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Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID Leonardo e Elettronica insieme per sostenere la crescita delle capacità sovrane nazionali

Siglato accordo per consolidare la cooperazione strategica di lungo periodo per rispondere in modo efficace alle sfide che si prospettano sui mercati nazionale, europeo e internazionale

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anteprima logo RID Consegnata la prima aerocisterna KC-46A al Giappone

Il 31 ottobre scorso, Boeing ha consegnato il primo tanker KC 46A alla Japan Air self-Defense Force (JASDF). L'Aeronautica Giapponese diventa così il primo cliente estero del programma KC 46A, segno dell’importanza della partnership tra i 2 Paesi. Il Giappone, tramite un contratto di vendita FMS (Foreign Military Sales) stipulato nel 2017, ha esercitato l’opzione per l’acquisto di un secondo velivolo nel dicembre 2018 e per altri 2 nell’ottobre 2020. L’aerocisterna è in grado di trasportare 18 pallet militari standardizzati (463 l) oppure un carico misto tra passeggeri e merci. A livello operativo, il KC-46A ha già effettuato più di 5000 missioni e trasferito oltre 50 milioni di libbre di carburante ad altri aerei. Boeing al momento sta assemblando la seconda aerocisterna per il Giappone dopo averne già consegnate 48 all’USAF.

anteprima logo RID Aumentano le spese per la difesa aerea

La nota agenzia britannica di studio dei mercati finanziari Market And Markets (M&M) ha pubblicato uno studio che prevede un incremento del 24% del mercato internazionale per i sistemi di difesa aerea entro il 2026. Il lavoro, definito “Missile Seeker Market Forecast to 2026”, prevede un aumento del citato mercato, dagli attuali 23.900 milioni, fino a 29.700 milioni di dollari entro il 2026. Registrando quindi un aumento annuale medio di circa il 4,4% durante i prossimi 5 anni. Tale sensibile aumento è imputato a differenti fattori, quali l'instabilità internazionale, i cambiamenti dei paradigmi tattici e strategici militari, l’aumento delle spese militari delle economie emergenti, cosi come gli enormi sviluppi tecnologici effettuati nel campo dei seeker e dei vettori intercettori. I sistemi di difesa aerea in particolare ricevono oggigiorno la maggior parte dell’attenzione da parte di tutti quei Paesi che pongono quale priorità numero uno la sicurezza del proprio territorio, spazio aereo e della propria popolazione, traducendosi in investimenti in ricerca e acquisizioni di sistemi di autodifesa da razzi, aerei e missili. Lo studio della M&M analizza in particolare 4 aeree in cui si ipotizza si possa registrare la maggiore crescita e espansione dei mercati: la nuova tecnologia infrarossa, gli intercettori, i nuovi sviluppi di armi aria-aria (in particolare in contrasto a UAV) e l’enorme investimento che si registrerà in questo campo nell’area del Nord America. Quale esempio, e catalizzatore dell’intero mercato della difesa aerea, viene utilizzato il sistema IRON DOME israeliano, che grazie al suo elevato rateo di successo, superiore al 90%, ha ampiamente dimostrato la sua impareggiabile azione nella difesa dello Stato di Israele dalla minaccia rappresentata da razzi, proietti dia artiglieria, ecc. Gli sviluppi di nuovi sistemi d’arma sup-sup, anche con capacità ipersonica, da parte di Russia, Stati Uniti, Cina e Corea del Nord fornisce e continuerà a fornire ulteriore spinta a nuovi sviluppi e conseguenti acquisizioni. L’agenzia britannica prevede quindi enormi margini di espansione di mercato per i maggiori produttori di sistemi missilistici mondiali e dei relativi componenti.

anteprima logo RID Boeing consegna il primo Tanker KC-46A al Giappone

Il Giappone si unisce agli Stati Uniti per gestire la capacità avanzata di rifornimento aereo

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anteprima logo RID Iveco DV: dall’ACV al VBA L’anfibio SUPERAV sbarca finalmente anche in Italia

