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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Gli IFV pesanti israeliani

In virtù della sua condizione molto particolare Israele dispone di capacità militari piuttosto uniche. Uno dei settori in cui questa unicità si può notare in maniera evidente è senza dubbio quello dei veicoli terrestri. L'IDF (Israeli Defence Force) e le industrie israeliane hanno infatti sviluppato i carri della famiglia MERKAVA che, nel panorama degli MBT (Main Battle Tank), costituiscono un esempio di notevole originalità. Forse ancor più particolari ed originali sono state le soluzioni adottate da Tel Aviv nel campo degli IFV (Infantry Fighting Vehicle), soluzioni che hanno portato alla nascita di una nuova categoria di veicoli nota anche come HIFV (Heavy Infantry Fighting Vehicle), cioè veicoli da combattimento per la fanteria pesanti (o iperpesanti) (1). Contrariamente al resto del mondo, infatti, l’Esercito Israeliano non ha adottato alcun veicolo da combattimento per la fanteria “classico” (come il BRADLEY), ma ha optato per mezzi derivati (o ottenuti per trasformazione) dagli MBT: prima realizzando soluzioni basate sul carro britannico CENTURION (ed anche, in piccole quantità, sull'M-48 statunitense), seguite poi dall’ACHZARIT, ottenuto modificando profondamente i carri T-54/55 catturati, e infine, producendo il NAMER, derivato dall'MBT MERKAVA.

anteprima logo RID PINEROLO: Trial per la SIO 2020

In attesa della SIO 2020, prevista indicativamente per settembre (COVID-19 permettendo), la Brigata PINEROLO ha organizzato una serie di prove, denominate Trial, propedeutiche proprio alla prossima SIO.

