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anteprima logo RID EAU, upgrade per i MIRAGE 2000-9

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato la firma di un contratto con Dassault per l'aggiornamento della flotta di caccia multiruolo MIRAGE 2000-9 attualmente in servizio. L'accordo ha un valore di 460 milioni di dollari.

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anteprima logo RID Altri 10 CH-47F CHINOOK per gli EAU

Il Dipartimento di Stato americano ha dato il via libera all’acquisizione da parte degli Emirati Arabi Uniti di 10 elicotteri da trasporto pesanti CH-47F CHINOOK. La commessa, che dovrà adesso essere formalizzata nel relativo accordo con Boeing, ha un valore potenziale di 830 milioni. Gli EAU avevano già acquisito un primo lotto di 16 CH-47F nel 2009. Nel pacchetto rientrano anche 26 motori T55-GA-714A, 20 mitragliatrici a 6 canne rotanti tipo Gatling Dillon Aero M134D-H e altrettante mitragliatrici M240H da 7,62 mm. E’ interessante sottolineare che dal 2017 ad oggi il Dipartimento di Stato ha concesso un totale di 10,5 miliardi di dollari di autorizzazioni per trasferimento di sistemi d’arma agli Emirati. Numeri che testimoniano come gli EAU si confermino un alleato di ferro di Washington nella regione.

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anteprima logo RID Budget USA, gli effetti di un mancato accordo sull’USAF

La prospettiva che la cosiddetta continuing resolution, ovvero la legislazione che finanzia le attività federali americane allo stesso livello dell’anno fiscale precedente in mancanza di accordo al Congresso sulla richiesta di budget dell’Amministrazione, possa proseguire avrebbe pesanti conseguenze sulle FA americane, in particolare sull’USAF. Secondo il Capo di Stato Maggiore, Gen. Dave Goldfein, una continuing resolution di un anno – la legislazione provvisoria è scatta a ottobre e per il momento copre le attività federali fino al 21, anche se c’è un accordo per estenderla di un altro mese - che garantirebbe all’USAF lo stesso ammontare di finanziamenti del 2019, costerebbe all’USAF gli 11,8 miliardi dollari in più previsti dalla richiesta di Trump per il 2020 e con esso l’aumento del 3,1% dei salari del personale, e farebbe venire meno pure il piano per l’incremento di 4.400 unità della pianta organica con conseguenze sulle operazioni di mantenimento e supporto, ma anche sul training e sulla possibilità di intervenire sull’attuale gap nel numero di piloti. Ma anche se l’esercizio provvisorio dovesse durare solo 6 mesi ci sarebbe lo stesso un impatto notevole. Per esempio, “se ne andrebbe” l’1,1 miliardi dollari stanziato per lo sviluppo e la produzione dei primi prototipi dell’F-15EX, il programma verrebbe posticipato ed i costi di acquisizione crescerebbero. Ciò costringerebbe l’USAF a volare più a lungo di quanto pianificato gli F-15C, con un aumento dei costi di manutenzione dovuto alla necessità di mantenere in servizio una flotta sempre piu’ anziana che soffre di fatiche strutturali di non poco conto. Ma a risultare danneggiati sarebbero anche l’F-35, con 188 milioni in meno per l'aggiornamento di 1/3 della flotta attualmente in servizio, e l’acquisizione di nuovo munizionamento, con 1.000 kit JDAM , 99 missili aria-aria SIDEWINDER e 655 SDB II in meno.

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anteprima logo RID Leonardo, consegnato alla GdF il primo AW169M

Con una cerimonia svoltasi presso lo stabilimento di Vergiate, Leonardo ha consegnato alla Guardia di Finanza il primo elicottero AW169M. Si tratta della prima delle 4 macchine, su un totale di 22, in una configurazione iniziale, con carrello convenzionale, per consentire l’addestramento del personale. La consegna di tutte le macchine è prevista entro il 2024. Ricordiamo che l’AW169M ha ottenuto da ARMAEREO (Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità) la qualifica militare a settembre. Ulteriori dettagli su RID 12/19.

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anteprima logo RID Altri 464 T-90 per l’India

Il Ministero della Difesa indiano ha concesso all’Ordnance Factory Board (OFB) un contratto per la produzione su licenza di un’ulteriore serie di 464 carri da battaglia T-90 che andranno ad aggiungersi ai circa 1600 già in servizio. La maggior parte dei T-90 BHISHMA è prodotta nello stabilimento di Avadi, nell’India Meridionale, nell’ambito di un accordo di trasferimento di tecnologia con la Russia che aveva invece fornito i primi carri completi. Questa ulteriore fornitura di T-90 dimostra ancora una volta come il carro russo sia ritenuto tuttora più affidabile del carro nazionale ARJUN, figlio di un travagliato e problematico programma trentennale.