Tra i contratti assegnati all’US Marine Corps per il programma ACV (Amphibious Combat Vehicle) e le nuove iniziative italiane contenute nel Documento Programmatico Pluriennale (DPP), molte sono le novità che riguardano il SUPERAV, l’anfibio 8x8 di Iveco Defence Vehicles. Il programma ACV e lo “spin-off” per il nuovo ARV. Gli ultimi 2 ordinativi da parte dei Marines statunitensi, entrambi per 36 veicoli (uno a dicembre 2020 ed uno a marzo 2021), del programma ACV (per ulteriori dettagli sul programma si veda anche RID 12/19 pag. 22 e RID 03/20 pagg. 38-39) hanno sancito l’inizio della Full Rate Production (FRP) per il blindato anfibio realizzato da BAE Systems e Iveco Defence Vehicles, con quest’ultima che detiene la Design Authority della piattaforma veicolare (SUPERAV 8x8), sul quale l’ACV è basato. Al momento l'USMC ha ordinato un totale di 191 ACV 8x8 (30 LRIP 1, 30 LRIP 2, 3 C-Variant, 30 LRIP 3A, 26 LRIP 3B, 36 FRP 1 Lot A e 36 FRP 1 Lot B), mentre a luglio scorso è partita un’ulteriore richiesta di offerta per altri 239 veicoli , nelle varianti trasporto truppa (ACV-P, con torretta a controllo remoto CROWS M-153 armata di mitragliatrice da 12,7 mm, cioè una variante della Kongsberg PROTECTOR) e Posto Comando (ACV-C). Tali mezzi, suddivisi in 3 lotti (Lot 2, Lot 3 e Lot 4), rispettivamente da 79, 80 e 80 veicoli, dovrebbero essere consegnati nel 2023, 2024 e 2025. Il contratto per il 1º lotto dei 239 ACV sopracitati, relativo a 79 mezzi, dovrebbe essere siglato entro la fine dell’anno o tutt’al più nel primo trimestre 2022. Questi 79 veicoli, a loro volta sono stati “spacchettati” in tranche più piccole (di 30-40 mezzi, come già accaduto): l’USMC mantiene infatti la filosofia dei “piccoli lotti” (piccoli rispetto ai “grandi numeri” degli USA, ovviamente) da ordinare ogni 4-5 mesi. Nello specifico il Lot 2 di 79 ACV sarà suddiviso in 3 tranches rispettivamente da 33, 32 e 14 mezzi; il Lot 3, invece, in 3 gruppi rispettivamente di 30, 31 e 19 mezzi, mentre il Lot 4 in 2 serie di 40 veicoli ciascuna. Complessivamente, comunque, il rateo produttivo degli ACV si colloca sugli 80-90 veicoli/anno. Al momento sono stati già consegnati all’USMC oltre 100 mezzi, che vengono assemblati, su licenza di Iveco DV, da BAE Systems negli USA presso lo stabilimento di York, in Pennsylvania, utilizzando moltissimi componenti progettati e costruiti in Italia. Il taglio dell’acciaio e "l’imbastitura" degli scafi avvengono ad Aiken in South Carolina, mentre l’assemblaggio viene appunto effettuato a York (stabilimento storicamente noto, tra l’altro, per la produzione dei veicoli da combattimento per la fanteria BRADLEY). Invece Iveco DV, oltre ad avere fornito il progetto e a detenerne la proprietà intellettuale, realizza il motore, il cambio, tutta la driveline (con architettura ad H), il sistema di raffreddamento, le sospensioni, l’impianto frenante, i sedili antimina del vano trasporto truppe e tutta la parte relativa alla protezione della zona inferiore dello scafo (antimina, anti-IED e balistica).

Tutto l'articolo è disponibile su Rid 11/21.

anteprima logo RID Consegnata la prima corvetta classe AL ZUBARAH per il Qatar

Ieri 28 ottobre, presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina del Qatar la prima corvetta pesante della classe AL ZUBARAH. L’unità è stata commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nel giugno 2016, nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale. Le corvette, per un totale di 4 unità, sono lunghe 107 m, larghe 14,70 m, dotate di un sistema a propulsione combinato diesel e diesel (CODAD), che potrà garantire la velocità massima di 28 nodi, e possono ospitare a bordo 112 persone. Oltre a ciò, le unità sono provviste di ponte di volo e hangar, attrezzati per accogliere un NH90 e mezzi veloci RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat).