LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID L’USAF investe su comunicazioni laser tra caccia e satelliti

AFWERK, un ufficio per l’innovazione parte dell’US Air Force Research Laboratory (AFRL), sta portando avanti un ambizioso progetto per comunicazioni sicure, a banda larga, via laser. La trasmissione di grandi quantità di dati tramite una connessione sicura che usa luce coerente trasmessa fra 2 punti è una tecnologia che sta maturando rapidamente, ma la vera sfida insita in questo progetto è connettere i satelliti, via laser, non con ricevitori statici a terra, ma con un pod da agganciare a velivoli da combattimento. Chiaramente ci sono enormi difficoltà da superare nel creare un sistema di comunicazione in pod che sia in grado di mantenere un laser puntato su un satellite nello Spazio, mentre il velivolo manovra e vibra. Space Micro, una piccola azienda di San Diego controllata da Voyager Space, ha identificato una soluzione nello sviluppo di avanzate lenti deformabili che si adattano per cancellare i disturbi atmosferici e mantenere il laser coerente ed inalterato. Il progetto, battezzato DEFORMO e premiato con il finanziamento dell’Air Force, è condotto in partnership con Rhea Space Activity (RSA) e con l’università Johns Hopkins University di Baltimora. Le lenti DEFORMO saranno installate in un pod che potrà essere impiegato su svariati tipi di velivoli dell’USAF, inclusi i caccia. L’ambizione è quella di equipaggiare velivoli come l’F-35 con un pod capace di trasmettere dati in modo virtualmente inviolabile al ritmo di 10 Gigabit per secondo, consentendo quindi lo scambio di una mole di informazioni esponenzialmente maggiore di quanto possibile oggi. Ulteriori dettagli su RID 3/21.

anteprima logo RID Primo volo per il nuovo UAV WING LOONG 1E cinese

Lo scorso 18 gennaio, la Aviation Industry Corporation of China (AVIC) ha effettuato il volo inaugurale di una nuova variante del UAV armato di classe MALE WING LOONG 1. 

anteprima logo RID Sei M-346 per il Qatar

Il Qatar ha ordinato 6 addestratori Leonardo M-346 e 3 esemplari sono già arrivati nel Paese, come documentano alcune foto apparse sul Web, che mostrano M-346 in volo durante una parata in Qatar con distintivi ottici dell’Aeronautica Qatarina. Si tratta, in particolare, di un ordine al quale presumibilmente faceva riferimento lo stesso AD dell’azienda Alessandro Profumo lo scorso anno. I velivoli dovrebbero essere basati poi a Decimomannu, sede della International Flight School, di cui il Qatar è cliente nell’ambito di un accordo governativo e della partnership strategica che lo lega all’Italia. Ulteriori dettagli su RID 3/22.

anteprima logo RID Il DEFIANT completa i test del requisito FLRAA

L’elicottero SB-1 DEFIANT ha completato con successo i test relativi ai profili di missione previsti dal requisito FLRAA (Future Long-Range Assault Aircraft) dell’US Army. 

anteprima logo RID Gli USA cercano di accelerare per i nuovi F-16 a Taiwan

Fonti del Dipartimento della Difesa americano hanno dichiarato all’agenzia di stampa Reuters di lavorare intensamente per accelerare la consegna di velivoli F-16 FIGHTING FALCON Block 70 a Taiwan. Lo scopo è quello di rinforzare la capacità dell’Aeronautica Militare di Taipei (ROCAF) di rispondere alle continue provocazioni dei velivoli della Repubblica Popolare Cinese. Come dichiarato dallo stesso Ministro della Difesa Nazionale di Taiwan, Chiu Kuo-cheng, proprio qualche giorno fa, 39 velivoli militari della PLAAF (People’s Liberation Army Air Force) hanno violato l’Air Defence Identification Zone (ADIZ) di Taipei. Si tratta dello sconfinamento più importante, in termini numerici, mai registrato da Taiwan. Di conseguenza, la necessità della ROCAF di ricevere i nuovi caccia della Lockheed Martin, nella loro ultima versione da esportazione, rappresenta una priorità assoluta per il Governo dell’isola indipendentista come per la strategia statunitense a suo supporto. Con la consegna dei 66 F-16 Block 70, parte di una commessa del valore totale di 8 miliardi di dollari firmata nel 2019, Taiwan potrà vantare la flotta più numerosa e moderna di FIGHTING FALCON dell’Asia che, tenendo conto anche delle versioni precedenti, arriverebbe a circa 200 velivoli nel 2026. L'F-16 Block 70 è la versione più moderna, volta all’esportazione, del mitico FALCON e si differenzia dalle precedenti versioni essendo dotato di un radar AESA Northrop Grumman AN/APG-83 (anche definito Radar Scalabile Agile Beam - SABR), di un nuovo computer di missione Raytheon, di un Datalink Link 16, di display moderni nel cockpit e di un sistema di guerra elettronica avanzato. La commessa è importante perché l’attuale flotta di F-16 della ROCAF, per l’incessante attività operativa, il deterioramento delle macchine e la riduzione dei pezzi di rispetto, con una conseguente diminuzione della capacità operativa, fatica a controllare le continue violazioni dell’ADIZ. Per tale motivo l'Aeronautica stessa ha deciso di non effettuare scramble ad ogni sconfinamento dei velivoli della PLAAF.

Seguiteci sul nostro Canale Telegram.

anteprima logo RID THAAD degli Emirati Arabi Uniti neutralizza attacco missilistico Houthi

Lunedì scorso gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato che il sistema THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) ha intercettato, per la prima volta, un missile balistico a medio raggio degli Houthi. Tale sistema antibalistico (che utilizza un intercettore endo/eso atmosferico) ha delle prestazioni che si collocano a metà strada tra quelle del PATRIOT PAC-3 e quelle dei sistemi Standard SM-3 dell’AEGIS. Nell’attacco sopracitato gli Houthi hanno utilizzato anche dei missili da crociera e dei droni che hanno ucciso 3 civili e ferito altre 6 persone. Le aree maggiormente interessate da tale strike sono state l’aeroporto internazionale e il terminal petrolifero di Mussafah vicino la base aerea di Al-Dhafra, che ospita forze americane e francesi. Gli EAU nel 2012 avevano ordinato 9 lanciatori THAAD, operativi dal 2015, tramite un contratto FMS (Foreign Military Sales), diventando così il primo cliente straniero del sistema statunitense. Anche l’Arabia Saudita nel 2017 ha acquistato il sistema antibalistico, prodotto da Lockheed Martin, per difendersi dagli attacchi missilistici degli Houthi, con cui ormai sono in guerra da 8 anni. Attualmente gli Stati Uniti hanno schierato tale sistema in Corea del Sud, Giappone, Guam, Israele e Romania.

Seguiteci sul nostro Canale Telegram.

 

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>