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anteprima logo RID PESCO: approvati 13 nuovi progetti

L’Unione Europa ha approvato 13 nuovi progetti PESCO ( Permanent Structured Cooperation). Tra questi, il progetto per le European Patrol Corvette, con Italia e Francia, l’Airborne Electronic Attack (AEA), con Svezia, Spagna e Franca, per lo sviluppo di una capacità modulare multi-jamming per velivoli pilotati e non, ed il Timely Warning and Interception with Space-based TheatER surveillance (TWISTER), che mette assieme Francia, Finlandia, Italia, Olanda e Spagna, per lo sviluppo di un sistema di scoperta, tracciamento ed ingaggio idoneo a fronteggiare una minaccia missilistica sempre più complessa, sofisticata ed alla portata di tutti.

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anteprima logo RID Forze speciali e missioni all’estero

Dopo l’attacco di domenica ad un team delle nostre forze speciali in Iraq è ripartito il dibattito sulla presenza militare italiana all’estero e su ciò che effettivamente fanno le nostre forze speciali in un teatro come quello iracheno. Al solito, si tratta di un dibattito schizofrenico, fatte salve alcune eccezioni, dettato dall’emozione e dalla pancia, piu’ che dall’analisi e dalle considerazioni empiriche. Cerchiamo di fissare, allora, alcuni punti fermi. Il primo, e piu’ evidente, è che l’Italia da 30 anni a questa parte è uno dei principali fornitori di sicurezza internazionale del pianeta. Lo dicono i numeri, con migliaia di uomini schierati regolarmente in diverse operazioni all’estero. Una politica che ha permesso al nostro Paese di guadagnarsi un importante capitale in termini di credibilità e di affidabilità. Suona paradossale, ma è così: l’Italia è piu’ affidabile sul piano internazionale di una Germania, per esempio, ed è un partner costantemente ricercato. Peccato che questo capitale venga sistematicamente non utilizzato dalla sua classe politica e ignorato dal sistema mediatico, al di là, lo ripetiamo, di alcune eccezioni. Il secondo aspetto da sottolineare è che il tanto decantato Art.11 della Costituzione va letto per intero. L’Italia, pertanto, nell’ambito del circuito di alleanze che ne caratterizzano la politica estera opera per garantire la sicurezza e la pace, ma la pace non è un dono di Dio calato dall’alto, ma una condizione benefica che alle volte va creata e mantenuta, soprattutto quando si ha che fare con “galantuomini” come lo Stato Islamico, Al Qaeda o chi per loro. Terza considerazione: il ruolo delle forze speciali. In Iraq, I nostri uomini del “comparto” - lo ricordiamo: uno dei migliori al mondo senza ombra di dubbio - conducono, su richiesta del Governo di Baghdad e nell’ambito di una missione che gode della piu’ ampia copertura possibile in sede ONU, una delle loro 3 missioni istituzionali: la cosiddetta MA (Military Asssistance). Si tratta di una missione in supporto delle componenti di élite della controparte - leggi Counter Terrorism Service ed Emercency Response Division iracheni e Special Tactci Unit curda – volta ad indirizzarne e plasmarne la condotta di comando ed operativa nel contrasto ad una minaccia interna di tipo esistenziale, nella fattispecie la minaccia rappresentata dallo Stato Islamico. Stiamo, dunque, parlando di una missione a carattere strategico che comprende il training, il supporto alla pianificazione, il supporto informativo e d’intelligence, il JTAC (Joint Terminal Air Controller, controllo e guida terminale agli attacchi aerei) e l’orientamento/accompagnamento delle unità della controparte sul campo nelle loro attività di pattugliamento e/o controllo del territorio. E’ chiaro che in quest’ultimo caso i rischi ci sono, ma il nostro personale è comunque autorizzato a rispondere, seguendo regole d’ingaggio ben definite, in caso di imboscate o attacchi.

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anteprima logo RID Prima uscita in mare del THAON DI REVEL

Oggi, nelle acque antistanti il Muggiano (La Spezia), il Pattugliatore Polivalente d’Altura (tipo PPA Light) THAON DI REVEL ha iniziato le prove in mare effettuando la primissima uscita.

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anteprima logo RID L’USAF procede con lo sviluppo del MSDM

Con un finanziamento di 350 milioni di dollari, l’Air Force americana ha ufficialmente avviato l’iter per la seconda fase di sviluppo del progetto MSDM (Miniature Self-Defense Munition) riguardante la progettazione di un nuovo mini intercettore antimissile aviolanciato. 

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anteprima logo RID F-35 e F-22 “parleranno” attraverso un nuovo datalink

A partire dal prossimo mese l’USAF testerà una prima variante di un nuovo datalink che consentirà ad F-22 ed F-35 di scambiarsi informazioni in maniera criptata.

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anteprima logo RID Leonardo investe nella start-up Skydweller

Leonardo, nell’ambito della sua strategia di crescita nell’innovazione tecnologica del volo autonomo, è entrata come investor lead e principale partner industriale nella start-up statunitense/spagnola Skydweller Aero Inc. specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare. 

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anteprima logo RID Iraq, attacco agli Italiani

Un team misto di forze speciali italiane – comprendente elementi del Gruppo Operativo Incursori (GOI) della Marina e del 9° Reggimento d’Assalto COL MOSCHIN dell’Esercito – è stato attaccato durante un’attività nella località di Palkana, tra Erbil e Kirkuk, in Iraq.

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