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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Esercito Italiano: le novità del Concetto Operativo 2020-2035

Quest’anno l’Esercito ha ultimato il proprio Concetto Operativo 2020-2035, un documento cardine per lo sviluppo delle capacità delle forze terrestri. Tale lavoro, che si innesta nell’alveo delle 5 sfide/opportunità dell’EI, note anche come le 5 linee programmatiche (relative a personale, organizzazione, addestramento e approntamento, capacità e sistemi d’arma e infrastrutture), ha l’obiettivo di “fare da ponte” tra la pianificazione a medio termine e quella a lungo termine (1). Abbiamo avuto modo di studiare in maniera approfondita questo documento e riteniamo utile metterne in evidenza gli aspetti più importanti.

anteprima logo RID L'EI si addestra con le FA del Qatar

Ieri mattina la Brigata PINEROLO ha condotto la fase finale dell’esercitazione STEEL STORM, un’attività effettuata congiuntamente al personale dell’Esercito del Qatar. Tale esercitazione, che ha avuto una durata complessiva di una decina di giorni, si colloca tra le attività bilaterali tra gli Eserciti di Italia e Qatar volte ad incrementare l’integrazione e l’interoperabilità. La complessa attività tattica di ieri si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore del Qatar in Italia, S.E. Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani e, per le Forze Armate Italiane, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina e del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota. Per le Forze Armate del Qatar, hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Ghanim Shaheen Al-Ghanim e il Comandante delle Forze Terrestri del Qatar, Maggior Generale Saeed Hesayen Mohammed Al-Khayarin. Le attività hanno avuto inizio lo scorso 4 ottobre, a seguito di una pianificazione coordinata tra le 2 nazioni. L’addestramento congiunto ha avuto lo scopo di innalzare il livello di conoscenza e la capacità di operare con i principali sistemi d’arma e di comando e controllo digitalizzati di cui la PINEROLO è dotata. Le attività, svolte nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, hanno consentito un proficuo scambio di esperienze tra le unità esercitate. Le forze schierate, organizzate in unità pluriarma, hanno operato in uno scenario warfighting, sia in fase di pianificazione sia di condotta, sfruttando i sistemi NEC (Network Enabled Capability). Contestualmente, è stato verificato il livello di interoperabilità raggiunto tra i due Eserciti. Il Comandante della Brigata Meccanizzata PINEROLO, Generale di Brigata Giovanni Gagliano, durante un briefing a premessa dell’atto tattico, ha illustrato alle Autorità le attività condotte dalle unità partecipanti alla STEEL STORM, mettendo in evidenza il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi addestrativi. L’evento conclusivo ha visto le forze dell’Esercito Italiano e del Qatar dispiegate simultaneamente nelle aree di Torre Veneri (Lecce) e di Torre di Nebbia (Bari), distanti tra loro oltre 250 km, e impegnate nella condotta di esercitazioni di livello complesso minore rinforzato a fuoco, con l’impiego di sistemi di comando e controllo digitalizzati. Durante l’attività, le unità italiane, su base 7° Reggimento Bersaglieri, e i colleghi del Qatar hanno impiegato diverse piattaforme e sistemi d’arma tra cui VBM 8x8 FRECCIA, sia in versione combat sia porta mortaio da 120 mm, VBL PUMA, blindo armate CENTAURO, carri ARIETE, elicotteri da esplorazione e scorta A-129D MANGUSTA e elicotteri multiruolo NH-90. Sono stati inoltre schierati e integrati nella manovra assetti specialistici quali tiratori scelti, Advanced Combat Reconaissance Team (ACRT) del Genio, dotati di blindati 4x4 VTMM ORSO equipaggiati con sensori e attrezzature per la ricerca e la rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, e un team per il pilotaggio del drone AeroVironment RQ-11 RAVEN. Mediante l'utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, gli ospiti e gli osservatori hanno potuto apprezzare tutte le fasi della manovra, condotte simultaneamente nelle due differenti aree addestrative.

anteprima logo RID Svelato il SUPERAV LAND

E’ stato svelato, presentandolo al personale delle Forze Armate del Qatar, il nuovo blindato di Iveco DV SUPERAV LAND, variante non anfibia del 8x8 SUPERAV/ACV vincitore del concorso dei Marines (e futuro VBA, Veicolo Blindato Anfibio, delle FA italiane). Il personale qatarino è in Italia, presso il poligono di Torre Veneri (LE), per partecipare ad un’esercitazione congiunta con l’EI. Oltre al SUPERAV LAND, il Qatar è interessato al SUPERAV/ACV, per equipaggiare la propria componente anfibia basata sulla LPD fornita da Fincantieri nell’ambito del programma navale, ed alla blindo pesante CENTAURO 2. Dettagli e approfondimenti su RID 11/20.

