anteprima logo RID REAPER, l'USAF dice basta

L'USAF ha deciso di fermare l'acquisizione degli UAV super-MALE MQ-9 REAPEAR ai 24 esemplari previsti nel budget per l'anno fiscale 2021. Le consegne raggiungerebbero così 337 velivoli, rispetto ai 363 originariamente previsti. La decisione dell'USAF, che dovrà essere approvata dal Congresso, si spiega alla luce dell'evoluzione degli scenari, con l'incremento dei contesti a piu' alto contrasto militare - "near peer" o "peer" - che sempre piu' stanno facendo emergere l'esigenza per UAV di nuova concezione in cui l'elemento premiante diventa la capacità di sopravvivenza e penetrazione, ottenute con formule aerodinamiche maggiormente spinte, velocità superiori e altrettanto superiori dotazioni di guerra elettronica e resilienza cyber. A questa nuova categoria di UAV - o quasi-UCAV/UCAV - l'USAF, ma non solo, vuole affidare un ruolo centrale nei futuri conflitti. Il PREDATOR/REAPER, così come tutti gli UAV ad esso ispirati, è d’altro canto un velivolo “porta" sensori e armi, ma è relativamente lento e molto vulnerabile alle difese antiaeree avversarie, comprese sempre piu' anche quelle di attori irregolari e non statuali. Ulteriori approfondimenti su RID 4/20.

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anteprima logo RID Il Pakistan vira sullo Z-10 cinese

Il Pakistan sta seriamente valutando l’acquisto di elicotteri d’attacco Z-10ME cinesi per modernizzare la propria flotta di velivoli ad ala rotante e rimpiazzare i 32 AH-1F COBRA dell’Aviazione dell’Esercito in servizio da oltre 30 anni e inadatti ad operazioni a quote superiori agli 8.000 piedi.

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anteprima logo RID TAKUBA, i dettagli della nuova missione nel Sahel

Stanno emergendo i primi dettagli circa TAKUBA, la missione europea di forze speciali che opererà nei prossimi mesi in Mali a fianco delle Forze di sicurezza locali per il contrasto dei gruppi jihadisti legati ad Al Qaeda e allo Stato Islamico, ed alla quale l’Italia ha deciso di partecipare con un proprio contributo in via di definizione. Il primo dato interessante che abbiamo appreso è che la missione dovrebbe essere comandata nei primi 6 mesi dai Francesi dopodichè il comando ruoterà tra i Paesi partecipanti. Si parla inoltre di una durata di 3 anni, mentre la missione dovrebbe essere lanciata ufficialmente questo mese per essere operativa a gennaio 2021. Venendo piu’ nel dettaglio dei compiti, si tratta di una missione per accompagnare, assistere e consigliare le forze locali nelle operazioni contro i terroristi. In pratica stiamo parlando di una missione di assistenza militare e contro-terrorismo pura, dunque di una missione ad alto rischio. Del resto in tutta l’area l’instabilità e la minaccia jihadista si stanno aggravando ed espandendo tanto che nella “Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2019”, redatta dai nostri apparati di intelligence e presentata in questi giorni al Parlamento, si parla esplicitamente di regione sahelo-sahariana quale “potenziale epicentro del jihad globale”. Parole che danno il senso della sfida e dei rischi che attendono TAKUBA. E che la situazione sia molto peggiorata nell’ultimo anno e mezzo lo dimostra pure il fatto che i Francesi sono stati costretti ad aumentare il proprio contingente nell’ambito dell’Operazione BARKHANE ed a chiedere all’Unione Africana l’invio di 3.000 soldati di rinforzo che opereranno nei prossimi mesi nel contesto della stessa BARKHANE ed fianco delle forze del G5 Sahel. Per quanto riguarda il contributo italiano a TAKUBA, questo è come si accennava in fase di definizione. Tuttavia, secondo fonti di RID, oltre ad un contingente di forze speciali, l’Italia dovrebbe mettere a disposizione pure assetti elicottersitici, fondamentali per movimentare le truppe in uno sterminato teatro come quello del Sahel.

