LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID La RAF torna ad addestrarsi per la dispersione

A partire dall’autunno prossimo, la Royal Air Force prevede di tornare ad addestrarsi con una certa regolarità per disperdere i propri velivoli su basi improvvisate per ridurne la vulnerabilità. L’Air Chief Marshal Mike Wigston ha annunciato l’esercitazione AGILE STANCE che vedrà pacchetti di Typhoon ed F-35 (probabilmente a gruppi di 4) lasciare le basi di Coningsby, Lossiemouth e Marham su allarme senza preavviso. I caccia prenderanno posizione su siti operativi alternativi, più o meno improvvisati. I siti più ovvi sono aeroporti civili poco trafficati e basi ex-RAF che mantengono ancora piste di volo più o meno efficienti, come Leuchars, Kinloss o Keevil, ma non è escluso l’uso di soluzioni più austere, potenzialmente con lo sfruttamento di tratti di strade e autostrade. Per l’F-35B esiste sempre anche l’opzione delle piste in AM-2: un sito addestrativo per questo tipo di operazioni è ancora esistente nel poligono STANTA (Stanford Training Area) dove l’Air Support Force dei Royal Engineers mantiene le capacità necessarie. Il Ministro per le Forze Armate Heappey, parlando il 14 luglio scorso in apertura alla Global Air Chiefs Conference 2021 di Londra, aveva espressamente parlato della necessità di “ritrovare le nostre capacità di dispersione e di operazioni expeditionary per rendere il compito più difficile ai nemici che osservano le nostre difese e pensano che un attacco missilistico su Lossiemouth, Coningsby e Marham sia sufficiente a metterci in ginocchio”. L’Air Chief Marshal Wigston ha rincarato la dose, spiegando ancora più chiaramente che i missili a lungo raggio russi, fra cui il 9M729 lanciato da terra, accusato di infrangere le limitazioni del trattato INF, sono una minaccia che non può essere ignorata. Dall’enclave di Kaliningrad, si stima che tali missili possano colpire le basi nel Regno Unito. La dispersione potrebbe spingersi anche al di fuori del suolo nazionale. La scorsa settimana, per esempio, un quartetto di TYPHOON dalla base di Lossiemouth si è dispiegato sulla base di Bodø in Norvegia, accompagnato da un’aerocisterna VOYAGER e da un team di tecnici trasportato su un cargo A400M ATLAS. L’obiettivo dell’esercitazione era dimostrare la capacità di disperdere gruppi operativi autosufficienti con minimo preavviso.

anteprima logo RID Una prima analisi sul nuovo caccia leggero russo CHECKMATE

È la notizia della settimana. Nei giorni scorsi il conglomerato per l’export militare russo ha lasciato trapelare alcune immagini relative ad un probabile mock-up elaborato di un nuovo caccia leggero russo monoposto, designato ufficialmente LTA (Light Tactical Aircraft) Su-75/S-75 CHECKMATE, destinato a rimpiazzare, soprattutto sul mercato export, il MiG-29.

anteprima logo RID Ecco il nuovo caccia russo

Hanno iniziato a circolare le foto di un mock-up, o di un esemplare reale – dalle immagini non si può giudicare visto che il velivolo è coperto – del nuovo caccia russo che dovrà rimpiazzare, soprattutto sul mercato export, il MiG-29. Le foto sono apparse anche sull’account Twitter ufficiale del conglomerato per l’export militare russo Rostec. Il nuovo velivolo, di cui si possono intravedere la doppia deriva verticale aperta e un disegno mirante al contenimento della bassa rilevabilità, dovrebbe essere ufficialmente lanciato al salone russo MAKS che si terrà la prossima settimana.

anteprima logo RID USAF pubblica un nuovo rendering del B-21

Lo scorso 6 luglio, l’Aeronautica americana ha pubblicato il terzo rendering ufficiale del futuro bombardiere stealth Northrop Grumman B-21 RAIDER. 