Ricordiamo infatti che annualmente le brigate dotate di equipaggiamenti del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), cioè sostanzialmente le brigate PINEROLO (primariamente) e AOSTA, svolgono le Sessioni di Integrazione Operativa per verificare i passi in avanti nello sviluppo dei nuovi equipaggiamenti NEC. Ricordiamo anche che la filosofia del progetto Forza NEC si riassume in sintesi nella possibilità di collegare in rete (in maniera diretta e immediata) ogni elemento operativo schierato sul terreno: dal soldato all’8x8 FRECCIA, dall’artiglieria ai mini micro UAV. In attesa della prossima tornata di manovre, rimandate causa COVID-19, la Brigata PINEROLO ha organizzato questi Trial per familiarizzare con una serie di nuovi veicoli, sistemi, apparati ed equipaggiamenti,che saranno poi oggetto di prove più estese nel corso della prossima SIO. Le prove sono state condotte nel pieno rispetto delle norme di distanziamento legate al COVID-19, presso il poligono di Torre Veneri, schierando, nella struttura leccese, un'aliquota delcomando della Brigata PINEROLO, pedine dell’82º Reggimento Fanteria TORINO, del Reggimento Logistico e del Reparto Comando e Supporti Tattici PINEROLO. Questi Trial, che sono iniziati nei primi giorni di giugno e che si sono conclusi oggi, 26 giugno con une serie di debriefing, hanno dunque permesso agli uomini di familiarizzare con una serie di novità destinate ad essere protagoniste della prossima SIO. Nel dettaglio si tratta prevalentemente del Posto Comando digitalizzato su tenda, del Posto Comando tattico su VTMM (Veicolo Tattico Medio Multiruolo) ORSO, del VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) 2 NEC e dell’ultima versione del Sistema di Comando Controllo e Navigazione (SICCONA) installata sul blindato 8x8 VBM (Veicolo Blindato Medio) FRECCIA. Volendo approfondire un po’ ciascuno di questi elementi, possiamo ricordare che il Posto Comando digitalizzato su tenda (dispiegato in modo completo per la prima volta) rientra nell'ambito del Progetto 4.9 di Forza NEC ed è realizzato secondo i principi della standardizzazione, digitalizzazione, proiettabilità, mobilità e interoperabilità. Tale elemento dispone di tutte le capacità necessarie per esercitare le funzioni operative fondamentali connesse con lo sviluppo della manovra tattica e logistica. Il VTMM ORSO in versione Posto Comando (o Posto Comando di Brigata mobile su VTMM ORSO) ha l’obiettivo di dotare le unità di manovra di una piattaforma di nuova generazione, adeguatamente protetta, dotata di elevata mobilità e protezione anti R-CIED (Radio Controlled Improvised Explosive Device), in grado di garantire l’operatività ai Posti Comando Tattici Terrestri delle Brigate/Task Forces. Il VTLM LINCE 2 NEC avrà una funzione prevalentemente combat per operare in ogni ambiente operativo con un livello di protezione del personale (balistica e antimina) superiore agli attuali standard. Il VTLM 2, che si può considerare la naturale evoluzione della piattaforma VTLM 1A, si caratterizza, rispetto al predecessore, per una maggiore sicurezza, semplicità, robustezza, durata ed affidabilità. Nell’ambito delle capacità di Comando, Controllo e Navigazione, il LINCE 2 NEC farà da nodo (a livello ordinativo tattico) garantendo lo scambio di informazioni con i Posti Comando di livello superiore e con le singole unità dispiegate sul campo (fino ai minori livelli ordinativi). Nel corso dei Trial è stata testata pure la nuova variante del SICCONA installato sui FRECCIA (dell’82º Reggimento TORINO): si è trattato tuttavia di una prova abbastanza limitata in quanto non sono state coinvolte le squadre di fanteria ma sono stati utilizzati solamente i VBM (sostanzialmente per poter rispettare le misure di distanziamento sociale). I test hanno consentito di raccogliere una serie di feedback, utili sia per ottimizzare il lavoro nella prossima SIO sia a proporre/suggerire modifiche ai costruttori. Alla fase conclusiva della sperimentazione ha partecipato pure il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, che ha seguito tutte le fasi delle attività presso il Posto Comando mediante l'utilizzo dei sistemi di Comunicazione e di Comando e Controllo di cui la nuova struttura è dotata. Il Generale Castellano è stato accompagnato dal Generale Giovanni Gagliano, Comandante della Brigata Meccanizzata PINEROLO, che ha illustrato al Comandante delle Forze Operative Sud tutte le attività condotte nel corso di un approfondito briefing.

anteprima logo RID Spagna, via libera all'8x8 VCR DRAGÓN

Il 23 giugno il Governo spagnolo ha ratificato la propria approvazione relativa al contratto con la General Dynamics European Land Systems - Santa Barbara Sistemas per la produzione del primo lotto di veicoli ruotati da combattimento 8x8 VCR DRAGÓN destinato all’Ejército de Tierra. L’accordo, del valore di 2,08 miliardi di euro, verrà ufficialmente siglato ad agosto e prevede la produzione locale dei primi 348 mezzi (su un requisito di circa un migliaio) - più la relativa fornitura di componenti (armamento, protezioni, sensoristica, apparati di comunicazione) e supporto logistico/manutentivo - che dovrebbe completarsi nel 2030, con la consegna dei primi veicoli operativi entro la prima metà del 2022. Oltre il 70% della produzione dei VCR sarà eseguito da 4 aziende spagnole: Santa Bárbara Sistemas, Indra Sistemas, Sapa Placencia e Escribano Mechanical & Engineering. I DRAGÓN, che rappresentano la variante spagnola dei blindati medi General Dynamics European Land Systems – Mowag PIRANHA 5, verranno prodotti in diverse varianti (veicolo da combattimento della fanteria, veicolo posto comando di compagnia, veicolo posto comando di sezione, veicolo da esplorazione della cavalleria, veicolo posto comando di battaglione, veicolo per l’osservazione avanzata dell’artiglieria, veicolo da combattimento del genio) e sostituiranno gli attuali blindati per trasporto truppe BMR-600 e VEC-M1 (Vehículo de Exploración de Caballería). Al momento esistono 5 prototipi/dimostratori del mezzo, 2 dei quali effettueranno i primi test di tiro sul poligono San Gregorio di Saragozza nella prima settimana di luglio al fine di valutare le 2 proposte relative alle soluzioni remotizzate armate di mitragliera da 30 mm Vi sono infatti 2 candidati per la torre remotizzata da 30 mm: si tratta della SAMSON MK-II della Rafael (presentata insieme all’iberica Pap Tecnos) e della TIZONA, variante della Elbit UT-30 Mk2, presentata da Navantia, Expal insieme ad Elbit.

