LEONARDO
Viaggi RID
anteprima logo RID Avanza il METEOR giapponese

Il budget Difesa giapponese per l’anno fiscale 2021 ha confermato gli stanziamenti necessari per il proseguimento del programma bi-nazionale Joint New Air to Air Missile, lanciato nel 2014 insieme al Regno Unito. Il gabinetto del Primo Ministro nipponico Yoshihide Suga ha approvato il 21 dicembre scorso la prossima fase del progetto, stanziando 1 miliardo di Yen (circa 9,7 milioni di dollari) per il completamento dello sviluppo e la produzione di un primo prototipo del missile. Il JNAAM è entrato nella fase prototipica nel 2018 e il primo missile di prova sarà ultimato durante il Fiscal Year (FY) 2022. Il nuovo missile è il risultato dell’applicazione di tecnologie giapponesi sulla base del METEOR di MBDA, sviluppato come noto in un progetto multinazionale a guida britannica. Il Joint New Air to Air Missile impiega il corpo missile e la propulsione avanzata del METEOR ma integra un seeker radar avanzato, di tipo AESA, sviluppato dalla giapponese Mitsubishi Electric Corporation per il missile aria-aria nipponico AAM-4B. Il JNAAM dovrebbe quindi risultare in un’arma capace di combinare le prestazioni cinematiche straordinarie del METEOR con un seeker radar a scansione elettronica molto più performante, capace di tracciare bersagli più sfuggenti in modo più accurato. Non è chiaro se ci saranno ulteriori espansioni delle capacità del missile: per il METEOR sono stati in passato ipotizzati impieghi alternativi che includono la missione anti-radar nell’ambito delle missioni di soppressione delle difese aeree avversarie. Praticamente certo invece che il missile userà le alette tronche già sviluppate per il trasporto interno in stiva sull’F-35, se non anche ulteriori migliorie alla sua forma. L’attuale progetto di ricerca e sviluppo bi-nazionale dovrebbe concludersi nel FY 2023, che in Giappone termina nel marzo 2024.

a cura di
anteprima logo RID La Cina accelera sulle nuove portaerei

Il South China Morning Post (SCMP) ha pubblicato un articolo secondo il quale la terza portaerei cinese, Type 002, sarà completata nella prima metà del 2021 e che sono stati avviati i lavori per la quarta unità. Entrambe le nuove portaerei potranno quindi essere dichiarate operative per il 2025, tenendo in considerazione il previsto anno di prove in mare ed il fatto che l’equipaggio dovrà sostenere un nuovo iter addestrativo dato che queste ultime due unità rappresentano un notevole cambiamento rispetto alle prime 2, in termini di dimensioni, design e nuove tecnologie applicate. La prima portaerei cinese, la Type 001 LIAONING, come noto, nasce dalla conversione dell’ex sovietica RIGA/VARYAG, e può quindi essere considerata una versione migliorata della vetusta classe KUZNETSOV sovietica. La seconda unità invece, la SHANDONG, rappresenta un ulteriore miglioramento della prima senza però significativi cambiamenti strutturali, tanto da essere definita inizialmente Type 001A. La terza e quarta unità invece saranno completamente di nuova concezione, molto più grandi rispetto alle precedenti e, secondo quanto trapelato, saranno dotate di catapulte elettromagnetiche. Queste ultime rappresenteranno un significativo miglioramento delle capacità tanto da permettere alla Marina Cinese di lanciare in volo aerei di maggiori dimensioni, utilizzando meno carburante e di conseguenza con un maggiore carico pagante, in termini di sistemi d’arma, sensori ed autonomia. Il quotidiano SCMP, oltre a riportare l’aggiornamento sulle piattaforme navali, ha dato ampio spazio alla descrizione dei lavori che riguarderanno i cantieri navali di Jiangnan che, nei prossimi 3 anni, subiranno dei significativi interventi infrastrutturali che ne espanderanno le capacità costruttive e di ricerca sperimentale. Anche se i cantieri in questione saranno in grado di svolgere lavori di manutenzione su ogni unità della People’s Liberation Army Navy (PLAN), è chiaro che Jiangnan rappresenterà il polo di costruzione delle future portaerei cinesi nei decenni a venire, con in supporto il nuovo polo manutentivo, anch’esso in costruzione, presso l’Isola di Hainan che sarà in grado di ospitare, nel suo nuovo bacino, le nuove portaerei.

