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Argomento Selezionato: Eventi
anteprima logo RID Il Coronavirus non ferma RID

Nonostante il Coronavirus, nonostante la redazione sia chiusa e in smart working, nonostante tutti i problemi logistici e di approvvigionamenti (della carta e non solo), nonostante tutto... RID vince anche questa battaglia e sarà regolarmente in edicola il 25 marzo (con qualche possibile brevissimo ritardo nelle zone più decentrate). Il mio grazie va innanzitutto al team di redazione, per aver saputo superare anche questo ostacolo senza battere ciglio, e poi a tutti i collaboratori ed i fornitori, che hanno lavorato in condizioni davvero difficili perché anche questo numero di RID potesse arrivare nelle case e nelle edicole a disposizione dei nostri lettori. Un grazie anche ai nostri inserzionisti che hanno affidato le loro pubblicità alle pagine della nostra rivista e che sono certo non ci abbandoneranno nemmeno nei prossimi numeri. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i nostri lettori, a tutti coloro che anche questo mese acquisteranno la loro copia di RID, gratificando così il lavoro di tutti noi e di tutta la filiera che ha portato RID in edicola. Da poco meno di 4 decenni RID è informazione di approfondimento e riflessione, senza mai mancare un mese, senza mai perdere di vista quella serietà obiettiva che ne costituisce il fondamento. Acquistando la vostra copia di RID anche questo mese contribuirete anche voi a perpetrare nel tempo la nostra tradizione. Ecco il perchè del mio grazie. Ma non dimenticate, andando in edicola, di adottare tutte le precauzioni previste in accordo ai decreti emanati in queste settimane drammatiche. E se poi nell'edicola vicino a casa RID fosse esaurita, non andate in giro a cercarne una copia ma scrivete a noi, scrivete a ordini@rid.it oppure a redazione@rid.it, forniteci l'indirizzo della vostra edicola e noi chiederemo al distributore di farvene avere una copia proprio lì. Non uscite se non necessario! Non andate in giro inutilmente! Preservate la vostra salute e, in ogni caso, visitate tutti i giorni il Portale Difesa di RID – sempre aggiornato e con almeno un paio di approfondimenti giornalieri - ed andate a riguardarvi i vecchi numeri di Rivista Italiana Difesa: ci troverete sicuramente qualcosa di interessante che vi era sfuggito.

anteprima logo RID Al NATO Defense College parla il CMC Peach

Ieri, giovedì 20 febbraio, ha auto luogo la cerimonia d’inaugurazione dei 2 corsi principali del NATO Defense College, il Senior Course 136 (SC136) e il NATO Regional Cooperation Course 23 (NRCC23).

anteprima logo RID A Roma si dibatte su Mediterraneo, difesa europea e NATO nel nuovo quadro geopollitico

Si è svolto ieri a Roma il convegno "Mediterraneo, Difesa Europea e NATO nel nuovo quadro geopolitico" organizzato dalle associazioni Europa Atlantica e Riformismo e Libertà.

anteprima logo RID Convegno AIAD sulle prospettive per la difesa italiana e la sua industria.

Si è svolta oggi, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, la conferenza organizzata dall’AIAD dal titolo “Tra le sfide dell’Europa e le esigenze della NATO: quali prospettive per la Difesa Italiana e la sua Industria”. 

anteprima logo RID Il ruolo della NATO e del suo nuovo centro per il fronte meridionale

Lo scorso 21 ottobre, si è tenuta a Roma la conferenza “Projecting stability to the South: the role of NATO Strategic Direction-South Hub”, organizzata dal Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali con il supporto della NATO Public Diplomacy Division e finalizzata ad analizzare l’attuale ruolo e le prospettive di impegno futuro dell’Alleanza Atlantica verso il cosiddetto fronte sud.

anteprima logo RID L’Hub NATO per il Sud: un primo bilancio

Nel 2016, in occasione del Summit di Varsavia, la NATO ha adottato un nuovo approccio definito a “360°”, ovvero che guarda alle minacce provenienti da tutti i fronti e assicura una risposta mirata e su misura. L’adozione di tale strategia ha posto fine alla precedente netta divisione tra est e sud che portava l’Alleanza Atlantica, anche a seguito degli eventi del 2014 in Crimea, a focalizzare la propria attenzione e risorse agli sviluppi lungo il confine orientale. Parte del rinnovato e rafforzato impegno verso il fronte meridionale è stata la creazione, nel febbraio 2017, del NATO Strategic Direction South Hub, centro dedicato al monitoraggio delle dinamiche di sicurezza in Medio Oriente, Africa Settentrionale e Subsahariana. L’Hub, attraverso un approccio olistico e collaborativo che coinvolge esperti, organizzazioni internazionali e partner che si occupano del fronte sud o che provengono dai territori interessati, vuole approfondire la conoscenza delle possibili sfide e opportunità nelle aree sopra citate e, quindi, supportare l’Alleanza nel proiettare stabilità al di là dei propri confini. L’evento “Projecting stability to the south: the role of NATO Strategic Direction-South Hub” organizzato dal Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali, con il supporto della NATO Public Diplomacy Division, mira a esplorare le capacità e gli obiettivi di medio e lungo termine dell’Hub ad un anno dal raggiungimento della sua piena operabilità. A partire dalle 9.30, presso Roma Eventi, via Alibert 5/A, Roma, gli illustri relatori parteciperanno ad un dibattito che delineerà non solo i contorni attuali e futuri dell’Hub, ma anche del più generale impegno della NATO verso il fronte sud e analizzerà le sfide emergenti dalle aree interessate. Nel dettaglio, lo stesso Direttore del NATO Strategic Direction South Hub, il Generale Ignazio Lax, illustrerà le attività dell’Hub e i risultati finora raggiunti, mentre il Direttore del NATO Security Force Assistance, il Colonnello Franco Merlino, parlerà del suo centro e dell’importanza dei corsi di formazione a favore delle autorità locali. Inoltre, stimati analisti e ricercatori che si occupano e provengono dalle aree d’interesse, delineeranno gli sviluppi e le radici di possibili nuove crisi in questo delicato scacchiere. La posizione geografica del nostro Paese nel cuore del Mar Mediterraneo lo espone direttamente alle possibili sfide provenienti dal fronte sud. Non a caso era stata proprio l’Italia a chiedere alla NATO la creazione dell’Hub che non a caso è situato a Napoli. L’evento organizzato dal Ce.S.I. può supportare lo sforzo italiano nel garantire un’azione mirata dell’Alleanza Atlantica verso sud e un approccio sempre più inclusivo che comprenda un costante dialogo, attività addestrative e di supporto alle autorità locali.

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