Nel campo delle torri manned (biposto) al momento esiste una sola candidata: si tratta della HITFIST di Leonardo (responsabilità di Leonardo Hispania di Valencia, ex Oto Melara Iberica) che sarebbe destinata al mezzo da ricognizione per la cavalleria.

 

Sul versante degli affusti remotizzati per mitragliatrici da 12,7 mm, invece, sono in fase di valutazione le 2 soluzioni seguenti : la GUARDIAN di Escribano e la MINI SAMSON delle Rafael (insieme a Pap Tecnos). Come dichiarato dal Segretario alla Difesa spagnolo Olivares, l’acquisizione del VCR riveste “un’enorme importanza strategica nazionale e permetterà l’attiva partecipazione della Spagna ad operazioni internazionali di peacekeeping” . Ulteriori approfondimenti su RID 8/20.

Nel campo delle torri manned (biposto) al momento esiste una sola candidata: si tratta della HITFIST di Leonardo (responsabilità di Leonardo Hispania di Valencia, ex Oto Melara Iberica) che sarebbe destinata al mezzo da ricognizione per la cavalleria.

anteprima logo RID Un "105" per la CENTAURO II

Leonardo ha lanciato una variante della torretta HITFACT Mk II della blindo pesante CENTAURO II con cannone da 105 mm. Quest’ultimo è una variante ammodernata rispetto al cannone della CENTAURO originaria, di cui mantiene gli spessori per ridurre le problematiche di omologazione, ma che impiega però gli stessi materiali della bocca da fuoco da 120 mm che equipaggia la torre HITFACT Mk1 delle blindo CENTAURO dell’Oman. La HITFACT Mk2 può, pertanto, montare indifferentemente una delle 2 bocche da fuoco, con un risparmio in termini di massa attorno ai 750 kg nel caso di adozione del “105”. La scelta di Leonardo è dovuta al grande interesse per il calibro 105 mm che ancora oggi c’è nel mercato. Approfondimenti e dettagli su RID 8/20.

anteprima logo RID Un IFV robotico da Milrem Robotics

La società estone Milrem Robotics ha annunciato il lancio di un programma di sviluppo per un veicolo non pilotato da combattimento da 12 t equipaggiato con torretta remotizzata armata di cannone Bushmaster II da 30 mm (il fornitore della torretta non è stato ancora divulgato). Il prototipo dello scafo è stato appena terminato e a settembre inizierà le prove d mobilità seguite poco dopo dalle prime prove a fuoco. Il mezzo è dotato di cingoli in gomma e l’altezza, torre compresa, è stata contenuta entro 2,2 m per consentirne l’imbarco sul C-130 HERCULES.

anteprima logo RID Altre 40 CENTAURO II per l’EI

La Difesa ha dato ufficialmente il via libera all'acquisizione di altre 40 nuove blindo pesanti CENTAURO II. L’accordo, che sarà firmato nelle prossime settimane con l’industria, comprende in particolare l’aggiornamento del prototipo allo standard 3.0, quello più avanzato, l'approvvigionamento dei succitati veicoli più l’opzione per altri 56 esemplari ed un pacchetto di supporto logistico decennale. Al momento l’EI ha già ordinato 10 esemplari di CENTAURO II, più il prototipo. Il finanziamento complessivo per il programma nel periodo 2020-2030 è pari a 1,159 miliardi di euro. Ulteriori dettagli su RID 7/20.

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