LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID Varata la terza corvetta classe AL ZUBARAH per il Qatar

Si è svolto oggi, presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia), il varo tecnico della AL KHOR, terza unità della classe di corvette AL ZUBARAH, commissionate a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale, e prevista per la consegna nel 2022. Fincantieri è responsabile per la fornitura alla Marina del Qatar di 4 corvette, 2 OPV ed una nave anfibia tipo LPD. Quest’ultima dovrebbe essere equipaggiata con i mezzi anfibi di Iveco DV SUPERAV/ACV. Le trattative, come vi abbiamo dato conto su RID, sono in corso.

anteprima logo RID Gli USA schierano la prima task force navale completamente unmanned

Lo US Naval Forces Central Command (NAVCENT) ha annunciato la creazione di una nuova unitá operativa, la Task Force 59, inserita alle dipendenze e nell’area di responsabilitá, il Medioriente, della Quinta Flotta Americana. La novità significativa che rende la TF-59 unica nel suo genere è il fatto di essere composta per la sua totalità da sistemi e piattaforme unmanned, collegate ad un elevato impiego di Intellingenza Artificiale (AI). Tali piattaforme aggirano sotto il comando del Capitano di Vascello (Captain) Michael Brasseur, e aiuteranno la Quinta Flotta nel monitorare e agire in una delle aree più calde del pianeta, ovvero lungo la linea di comunicazione marittima (SLOC) che dal Golfo Persico, attraversando il sensibile Stretto di Hormuz, si dirama nel resto del mondo; una SLOC che è responsabile del trasporto del 35% dell’intero fabbisogno petrolifero del mondo. Nel dettaglio, la TF-59 comprenderà: i RUAS MQ-8B FIRE SCOUT, MQ-9B SEA GUARDIAN, la versione marittima del REAPER, e le piattaforme navali unmanned SEA HUNTER e SEAHAWK. La missione generale della task force è quella di fornire un’accurata situational awareness dell’area del Golfo Persico e delle aree di mare circostanti, con una particolare attenzione alla minaccia tridimensionale iraniana nei confronti non solo delle forze a stelle e strisce ma anche di tutto il traffico commerciale transitante nell’area, aereo e navale. Non pochi i vantaggi nell’utilizzare una task force di questo tipo al di là delle sue capacità operative: il risparmio nell’impiegare piattaforme generalmente meno costose rispetto a quelle dotate di un proprio equipaggio, non solo in termini di acquisto ma anche di manutenzione, di consumi e, molto “di moda” in questo periodo storico, anche in termini di emissioni ambientali. Ma il vero risparmio si registra su quello che è forse l’aspetto piú costoso di ogni piattaforma, l’equipaggio. Vista la sua peculiare composizione, la TF-59 agirà, oltre che da unità sperimentale per il test del suo Commando e Controllo (C2) e di nuove piattaforme sperimentali, anche da elemento di capability building, e “di vetrina”, a favore dei Paesi partner degli Stati Uniti nell’area: Arabia Saudita, Bahrain, UAE e Qatar.

anteprima logo RID TOMAHAWK e JASSM per l’Australia

Il nuovo accordo di alleanza AUKUS continua a mostrare le sue molteplici sfaccettature a vantaggio della Difesa australiana e delle industrie del comparto dei 3 Paesi.

anteprima logo RID Royal Navy, iniziata la costruzione delle nuove fregate Type-31

Il 23 settembre nei rinnovati cantieri scozzesi della Babcock di Rosyth è avvenuta la cerimonia del taglio della prima lamiera della HMS VENTURER, prima delle 5 fregate medie Type-31 ordinate dalla Royal Navy (e a pochi giorni di distanza dal contratto per 2 unità destinate all’Indonesia, mentre anche in Polonia gareggiano per un programma di 3 fregate). L’avvio dei lavori per la VENTURER è avvenuto in una nuova struttura automatizzata realizzata da Babcock per gestire la costruzione in parallelo di 2 unità, costata 160 milioni di sterline e mirata a rafforzare i legami industriali tra Londra e una Scozia attraversata da nuove spinte indipendentiste. Nei piani inglesi le Type-31 rappresentano un’integrazione a costi più contenuti del programma mirato a sostituire le 13 fregate degli anni ‘90 Type-23/DUKE attualmente in servizio; sostituzione già avviata nel 2017 con la costruzione di 8 più grandi, complesse e costose Type-26/CITY, la cui consegna inizierà nel 2023, anno che vedrà anche il varo della VENTURER. Le 5 Type-31, del costo unitario di 250 milioni di sterline e previste nell’ambito della Royal Navy Integrated Force 2030 (che prevede anche altre 5 unità Type-32 modulari per impiego antisom e antimine, portando da 19 a 24 le unità di scorta della flotta inglese), saranno consegnate entro il 2028 con piena operatività entro il 2030. Si tratta di fregate medie stealth lunghe quasi 139 m e da 5700 t circa di dislocamento, spinte da un apparato tuttodiesel CODAD che garantisce una velocità superiore ai 28 nodi, un elevato livello di efficienza gestionale e automazione (che contribuisce a limitare l’equipaggio a 80-100 elementi a seconda della configurazione di missione, ma con alloggi per 160 effettivi) e ben 9.000 miglia di autonomia. La panoplia di armi e sensori, gestiti dal CMS TACTICOS di Thales, è relativamente spartana, benché vi siano spazi e predisposizioni per potenziarne le capacità. Le Type-31 si presentano armate con un modulo VLS a 12 celle per i missili sup/aria MBDA CAMM (raddoppiabile), cannone da 57/70 mm Mk-110 Bofors, 2 da 40 mm e diverse postazioni per armi da 7,62 tra mitragliatrici e minigun. A poppa, hangar e ponte di volo consentono di far operare un elicottero tipo WILDCAT o MERLIN, mentre una mission bay accoglierà droni USV/UUV e RHIB.

