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anteprima logo RID C-27J Next Generation per il Turkmenistan

Secondo quanto reso noto da un canale Telegram locale, il primo C-27J NG realizzato da Leonardo per il Turkmenistan è stato ufficialmente presentato al Presidente Gurbanguly Berdimuhamedow. La commessa, mai ufficialmente confermata dall’azienda, ma di cui si trova traccia nella relazione parlamentare sull’export e in alcuni scatti apparsi di recente sul Web, dovrebbe comprendere 2 esemplari. Il Turkmenistan è ad oggi uno dei principali partner strategici dell’Italia.

anteprima logo RID FREMM, dopo l'Indonesia si guarda a Grecia e Marocco, ma non solo

La FREMM si è ormai affermata come prodotto di riferimento per il mercato mondiale delle fregate. Il recente successo in Indonesia – con la vendita di 6 unità, 4 da prodursi in Italia e 2 nei cantieri indonesiani PT-Pal – ha fatto salire a 20 il numero delle unità, tra ordini e opzioni, del modello prodotto dalla “nostra” Fincantieri:10 per la Marina Americana, 2 + 2 per la Marina Egiziana – a proposito: le 2 opzioni egiziane sono in variante antisom – e le 10 (8 già in servizio più le 2 sostitutive di quelle cedute all’Egitto già in costruzione) per la Marina Militare. Ma le buone notizie per le FREMM non finiscono certo qua. Il Marocco che, ricordiamolo, ha in servizio una FREMM francese, vorrebbe acquistare altre 2 unità, ma questa volta in configurazione italiana (antisom). L’interesse è concreto e le discussioni con Fincantieri sono in corso. Poi c’è la gara in Grecia, alla quale Fincantieri prende parte, per 4 fregate “subito” e fino ad un totale di 12. Ma anche il Canada ha fatto un pensiero alle FREMM – sull’onda della vittoria nella gara per l’US Navy – ed ha chiesto più di un’informazione a Fincantieri. Insomma, ad Ottawa si guardano intorno dopo un vertiginoso aumento dei costi del programma Global Combat Ship, basato sul design delle britanniche Type 26. Il Parlamento non è per nulla contento, e non vuole un bagno di sangue per il contribuente canadese. In casa BAE Systems c’è grande preoccupazione...Dettagli e approfondimenti su RID 7/21.

anteprima logo RID Nuovo nuovo test con intercetto per il missile sup-aria MBDA CAMM ER

MBDA ha completato con successo un nuovo test con il missile sup-aria CAMM ER. Il test, effettuato nel poligono di Salto di Quirra lo scorso dicembre, ha riguardato il lancio e l’intercetto di un bersaglio – presumibilmente un MIRACH di Leonardo – rappresentativo di un missile cruise manovrante. Il CAMM-ER è il missile a portata più estesa della famiglia di sistemi di difesa aerea CAMM di nuova generazione. Tutti questi sistemi condividono lo stesso seeker radar attivo in banda Ku e un sistema di lancio a freddo (cosiddetto Soft Vertical Launch), con il CAMM-ER dotato di un motore più grande, progettato da AVIO, per fornire una portata estesa oltre i 40 km. Il CAMM-ER è stato sviluppato per sostituire la munizione ASPIDE nel sistema di difesa aerea MAADS (Medium Advanced Air Defence System) dell'Aeronautica Militare Italiana e nel sistema GRIFO dell'Esercito Italiano. L’ordigno è integrato anche nel sistema navale ALBATROS NG.

anteprima logo RID La US Navy armerà gli ZUMWALT con 12 missili ipersonici

Con la presentazione al Congresso del suo nuovo piano di costruzione navale a lungo termine, la US Navy ha reso noto maggiori dettagli riguardo la già anticipata volontà di imbarcare armi ipersoniche sugli incrociatori ZUMWALT, già a partire dal 2025. Il progetto relativo alle armi ipersoniche della Marina Americana, definito ufficialmente Conventional Prompt Strike (CPS), riguarda lo sviluppo, in cooperazione con l’US Army, di un missile ipersonico basato su un motore razzo “acceleratore” ed un glide ipersonico, quest’ultimo sviluppato, appunto, in cooperazione con l’US Army. Nel nuovo documento presentato viene riportato che, vista la non idoneità degli attuali lanciatori verticali dello ZUMWALT, da 25 e 28 pollici, nell’ospitare il nuovo sistema d’arma, si procederà presto alla rimozione dei 2 sistemi Advanced Gun System prodieri per fare posto ad un nuovo “Advanced Payload Module” (APM). Quest’ultimo, idoneo ad ospitare il CPS e il suo razzo da 34,5 pollici, sarà composto da diverse celle in grado di ospitare fino a 12 missili ipersonici. La rimozione dei 2 cannoni di precisione a lungo raggio prodieri non rappresenta una grossa perdita per lo ZUMWALT, dato che con il taglio del numero totale delle unità da 30 a 3, il costo di ogni singolo proiettile “speciale” per il sistema d’arma era arrivato a sfiorare quello di un missile da crociera TOMAHAWK. Inoltre, la modifica prodiera non provoca nessuna ripercussione sugli esistenti 80 ulteriori “pozzi” verticali che l’incrociatore utilizza per gli altri sistemi missilistici. Lo stesso documento programmatico rivela che lo stesso sistema di lancio APM verrà imbarcato anche sui sottomarini classe OHIO e VIRGINIA a partire dal 2028.

anteprima logo RID Possibile doppia configurazione per il futuro caccia NGAD

Stando a quanto dichiarato dal Capo di Stato Maggiore dell’USAF, Gen Brown, durante un‘audizione al House Armed Services Committee avvenuta lo scorso 16 giugno, il futuro sistema di combattimento aereo NGAD (Next-Generation Air Dominance), che succederà al F-22 RAPTOR negli anni ‘30, sarà basato su un velivolo “madre” con capacità omniruolo, al netto delle capacità aggiuntive fornite dai droni gregari.

anteprima logo RID Da Berlino nessuna nuova sulla Libia

La conferenza di Berlino 2 sulla Libia si chiude con più dubbi di quelli con cui si era aperta. Il lunghissimo comunicato finale (58 punti divisi in 6 sezioni) ripete richieste e promesse che sono già state messe nero su bianco in altri documenti, dalle conclusioni di Berlino 1 all’accordo per il cessate il fuoco (rispettivamente gennaio e ottobre 2020).