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anteprima logo RID Consegnato alla Marina il secondo UNPAV TULLIO TEDESCHI

Intermarine, controllata del Gruppo industriale Immsi S.p.A., rende noto di aver effettuato in data odierna la consegna amministrativa alla Marina Militare Italiana dell’Unità Navale UNPAV (Unità Navale Polifunzionale ad Alta Velocità – Classe Cabrini), denominata Tullio Tedeschi.

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anteprima logo RID Prosegue l’escalation nella provincia di Idlib

Negli ultimi giorni il conflitto siriano ha visto un sensibile aumento del livello di scontro tra le truppe governative di Assad e le forze regolari turche e milizie jihadiste loro alleate. 

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anteprima logo RID I risultati di Dassault Aviation

Nella conferenza annuale tenutasi il 27 febbraio, Dassault Aviation comunica i suoi risultati industriali ed economici insieme agli ultimi aggiornamenti sui programmi principali.

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anteprima logo RID Sahel, l'Italia rafforza l'impegno militare

Da mesi si parlava di un rafforzamento dell’impegno italiano nel Sahel a fianco della Francia e dei Paesi del cosiddetto G5 Sahel (Mali, Mauritania, Ciad, Niger, Burkina Faso). Il Ministro della Difesa Guerini era stato chiaro a tal proposito in audizione parlamentare, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. Nella dichiarazione congiunta rilasciata al termine del vertice italo-francese di Napoli è stata formalizzata “la creazione della Task Force TAKUBA, per la quale l’Italia sta valutando le modalità di un contributo”. La Task Force TAKUBA sarà costituita da un robusto contingente di forze speciali europee che opererà in Mali a supporto delle Forze Armate locali nel contrasto ai gruppi jihadisti, legati ad Al Qaeda ed allo Stato Islamico, che stanno dando sempre più filo da torcere ai Francesi ed ai loro partner locali. L’Operazione si svilupperà in coordinamento con l’Operazione francese BARKHANE, attiva in tutta la regione del Sahel dal 2014, ed avrà un profilo di assistenza militare e contro-terrorismo.

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anteprima logo RID NAVIRIS, sostegno da vertice franco-italiano

Dal vertice franco-italiano di Napoli è giunto il pieno sostegno dei 2 Paesi alla joint venture tra Fincantieri e Naval Group, NAVIRIS, con un accordo intergovernativo che rende pienamente operativa l’alleanza di lungo periodo avviata dai 2 gruppi industriali. NAVIRIS, costituita formalmente a gennaio 2020, si occuperà di export, in particolare sul mercato asiatico, della modernizzazione dei cacciatorpediniere ORIZZONTE, in servizio con la Marina Italiana e la Marina Francese, e dello sviluppo delle future European Patrol Corvette. Quest’ultimo è un progetto europeo che si è arricchito recentemente anche della partecipazione della Grecia ed a breve potrebbe vedere pure l’ingresso della Spagna.

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anteprima logo RID Campagna di prevenzione coronavirus

Nella circostanza della diffusione del “coronavirus”, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha tra le proprie funzioni istituzionali la gestione delle campagne di comunicazione del Governo, sta realizzando alcuni materiali di informazione per i cittadini, finalizzati a fornire indicazioni asseverate e di provenienza istituzionale sui comportamenti da seguire per circoscrivere e ridurre la diffusione per virus. Il primo prodotto consiste in uno spot sui comportamenti consigliati dal Ministero della Salute e aggiornati alla data odierna, che anche noi di RID rilanciamo.

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anteprima logo RID Da Iveco DV/BAE altri veicoli anfibi all’USMC

Nell'ambito del programma ACV, Iveco DV/BAE Systems forniranno altri 26 veicoli anfibi 8x8 al USMC.