anteprima logo RID Thales lancia l’UAS-100

Il 6 luglio, Thales ha presentato alla stampa il suo programma UAS-100 per un sistema a lungo raggio basato su droni autonomi. L'azienda ha dichiarato di aver completato con successo il primo volo di un prototipo in scala ridotta (1:2) di base il 22 giugno scorso. L'UAS-100 sarebbe in grado di eseguire missioni di sorveglianza come l'ispezione delle infrastrutture, la sorveglianza costiera, la sorveglianza delle frontiere, la sicurezza degli eventi, ricognizione SAR e operazioni militari. Per fare ciò, il sistema sarà abilitato ad operare secondo le regole dello spazio aereo civile, nel pieno rispetto delle normative dell'aviazione generale. Poiché il regolamento europeo per il funzionamento sicuro dei velivoli senza pilota nei cieli europei (European SC-LUAS) sarà applicabile tra 2 anni e mezzo, l’UAS-100 sarà sottoposto a certificazione completa entro il 2023. Il prototipo in scala reale dovrebbe volare nel 2022. Il team che lavora al progetto comprende, oltre a Thales, lo specialista francese dei materiali compositi Issoire Aviation e la start-up Hionos (con il suo sistema di autopilota altamente affidabile Pulsar). Tutto questo con il sostegno del Ministero delle Forze Armate francese attraverso l'Agenzia per l'Innovazione della Difesa (AID). Ulteriori dettagli su RID 8/21.

anteprima logo RID L’intelligenza artificiale pilota l'UAV a getto AVENGER

Il nucleo d’Intelligenza Artificiale creato per il programma SKYBORG dell’USAF è stato nuovamente testato in volo, a bordo di un differente velivolo. Un paio di mesi fa l’Autonomy Core System (ACS), destinato a rendere autonomi i futuri loyal wingman e droni “spendibili” almeno nelle fasi di avvicinamento all’obiettivo e di volo in formazione, era andato in volo per la prima volta su un UTAP-22 MAKO prodotto da Kratos. In questo secondo test, il velivolo controllato dall’ACS è stato un MQ-20 AVENGER di General Atomics. Il test è stato parte dell’esercitazione ORNGE FLAG svoltasi presso la base aerea di Edwards ed ha visto l’MQ-20 decollare sotto controllo di un operatore umano per poi, una volta raggiunta un’altitudine sicura, passare sotto il comando dell’ACS. Nel corso del volo, durato circa 2 ore e mezza, l’ACS ha dimostrato la conduzione del velivolo tramite l’esecuzione di manovre base, la risposta a nuove indicazioni di navigazione, manovre coordinate e il rispetto di profili di volo e “barriere geografiche” da non oltrepassare. Nel dicembre 2020 erano stati selezionati nell'ambito del progetto SKYBORG 3 produttori di droni, e 2 di questi hanno ora raggiunto lo stadio delle prove in volo con l’ACS. A mancare all’appello ora è soltanto il Loyal Wingman ATS di Boeing. Se le previsioni del 2020 saranno rispettate, il prototipo di Boeing dovrebbe anch’esso andare in volo entro la fine di luglio. L’obiettivo delle prossime fasi di sviluppo e test è di dimostrare come diversi Loyal Wingmen SKYBORG possano operare in formazione con velivoli pilotati, supportandoli con i propri sensori ed armi. L’ACS è un sistema, comprensivo sia di hardware che di software, in corso di sviluppo da parte di Leidos. Questo sistema permetterà a droni di diverso tipo di acquisire la capacità di operare con semi-indipendenza dal controllo di un operatore umano; requisito fondamentale per permettere ai piloti di caccia di gestire più loyal wingman senza essere sopraffatti dal carico di lavoro. Fra luglio e settembre 2020, l’USAF ha firmato accordi con molteplici compagnie e fornitori nell’ambito di un contratto “indefinite delivery, indefinite quantity” dal valore massimo di 400 milioni per lo sviluppo di sensori e payload modulari destinati ai velivoli SKYBORG. Oltre alle già citate 3 compagnie produttrici dei velivoli, i contratti sono andati ad AeroVironment Inc., Autonodyne LLC, BAE System Controls Inc., Blue Force Technologies Inc., Fregata Systems Inc., Lockheed Martin Aeronautics Company, NextGen Aeronautics Inc., Northrop Grumman, Sierra Technical Services, e all’Università di Stato di Wichita. SKYBORG è uno di 4 progetti di punta portati avanti dall’Air Force Research Laboratory per rivoluzionare le capacità dell’USAF nel corso del decennio. Gli altri progetti sono GOLDEN HORDE (sistema d’intelligenza artificiale per il targeting collaborativo delle armi guidate), NTS-3 (una serie di sistemi alternativi al GPS per garantire i vitali dati PNT - Positioning, Navigation, and Timing anche in presenza di disturbi esterni) e l’ultimo aggiunto Rocket Cargo (l’uso di razzi spaziali capaci di atterrare per trasportare carichi urgenti su grandi distanze).

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>