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anteprima logo RID L’UE taglia i fondi per la Difesa

La Difesa esce decisamente sconfitta dal Consiglio Europeo straordinario, che ha dato il via al nuovo budget 2021-2027 da poco più di 1.000 miliardi di euro ed al recovery fund da 750 miliardi di euro. 

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anteprima logo RID TEMPEST, la partnership diventa a 3

Una buona notizia arriva dal Farnborough International Air Show che si sta svolgendo in questi giorni in maniera virtuale a causa del COVID 19. Le industrie di Italia, Regno Unito e Svezia hanno dato il via ad una collaborazione trilaterale nell’ambito del programma TEMPEST per un sistema di combattimento aereo del futuro. Il tutto verrà poi “certificato” e consolidato da un accordo governativo. E’ un passo nella direzione giusta, che ancora pochi giorni fa invocavamo su queste colonne, e che trasforma 2 cooperazioni finora bilaterali – Italia-UK e UK-Svezia – in una collaborazione organica trilaterale. In campo britannico le industrie coinvolte sono BAE Systems, Rolls Royce, Leonardo UK e MBDA UK; in campo italiano, Leonardo, MBDA Italia, Elettronica e Avio Aero; in campo svedese, Saab e GKN Aerospace Sweden. Le aziende in questione inizieranno pertanto a lavorare in maniera congiunta alle tecnologie che daranno corpo al futuro sistema di combattimento aereo TEMPEST: propulsione, intelligenza artificiale e cooperativa, droni e sistemi autonomi, sensoristica avanzata, armi di nuova generazione e così via.

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anteprima logo RID La Germania acquista 3 velivoli ISR

Il Bundestag ha approvato all’inizio di luglio un programma da 750 milioni di euro per acquisire 3 velivoli pilotati per Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) e depositato un primo stanziamento presso Bombardier per assicurarsi 3 velivoli GLOBAL 6000 (la cui produzione sta per cessare in favore di una nuova variante). 

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anteprima logo RID Svezia, primi stanziamenti per il TEMPEST

Anche se la parola TEMPEST non compare, la Svezia ha firmato un nuovo accordo con il Regno Unito, che rinforza il MoU firmato un anno fa, per un sistema di combattimento aereo del futuro stanziando nella partnership i primi 63 milioni di dollari. A ciò bisogna aggiungere l’apertura nel Paese di un centro di eccellenza dedicato curato dalla Saab e responsabile del coordinamento delle attività industriali con i membri del team TEMPEST, ovvero, BAE Systems, Leonardo UK, MBDA UK e Rolls Royce, e con l’MoD britannico. La Svezia accelera così sul fronte della cooperazione con il Regno Unito in tema di sistemi di combattimento aereo del futuro ed inizia a posizionarsi in vista del probabile ingresso ufficiale nel programma TEMPEST. A questo punto, l’auspicio è che pure l’Italia, che lo scorso settembre aveva già firmato una serie di accordi governativi e industriali con il Regno Unito nell’ambito delle tecnologie aeree del futuro, stanzi nel piu’ breve tempo possibile i primi fondi, per rendere il suo impegno ancor piu’ credibile, e che le 2 intese fin qui bilaterali – Regno Unito-Svezia, Italia-Regno Unito - diventino una partnership organica a 3. L’Italia per il momento è dunque piu’ indietro rispetto ai partner europei, basti pensare che non vi è stata, per esempio, alcuna decisione neanche sulla grande questione del nuovo radar AESA dell’Eurofighter TYPHOON, dopo che, invece, Spagna e Germania hanno concesso all’industria i contratti, molto pesanti, per il CAPTOR-E Mk1. Il rischio, se passa altro tempo, è che l’elettronica della difesa nazionale si indebolisca rispetto a quella tedesca, finora inferiore, e che ne risenta pure il posizionamento rispetto ai programmi per i sistemi di combattimento aereo del futuro.

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anteprima logo RID L'USAF acquista gli F-35 "turchi"

Era nell’aria, ma ora è arriva l’ufficialità: una prima parte dei cacciabombardieri F-35A LIGHTNING II, inizialmente destinati alla Turchia, verrà acquisita dall’USAF, in seguito all’esclusione dei turchi dal programma JSF per la nota vicenda dell’acquisto di sistemi missilistici antiaerei russi S-400 TRIUMPH.

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anteprima logo RID La Elbit lancia UAV dal suo USV Seagull.

Per la prima volta in Israele, la Elbit Systems ha dichiarato di aver aggiunto la capacità UAV al suo già operativo Unmanned Surface Vehicle (USV) marittimo della classe SEAGULL.

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anteprima logo RID Svelato il nuovo autocannone russo MALVA

Nei giorni scorsi l’Istituto Burevestnik, uno dei centri di ricerca legati al consorzio russo Rostec/Uralvagonzavod, ha pubblicato la prima immagine ufficiale del nuovo autocannone da 152 mm 2S43 MALVA. 

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anteprima logo RID Presunto test di un missile antinave da parte del LNA

Secondo alcune fonti non confermate, le forze del LNA di Haftar avrebbero testato – con pessimi risultati – un missile antinave P-15 TERMIT (SS-N-2 STYX in denominazione NATO) da una rampa terrestre. 

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anteprima logo RID A Sigonella il terzo RQ-4D PHOENIX

E’ arrivato presso il sito AGS NATO di Sigonella il terzo UAV strategico da ricognizione RQ-4D PHOENIX. Sigonella è stata raggiunta dopo una trasvolata di oltre 21 ore iniziata con il decollo dalla base USAF di Edwards. Entro la fine dell’anno dovrebbero essere consegnati anche gli altri 2 velivoli rimanenti del totale previsto di 5. Il PHOENIX è un GLOBAL HAWK modificato da Northrop Grumman sulla base delle esigenze del sistema NATO AGS.

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anteprima logo RID Operazione Irini: dall’Italia la nave ammiraglia

La nave della Marina Militare italiana, San Giorgio, entra nell’Operazione EUNAVFOR MED IRINI come flagship

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anteprima logo RID Testare Jammer di prossima generazione

Il design dei jammer avanzati ha un ruolo centrale negli sforzi volti a fornire una protezione efficace per le moderne piattaforme militari, poiché queste sono destinate ad affrontare una moltitudine di minacce radar articolate su una vasta gamma di frequenze. I jammer hanno quindi bisogno di una grande agilità che coinvolge tutti i parametri operativi.

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anteprima logo RID Cambio di comando al NATO Defense College

Oggi, giovedi 16 luglio, il NATO Defense College celebra la Graduation Ceremony per il Senior Course 136 e il cambio di comando tra il comandante uscente, Generale di Squadra Aerea (Canada) Chris Whitecross e il Generale di Corpo d’armata (Francia), Olivier Rittimann. Ospite d’onore alla cerimonia, il Direttore dell’International Military Staff della NATO, il Generale Hans-Werner Wiermann.

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