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Argomento Selezionato: Geostrategia
anteprima logo RID Svolta nel Mar Nero: i Russi si ritirano da Snake Island

Le forze russe presenti sull’Isola dei Serpenti (situata nel Mar Nero a circa 35 km ad est della foce del Danubio e occupata dai Russi all’inizio del conflitto) si sono ritirate fuggendo a bordo di motovedette RAPTOR. Gli ultimi bombardamenti ucraini, condotti nella notte, hanno distrutto i sistemi anti-aerei presenti (TOR e PANTSIR), in quella che può essere considerata un efficace operazione di anti-A2/AD (sebbene la “bolla” russa fosse solo di carattere anti-aereo, vista l’assenza di batterie da difesa costiera). Dopo mesi di battaglia per il controllo dell’Isola sembrano spuntarla gli Ucraini, anche grazie al supporto NATO a livello ISR, e alle forniture di missili HARPOON e di sistemi HIMARS, che hanno aumentato notevolmente le capacità delle forze di Kiev di minacciare l’Isola. A questo punto bisognerà vedere se gli Ucraini saranno in grado di implementare una “contro-bolla”, schierando sull’Isola sistemi anti-aerei e batterie da difesa costiera. La vicenda di Snake Island è destinata a fare scuola per il teatro dell’Indo-Pacifico, dove l’implementazione di bolle A2/AD caratterizza la strategia cinese in quest’area.

Ulteriori approfondimenti su RID 08/22.

anteprima logo RID NATO, da Madrid un messaggio di forza e compattezza

Nella giornata di oggi è ufficialmente iniziato il Summit NATO di Madrid, nel corso del quale è stato approvato il nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza.

Nei giorni scorsi il Segretario Generale Jens Stoltenberg aveva rilasciato alcune anticipazioni riguardo al Summit.

anteprima logo RID Ucraina, le ultime notizie dai fronti di guerra

Dopo la cattura di Severodonetsk, le forze russe si stanno concentrando sulla conquista dell’attigua Lysychansk. In queste ore la battaglia si sta svolgendo soprattutto nei sobborghi meridionali di Lysychansk e nell’area industriale, e attorno al centro di Volcheyarovka. Secondo notizie di account filo-russi, quest’ultimo sarebbe caduto nelle mani delle forze di Mosca, ma ancora non ci sono conferme al riguardo. Volcheyarovka è situato in posizione strategica perché da lì si domina la vicina raffineria di Lysychansk, dove sono asserragliati diversi unità dell’Esercito Ucraino, e, sopratutto, l'autostrada T1302, ovvero l’ultima arteria che consente il rifornimento delle forze ucraine nel settore di Lysychansk. La nuova linea del fronte corre proprio lungo la T1302, a partire dalle città di Bakhumt e Soledar, dove le forze russe ancora non riescono a sfondare e dove gli Ucraini sono riusciti a rafforzare le loro posizioni negli ultimi giorni. Nel frattempo, è di stamani la notizia della distruzione da parte delle forze di Kiev di 2 depositi di munizioni russi nei territori occupati dell’oblast di Lugansk. Ignote, però, le modalità. Tuttavia, le notizie più importanti arrivano sul piano strategico. Nell’ultima settimana, dopo un rallentamento durato una ventina di giorni, sembra aver ripreso vigore la campagna aero-missilistica russa, con attacchi condotti tanto con missili da crociera lanciati da navi e bombardieri, quanto con missili balistici tattici ISKANDER. Proprio gli ISKANDER, dopo un’assenza dal teatro durata forse ancora di più di 20 giorni, periodo nel quale i Russi hanno fatto ricorso ai vecchi TOSKHA “ripescati” dai depositi, hanno fatto la loro massiccia ricomparsa in teatro operativo. Invece, sabato, 6 bombardieri di teatro Tu-22M3 hanno lanciato 12 missili da crociera Kh-22, o Kh-32, contro bersagli situati a Kiev, in particolare una fabbrica di armi (ma sono stati colpite anche aree residenziali), Sumy e Cernihiv. Per la prima volta, il lancio è avvenuto con i bombardieri in volo nello spazio aereo bielorusso. Altri target sono stati colpiti in questi giorni a Odessa, nell’area di Leopoli e a Kharkiv. Di poco fa, la notizia di una grande esplosione udita nei pressi di Dnipropetrovsk. I Russi, dunque, nonostante l’impatto delle sanzioni stanno dimostrando la capacità di poter sostenere una campagna strategica di un certo rilievo - che tiene sotto pressione sugli Ucraini anche se i risultati militari non sembrano così rilevanti – facendo affidamento un apprato industriale che, per ora, sembra rispondere al meglio continuando a produrre in grandi numeri missili. Del resto, da sempre la missilistica è un settore di eccellenza dell'industria militare russa.

anteprima logo RID Ucraina, annunciato nuovo pacchetto di aiuti dagli Stati Uniti

Il 23 giugno 2022 il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha annunciato un nuovo pacchetto di forniture militari all'Ucraina dal valore di 450 milioni di dollari.
Tra i materiali previsti vi sono 4 M-142 HIMARS addizionali, 18 veicoli tattici per il traino di obici da 155 mm, 36.000 proietti da 105 mm (probabilmente destinatati agli obici da 105 mm L-118/119 che il Regno Unito dovrebbe fornire a breve), 18 "coastal and riverine patrol boats" non specificate (potrebbe trattarsi delle motovedette Mk VI), 1.200 lanciagranate, 2.000 mitragliatrici, pezzi di ricambio e altri equipaggiamenti in quantità non specificata.
Con quest'ultimo pacchetto gli aiuti militari statunitensi all'Ucraina dall'inizio della Guerra ammontano ora a 6,1 miliardi di dollari.

anteprima logo RID Ucraina, Eurofighter e RID in edicola | Video-editoriale del Direttore #8

La più recente attualità ed il nuovo numero di RID in edicola nel video-editoriale del Direttore.

anteprima logo RID Ucraina, i Russi avanzano a sud di Lysychansk e gli Ucraini colpiscono a Rostov

Nelle ultime ore sul fronte del Donbas si sono registrati importanti avvenimenti. Le forze russe stanno avanzando a sud di Lysychansk e hanno occupato, come confermato dallo Stato Maggiore ucraino, Myrna Dolina e investito Bila Hora, dove sono in corso combattimenti. In pratica i Russi sono ad una quindicina di chilometri a sud di Lysychansk.

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