anteprima logo RID Conclusa la campagna STINGER 2020

Nell’ambito della campagna lanci missili 2020, al culmine del ciclo addestrativo/valutativo che ha interessato i due reggimenti di artiglieria controaerei - 17° SFORZESCA e 121° RAVENNA- si è svolta dal 24 settembre al 7 ottobre l’esercitazione al lancio dei sistemi d’arma STINGER. L’esercitazione, portata a termine nel pieno rispetto della normativa vigente sul contrasto alla diffusione del CoViD-19 e con particolare riguardo verso il minimo impatto ambientale dell'area, ha avuto lo scopo di valutare le unità controaerei dell'Esercito, mantenendo elevata la loro capacità operativa, al fine di garantire una risposta efficace contro un'eventuale minaccia portata dal cielo. Nel corso dell’esercitazione, oltre alle tradizionali unità controaerei, sono stati impiegati assetti della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM), della quale lo SFORZESCA fa parte dal 2006, nonché unità del Reggimento Lagunari SERENISSIMA, equipaggi di volo del 21° Distaccamento Permanente ORSA MAGGIORE, del 3° Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali (REOS) e personale del Centro di Eccellenza contro mini/micro aeromobili a pilotaggio remoto (C-M/M APR) e dei reggimenti abilitati all'utilizzo dei sistemi anti-drone (C/UAS). Dislocati in Sardegna, all’interno del Poligono Interforze di Salto di Quirra (PISQ), il nucleo radio bersagli del COMACA ha simulato una serie di attacchi utilizzando aeromodelli radiocomandati, mentre gli artiglieri controaerei hanno provveduto a neutralizzare la minaccia grazie al sistema d’arma in dotazione ai reparti dell’Esercito. Le unità STINGER hanno effettuato inserzioni via terra, via mare e sbarcando dagli elicotteri dell'Aviazione dell'Esercito, un'attività combinata che mette in risalto la coordinazione raggiunta tra reparti di diversa natura e la capacità multiruolo intrinseca della specialità, capace di intervenire tempestivamente in ogni condizione ambientale, anche equipaggiati con maschera antigas e indumento protettivo contro la minaccia CBRN. Inoltre, in tale contesto è stata verificata e testata con successo l'integrazione dei sistemi controaerei quali lo SKYGUARD e il sistema anti-drone AD3S, capaci di garantire la sorveglianza dello spazio aereo contro minacce rappresentate da aerei convenzionali ma anche, nell'ottica di uno scenario più moderno, da mini e micro aeromobili a pilotaggio remoto. All’attività hanno preso parte: 130 militari e 30 veicoli e sono stati lanciati 18 missili STINGER.

anteprima logo RID CENTAURO II, entro ottobre l’omologazione

Come si apprende dal sito dell’EI l’omologazione della nuova blindo pesante CENTAURO II sarà completata entro il mese di ottobre con l’emissione del relativo certificato. Giusto per ricordare ad oggi l’EI ha ordinato i primi 10 esemplari, più il prototipo, mentre lo scorso giugno è stato dato il via libera anche al procurement di un ulteriore lotto di 40 blindo (più 56 in opzione).

anteprima logo RID 218 veicoli Rheinmetall LYNX all’Ungheria

L'Ungheria ha ordinato il nuovo veicolo da combattimento della fanteria Rheinmetall LYNX KF-41. Il contratto, del valore di oltre 2 miliardi di euro comprende 218 veicoli da combattimento della fanteria LYNX KF-41, dotati di torretta LANCE armata di 30 mm, e 9 veicoli corazzati di recupero BUFFALO. L'accordo include prodotti e servizi aggiuntivi come simulatori, formazione e addestramento, oltre a una fornitura iniziale di pezzi di ricambio e supporto per la manutenzione. In una prima fase, l'Ungheria riceverà 46 LYNX e 9 BUFFALO, tutti realizzati in Germania; il completamento delle consegne di questa prima tranche è previsto entro l'inizio del 2023. Nella seconda fase, altri 172 veicoli LYNX verranno realizzati in Ungheria. A tal fine, nell’agosto 2020 il governo ungherese e Rheinmetall hanno concordato di creare una joint venture (nella quale Rheinmetall avrà la maggioranza e la guida) responsabile della realizzazione di un impianto di produzione LYNX in Ungheria, impianto che sarà finanziato da una società locale.

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