anteprima logo RID Certificati i primi operatori per il cockpit navale dei PPA

Il primo PPA,THAON DI REVEL, è ormai prossimo alla consegna e con esso entrerà nella disponibilità della Squadra Navale il primo Naval Cokpit, l’innovativa postazione integrata che permette la condotta della nave e delle operazioni aereonavali da parte di soli 2 operatori, il Pilot e il Copilot, che hanno inglobato le figure dell’Ufficiale di Guardia in Plancia e del Command. Da questa postazione è infatti possibile gestire sia le macchine, i timoni e gli impianti di piattaforma che il Sistema di Combattimento al livello più spinto, ovverosia l’uso delle armi in dotazione. Da molti mesi è cominciata la formazione del personale durante le numerose uscite in mare dedicate alla nuova classe di pattugliatori. Navigazioni che hanno permesso agli ufficiali designati a questo nuovo incarico di affrontare un addestramento pratico di tipo on job training. Altra parte del percorso addestrativo si è svolta sia presso enti della Marina sui sistemi di simulazione, sia presso le ditte Leonardo e Seastema, con la frequenza di corsi propedeutici: si sono svolte infatti 2 settimane presso il Centro di Programmazione della Marina a cui hanno fatto seguito altre 2 settimane per la parte Sistema di Piattaforma e un’altra settimana per Sistema di Combattimento. Sarà dunque questo, d’ora in avanti, il percorso formativo che gli ufficiali dovranno seguire per conoscere questo innovativo sistema e condurre la navigazione e le operazioni aereonavali dei nuovi Pattugliatori Polivalenti d’Altura della classe THAON DI REVEL. Percorso che ha permesso di arrivare alla consegna dei primi Attestati Naval Cockpit, come annunciato ieri dalla Marina Militare. La cerimonia di consegna Attestati a bordo del pattugliatore THAON DI REVEL, alle presenza del Direttore di OCCAR (amm. Matteo Bisceglia), del Comandante in Capo della Squadra Navale (amm. Enrico Credendino), del Direttore degli Armamenti Navali (amm. Massimo Guma) e del personale formatore di Leonardo e Seastema, ha suggellato così l’inizio di una nuova fase per le navi della Squadra Navale. Una fase che permette un altro passo verso il futuro per vincere la scommessa fatta nel 2014, con l’approvazione della Legge Navale, che ha dato luce a questo futuristico sistema di condotta della nave e della navigazione.

anteprima logo RID Dopo le FREMM, l’Indonesia acquista le fregate Type-31

Per la capoclasse destinata alla Royal Navy (HMS VENTURER) il taglio della prima lamiera avverrà entro settembre. Il 16 dello stesso mese, le fregate Type-31 progettate da Babcock sulla base del design delle IVER HUITFELDT danesi hanno segnato il primo successo di export, nella versione ARROWHEAD-140, grazie al contratto firmato con l’Indonesia. Il gigante insulare asiatico infatti prosegue nel suo sforzo di modernizzazione avviato negli anni 2000 e già concretizzatosi con l’acquisto di sottomarini e navi anfibie sudcoreane, e fregate leggere/corvette della famiglia SIGMA dell’olandese DAMEN, e che il 10 giugno era culminato nel maxi contratto con Fincantieri per il procurement di 6 fregate FREMM-ASW, più 2 MAESTRALE ricondizionate come gap-filler. Il nuovo contratto con Babcock prevede un accordo per la costruzione su licenza da parte del cantiere indonesiano PT-PAL di Surabaya (che sarà coinvolto anche nella costruzione di 2 delle FREMM italiane) di 2 Type-31/ ARROWHEAD-140, in una versione modificata e customizzata di queste navi lunghe quasi 139 m, con un dislocamento di 5700 t e una velocità di 28 nodi. Nella versione destinata in 5 esemplari alla RN, la configurazione è quella di una fregata media di sorveglianza, relativamente poco armata sebbene con spazio e predisposizioni per ulteriori sistemi d’arma. La Marina Indonesiana, che nel 2007-2017 ha già immesso in servizio 9 fregate leggere/corvette e che dal 2025 schiererà le 6 sofisticate fregate antisom italiane, avrebbe ora bisogno di unità da difesa aerea: nel 2019-2020 era stata presa in considerazione proprio la IVER HUITFELDT per tale ruolo. Maggiori dettagli emergeranno con la definizione del contratto finale, attesa entro novembre.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>