LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Geostrategia
anteprima logo RID Ucraina, il punto sulla guerra

La guerra in Ucraina è entrata nel suo quinto giorno. Si combatte duramente alle porte di Mariupol. La strategica città portuale sul Mar d’Azov è stata attaccata dopo che i Russi ieri erano sbarcati a sud prendendo il controllo di Berdyansk. Se Mariupol cadesse, a quel punto i Russi avrebbero collegato la Crimea con le aree separatiste del Donbass. Peraltro, seppur molto lentamente, le forze russe stanno avanzando nel sud del Paese – oblast di Zaporzhia - e potrebbero isolare le truppe ucraine schierate di fronte alle aree del Donbass occupato. Sugli altri fronti, intanto, la situazione è di parziale stallo. Il tentativo di prendere Kharkiv impiegando forze speciali e forze leggere è fallito, e la città è da stamani sotto il fuoco dell'artiglieria, mentre si segnala un bombardamento da parte di un cacciabombardiere Su-34. A Kiev i Russi starebbero per completare l’accerchiamento della città e si stanno raggruppando sia nord-est che a nord-ovest. Da ieri sono segnalati l’afflusso di rifornimenti, logistica e nuove unità. I tentativi di infiltrazione con forze speciali, unità del GRU, reparti paracadutisti e pure di almeno una colonna motorizzata cecena sono tutti falliti negli scorsi giorni ed è lecito a questo punto attendersi un cambiamento di tattica con un impiego su più vasta scala di carri e artiglieria pesante. L’alternativa è isolare la città, anche rispetto all’afflusso di aiuti militari provenienti dall’Europa, e negoziare da un punto di forza. In ogni caso i primi 5 giorni di guerra hanno dimostrato la sostanziale impreparazione da parte russa per lo svolgimento di un tipo di operazione su così vasta scala: limiti logistici, di coordinamento e di pianificazione, a fronte di una tenace resistenza da parte dell’Esercito e della Guardia Nazionale ucraini che al momento non danno segni di sbandamento e che hanno ottenuto ottimi risultati con l’utilizzo di sistemi anticarro – letali per attaccare colonne di fanteria meccanizzata russe troppo avanzate e prive di copertura aerea – e di MANPADS. L’altro dato è, appunto, il mancato ottenimento ad oggi della superiorità aerea. La campagna aerea e missilistica russa è stata troppo breve e troppo poco intensa, e ciò permette tuttora agli aerei ed agli elicotteri ucraini di restare in volo e, in diversi casi, di attaccare le colonne russe. Aggiornamenti nelle prossime ore.

anteprima logo RID Guerra Ucraina, i russi avanzano, lentamente, su tutti i fronti

Nonostante le difficoltà dovute alla strenua resistenza delle forze regolari ucraine, coadiuvate dal fondamentale supporto dei civili inquadrati nella Guardia Territoriale, ed al mantenimento delle linee di rifornimento più volte interrotte dalle azioni di interdizione aeree e terrestri ucraine, l’Esercito russo sembra che stia lentamente guadagnando terreno e posizioni su tutti e 3 i fronti.

anteprima logo RID Battaglia nella notte a Kiev. Respinti gli attacchi russi

Lo aveva annunciato ieri sera il Presidente ucraino che sarebbe stata una notte molto importante. 

anteprima logo RID Guerra in Ucraina, il punto

Situazione di apparente stallo in questo momento in Ucraina.

anteprima logo RID Guerra in Ucraina: gli aggiornamenti

Entra nel secondo giorno la guerra in Ucraina. Stanotte ed ancora stamattina Kiev è stata oggetto di più raid aerei e missilistici, ed un Su-27 dell’Aeronautica Ucraina è stato abbattuto proprio nei cieli della capitale.

anteprima logo RID Video-commento del Direttore sull'evoluzione della guerra in Ucraina

Una prima valutazione del Direttore sull'attacco russo dell'Ucraina.

Seguiteci sul nostro Canale Telegram.