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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Solo stealth o no?

Fino a qualche anno fa l’USAF dava per scontato che tutti i suoi futuri aerei da combattimento e, in prospettiva, magari pure parte di quelli da supporto (aerorifornitori, comando e controllo, sorveglianza elettronica, trasporto, ecc.), sarebbero stati progettati in base ai criteri di bassa osservabilità (radar e non solo). Da un paio d’anni però si è assistito ad un progressivo cambiamento di filosofia ed alla rivalutazione dei velivoli della cosiddetta Generazione 4.5 da affiancare a quelli di 5ª Generazione (F-22A e F-35A), molto più moderni (e radicalmente stealth). Tale cambio di orientamento ha avuto il suo culmine con l'acquisizione del nuovo Boeing F-15EX SUPER EAGLE con il quale affiancare F-22A RAPTOR ed F-35A LIGHTINIG II, cioè i velivoli più moderni appartenenti alla 5ª Generazione. Un cambiamento analogo parrebbe essere stato adottato pure dall’Aeronautica d’Israele. E' quindi interessante analizzarne le motivazioni. Potremmo dire che, quasi sottotraccia, l’USAF ha dunque deciso di acquistare - tra le polemiche - il Boeing F-15EX SUPER EAGLE. Tale velivolo è destinato a fare da complemento alla linea di aerei da combattimento tattici di 5ª Generazione, una linea incentrata sull'F-22 (vedi RID 4-2018), costruito in quantità molto limitate (solo 187 i RAPTOR realizzati) e sull'F-35A (vedi RID 10-2015 X-trà). Quest'ultimo, se i numeri verranno confermati, verrà acquisito in 1.763 esemplari. Il programma per l’acquisto dei nuovi F-15EX, le cui prime avvisaglie si possono fare risalire al 2017, prevede quest’anno l’acquisizione di 2 aerei cui ne seguiranno altri 6 entro il 2022, mentre, nei prossimi 5 anni, il totale complessivo raggiungerà le 80 macchine. Nei programmi dell'USAF si parla comunque di 144 velivoli: sono quindi probabili ulteriori lotti. Va detto che la decisione ha incontrato una forte opposizione sia all’interno dell’USAF, sia a livello politico. Deputati e senatori, in particolare, hanno paventato il rischio di una riduzione dei finanziamenti nei confronti del LIGHTNING II che potesse mettere in dubbio il mantenimento dei numeri di produzione dell’F-35A. Ovviamente, come avviene spesso negli USA, si tratta di parlamentari di Stati in cui sono presenti aziende con forte coinvolgimento nel programma JSF e che quindi difendono gli interessi economici locali, ovvero della loro base elettorale.

anteprima logo RID Su-35S per l'Egitto?

Negli ultimi giorni si sono susseguite voci, basate su informazioni provenienti dalla Russia, riguardanti il presunto avvio della produzione del primo esemplare di caccia multiruolo supermanovrabile Su-35S FLANKER-E destinati all’Egitto. 

anteprima logo Aeronautica Italiana T345, il nuovo velivolo di addestramento in arrivo a Galatina

Prosegue il processo di sviluppo e modernizzazione del 61° Stormo, scuola di volo internazionale dell'Aeronautica Militare, con sede sull'aeroporto militare di Galatina.

a cura dell'
anteprima logo RID L’Egitto ammoderna gli elicotteri APACHE

Dopo aver approvato la possibile vendita di elicotteri d’attacco alle Filippine, il Dipartimento di Stato americano ha dato il placet riguardo alla richiesta egiziana di ammodernamento della propria flotta di 43 AH-64D APACHE, anche in questo caso tramite il meccanismo FMS, per un valore stimato in 2,3 miliardi di dollari senza compensazioni industriali per le aziende egiziane. Tramite tali upgrade, gli elicotteri verranno portati alla configurazione AH-64E. Nello specifico, Il Cairo richiede 88 motori turboalbero T700-GE-701D, inclusivi di 2 propulsori di ricambio, l’intera serie di sistemi avionici (ad eccezione del radar LONGBOW), di autoprotezione e di comunicazione, nonché cannoni automatici M230, lanciatori M299 per missili HELLFIRE e per razzi da 2,75 mm, oltre all’intero pacchetto di supporto logistico, tecnico/manutentivo e la fornitura di simulatori. La modernizzazione della flotta elicotteristica – già di elevata qualità, considerando la presenza contemporanea di APACHE e di 35 Ka-52 ALLIGATOR (dei 46 ordinati), più una decina di Mi-24 - rappresenta una priorità per il Governo, tenuto conto delle attività legate al contrasto dei gruppi terroristici presenti nel Sinai. L’intera flotta di AH-64 è inquadrata in un’unica unità – la 550ª Brigata – suddivisa in 3 reparti di stanza ad Abu Hamad/Sheikh Gebeil e Wadi al Jandali/Al Qatamiyah.

anteprima logo RID 2000 ore di volo per gli F-35 italiani di stanza a Luke

Non si ferma l'addestramento del personale dell'Aeronautica Militare presso il Pilot Training Center (PTC) di Luke Air Force Base in Arizona (USA), dove il 27 aprile i velivoli F-35A italiani impiegati per l'addestramento di piloti ed istruttori di volo hanno tagliato il traguardo delle 2000 ore di volo.

anteprima logo RID Certificato l’M-345

L’addestratore basico-intermedio a getto Leonardo M-345 ha ottenuto la certificazione iniziale da parte della Direzione Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA), ente certificatore del Ministero della Difesa Italiano. La certificazione rappresenta il traguardo di un’intensa attività che ha visto circa 200 voli e il supporto fondamentale del Reparto Sperimentale Volo, del 61° Stormo di Lecce/Galatina e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli dell’Aeronautica Militare. La certificazione dell’M-345 costituisce la prima applicazione per un velivolo ad ala fissa della nuova norma della DAAA AER(EP).P-21, redatta in accordo con la normativa europea EMAR-21 (European Military Airworthiness Requirements) – stringente requisito certificativo internazionale che favorirà anche l’export. A tal proposito, ricordiamo che il velivolo è già stato selezionato da 2 clienti internazionali, mentre l’Aeronautica Militare ne ha già ordinati 18 esemplari (5 + 13) e si appresta ad introdurlo in servizio. L’AM ha un requisito al momento espresso in 45 macchine che dovranno andare ad alimentare l’hub per l’addestramento primario di Lecce/Galatina della nuova International Flight Training School (IFTS), mentre l’hub per l’addestramento avanzato su M-346 sarà come basato a Decimomannu (Cagliari). Ulteriori dettagli su RID 6/20.