a cura di
anteprima logo RID KRONOS per i DDG ORIZZONTE della MM

Nell’ambito del programma di aggiornamento di mezza vita, sui cacciatorpediniere classe ORIZZONTE/DORIA della Marina Militare dovrebbe essere installato il nuovo radar di scoperta a lungo raggio Leonardo KRONOS  POWER SHILED (il modello non è tuttavia confermato). Il sensore rimpiazzerà l’S1850M attualmente in servizio. Lo si apprende dalla discussione parlamentare svoltasi nei giorni scorsi e relativa, appunto, all'acquisizione dei nuovi radar che saranno impiegati, oltre che per l’aggiornamento degli ORIZZONTE, anche per la sostituzione del radar ARABEL nell’ambito del sistema sup-aria antiaereo dell’EI SAMP/T.

a cura di
anteprima logo RID L'AW139 sarà il nuovo elicottero Presidenziale della Colombia

L’AW139 sarà il nuovo elicottero per il trasporto del Presidente della Repubblica di Colombia. Caratterizzato da una speciale configurazione VVIP, l’elicottero sarà consegnato in primavera quest’anno e sarà impiegato dalla Forza Aerea del paese.

a cura di
anteprima logo RID Il Large Displacement UUV program dell’US Navy

La US Navy ha pubblicato la sua final request for proposals (RFP) per la seconda fase del programma SNAKEHEAD Large Displacement Unmanned Underwater Vehicle (LDUUV), il sistema non pilotato di maggiori dimensioni lanciabili da un sottomarino. 

a cura di
anteprima logo RID Dieci M-346 per la Grecia

La Grecia e Israele hanno sottoscritto un accordo, del valore superiore a 1,3 miliardi di euro, per la creazione di una nuova Scuola di Volo per la formazione dei piloti dell’Aeronautica Greca. Elbit sarà responsabile per tutti gli aspetti relativi alla commessa, e della fornitura di tutti i sistemi addestrativi, dei simulatori e di 10 trainer avanzati M-346. In particolare, per quanto riguarda questi ultimi, si tratta di velivoli di nuova produzione che Leonardo fornirà alla ditta israeliana, nell’ambito di un contratto che dovrà essere formalizzato nelle prossime settimane. A sua volta, Elbit venderà o darà in leasing all'Aeronautica Greca i velivoli mediante un pacchetto di servizio completo. Ulteriori dettagli su RID 1/21.

a cura di
anteprima logo RID La nuova Aeronautica militare ucraina

Lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Ucraina ha approvato e distribuito il nuovo documento programmatico pluriennale definito “Air Force Vision 2035”, specificando la sua intenzione di avviare la procedura per l’acquisizione di un nuovo caccia multiruolo di 4a generazione. 

a cura di
anteprima logo RID Nuovi reparti EW per lo US Army

Prosegue l’impegno dell’Esercito americano volto alla ricostituzione – dopo il loro smembramento con la fine della Guerra Fredda - di unità specificamente dedicate alla guerra elettronica. 

a cura di
anteprima logo RID Missili aria-sup per il BLACKHAWK cinese

Stando ad alcune immagini apparse negli ultimi giorni del 2020, l’elicottero utility cinese Harbin Z-20 - praticamente una semi-copia del BLACKHAWK americano - sarebbe in grado di trasportare missili aria-sup. 

a cura di
anteprima logo RID RUAV russo anti-drone

L’agenzia di stampa russa RIA Novosti, citando una fonte delle Forze Armate, ha confermato che la Russia sta sviluppando due versioni di droni elicottero RUAV con lo specifico ruolo di supportare i sistemi d’arma antiaerei contro la minaccia di altri UAV o loitering ammunitions (droni kamikaze). 

a cura di
anteprima logo RID TEMPEST, Italia firma MoU trilaterale

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha sottoscritto insieme al Segretario di Stato per la Difesa del Regno Unito Ben Wallace e della Svezia Peter Hultkvist, un MoU (Memorandum of Understanding) che disciplina i principi generali per una collaborazione paritaria tra i 3 Paesi nell’ambito del programma per il sistema di combattimento aereo del futuro TEMPEST. L’accordo riguarda tutte le attività comprese la ricerca, lo sviluppo preliminare e gli studi di concetto, e sarà seguito da un Project Arrangement e dallo sviluppo di dettaglio, Full Development, che dovrebbe partire nel 2025. Ulteriori dettagli su RID 2/21.

a cura di
anteprima logo Esercito Italiano Libano, esercitazione Green Zone 2020

Attuare il piano messo a punto dal comando di UNIFIL mediante procedure d’intervento immediato da adottare in caso di rischio ambientale e sanitario, determinato da sorgenti di inquinamento rilevate all’interno e all’esterno delle basi ONU dislocate nel Libano del Sud.

a cura di
  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>