I mezzi, che si sono ben comportati nel corso dei primi test operativi (effettuati dall'USMC, per ulteriori dettagli si veda RID 3/2020 in questi giorni in edicola), vengono realizzati nell’ambito della fase di Low Rate Initial Production (LRIP) del programma. Con questo ulteriore contratto il totale di veicoli ordinati raggiunge il valore di 116, mentre si avvicina sempre più il momento di avviare la produzione a pieno ritmo (Full Rate Production, FRP). L'attuale produzione a basso ritmo si concentra sulla variante trasporto truppe denominata ACV-P (che è dotata di torretta a controllo remoto PROTECTOR della Kongsberg armata di mitragliatrice da 12,7 mm); con la produzione a pieno ritmo verranno introdotte le versioni posto comando (ACV-C), recupero (ACV-R) e quella armata di mitragliera da 30 mm (ACV-30). Il blindato vincitore del programma ACV, che è denominato SUPERAV da Iveco Defence Vehicle, è un mezzo 8x8 dalle ottime qualità anfibie. Il veicolo è dotato di un motore turbodiesel a 6 cilindri in linea da 700 CV che gli fornisce un ottimo rapporto potenza/peso e che gli permette ottime prestazioni in acqua e sulla terraferma (molto migliori di quelle degli attuali cingolati anfibi AAV, ex AAV-7, ex LVTP-7). Il blindato è in grado di imbarcare 13 fanti di marina e ha un equipaggio di 3 uomini; a tutti gli occuopanti esso garantisce un’ottima protezione balistica e anti mina/anti IED. Ulteriori dettagli su RID 4/2020.

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anteprima logo RID Libia, niente accordo a Ginevra e riprendono gli scontri

Il cessate il fuoco in Libia è ufficialmente andato in pezzi – posto che gli scontri non si erano mai del tutto spenti – dopo che i rappresentanti del Governo di Tobruk hanno lasciato i colloqui di Ginevra. Il nodo del contendere riguarda la reale fattibilità della delimitazione di una vera linea di cessate il fuoco con le milizie di Haftar che ovviamente si rifiutano di tornare sulle posizioni antecedenti l’avvio della loro offensiva nell’aprile 2019. Haftar vorrebbe ovviamente mettere il sigillo sul terreno conquistato in questi mesi, ma ciò ovviamente non è accettabile per Serraj, e neppure per l’ONU, da qui lo stallo. A ciò aggiungiamoci il momento di crisi che stra attraversando l’Italia, impegnata a fronteggiare l’emergenza coronavirus, che potrebbe aver incentivato una maggiore aggressività sul terreno da parte di tutti. Tant’è, a Tripoli e non solo si è tornati a combattere a pieno regime. L'aeroporto di Mittiga è stato nuovamente chiuso dopo i bombardamenti di artiglieria subiti nelle ultime ore da parte delle forze di Haftar, anche se da poco sono ripresi i voli, e in meno di 24 ore le forze fedeli al Generale hanno abbattuto 3 UAV turchi operanti a supporto delle milizie fedeli al Governo Serraj. Si combatte, inoltre, di nuovo nei quartieri a sud della capitale, mentre continuano le tensioni tra alcune milizie fedeli a Serraj a causa della presenza dei miliziani jiahidisti siriani filo-turchi.

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anteprima logo RID Varata la prima corvettona per il QATAR

Si è svolto oggi presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia) il varo tecnico della corvettona AL ZUBARAH, prima unità di una classe di 4, in precedenza conosciuta come DOHA, appartenente alla fornitura che Fincantieri ha in corso con il Paese del Golfo e comprendente pure 2 OPV ed una LPD. La AL ZUBARAH, che ha una lunghezza di 107 m ed un dislocamento superiore alle 3.000 t, verrà consegnata nel 2021. Tutti i dettagli su RID 4/20.

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