LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Geostrategia
anteprima logo RID Afghanistan, il ripiegamento della NATO e del contingente italiano

Lo scorso 8 giugno, RID ha avuto la possibilità di visitare Camp Arena, la base italiana ad Herat in Afghanistan, in occasione del simbolico ammainabandiera nell’ambito del ritiro del contingente dal Paese.

anteprima logo RID La Turchia rischiera UAV BAYRAKTAR a Cipro Nord

Negli ultimi mesi la Turchia ha ripristinato l’aeroporto militare in disuso di Gecitkale/Lefkoniko - situato nella parte settentrionale di Cipro, area occupata dal 1974 dai turchi – trasformandola in una nuova base aerea destinata ad accogliere, su base semipermanente, velivoli a pilotaggio remoto.

anteprima logo RID Gli USA rimuovono le restrizioni ai sistemi d’arma di Seoul

I Presidenti di USA e Corea del Sud hanno annunciato la fine delle restrizioni sulla costruzione di sistemi missilistici imposti al Governo di Seoul nel 1979. In quel periodo la Corea del Sud cercó di acquistare tecnologia americana per la costruzione di missili locali ma, dietro protesta delle altre nazioni asiatiche, Washington si limitò alla vendita dei propri sistemi d’arma con portata non superiore ai 180 km e massimo carico pagante limitato a 500 Kg. Nel corso degli ultimi 42 anni tali severe restrizioni hanno visto dei ritocchi con aumento di distanze e peso ma mantenendo alcune caveat in termini di passaggio di know-how relativo alla produzione di propellente solido per missili in grado di viaggiare nello Spazio. Con l’annunciata rimozione di tutte le restrizioni, la Corea del Sud sarà in grado di sviluppare una capacità di lancio balistica che potrà andare ben oltre la penisola coreana. A tal proposito è ipotizzabile che il primo progetto che verrà portato a termine sarà quello relativo allo sviluppo di un missile balistico a portata intermedia (tra i 1.000 e i 1.500 km), ma sono ben note le mire sudcoreane anche per lo sviluppo di missili balistici a lungo raggio lanciabili da sottomarini (SLBM) o l’avvio di un programma per dotarsi di armi ipersoniche, seguendo la scia del Giappone. Allo stato attuale il sistema d’arma sudcoreano a maggiore gittata è rappresentato dal missile balistico HYUNMOO-4, sviluppato dalla Hanwha e dalla LIG Nex1, in grado di trasportare un carico pagante fino a 2 t ad una distanza massima di 800 km. Il Presidente sudcoreano Moon Jae-in, durante l’annuncio della rimozione delle restrizioni alla Casa Bianca, ha precisato che tale azione dimostra la solidità dei rapporti tra USA e Corea del Sud ed è un primo passo significativo per un nuovo accordo militare bilaterale tra i 2 Paesi che riguarderá, oltre alla fornitura di nuovi sistemi d’arma, la rimodulazione della presenza militare delle truppe a stelle e strisce nella penisola. Da parte Americana, tale nuova pagina nelle relazioni bilaterali tra i 2 Paesi rientra nella strategia di contenimento delle mire espansionistiche cinesi nella regione.

anteprima logo RID Bombardieri Tu-22 in Siria, una minaccia per il fianco sud della NATO

Per la prima volta, l’Aeronautica Russa (VKS) ha rischierato 3 bombardieri a lungo raggio Tu-22M3 BACKFIRE-C sulla base siriana di Jableh/Khmeimim. 

anteprima logo RID IRINI, a difesa del fronte sud

Molte volte la missione dell’EUNAVFORMED IRINI, e prima di esse SOPHIA, di cui IRINI ha preso il posto a partire da fine marzo 2021, è stata criticata. Secondo molti, la missione sarebbe figlia del tipico approccio poco muscolare e molto soft dell’Unione Europea e non avrebbe risolto i problemi di stabilità del Mediterraneo Centrale e della Libia in particolare. Anzi, i più cattivi l’avrebbero additata sostanzialmente di essere in balia degli eventi e dell'assertività dei, secondo loro, nuovi padroni di quello che fu il Mare Nostrum, ovvero Russia e Turchia. In realtà, la questione è molto più complessa ed IRINI, così come SOPHIA, ha ottenuto dei risultati che non possono essere sottovalutati. Non è un caso che si sia guadagnato un rinnovo del mandato fino alla primavera del 2023. Evidentemente, IRINI ha funzionato e la sua attività è stata estesa per altri 2 anni. Per fare un po' il punto della situazione sullo stato dell’arte e le prospettive della missione, abbiamo fatto una chiacchierata con il suo Comandante, il Contrammiraglio della Marina Militare Fabio Agostini.

anteprima logo RID Israele prosegue la campagna aerea su Gaza

Nelle ultime 24 ore sono proseguite le ondate di razzi provenienti da Gaza e diretti non soltanto sulle principali città israeliane (Ashdod, Ashkelon, Beer Sheba, Haifa, Holon, Ramla, Sderot e Tel Aviv) ma anche contro 3 basi aeree.