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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID Vola già il caccia di sesta americano

L’Assistant Secretary dell’USAF, Wil Roper, ha dichiarato durante l’Air, Space & Cyber Conference che un dimostratore del caccia di Sesta Generazione dell’USAF – NGAD (Next Gneration Air Dominance) – ha già iniziato una campagna di test in volo. La rivelazione dimostra come il programma sia piuttosto avanti. Del resto molti programmi americani, soprattutto aeronautici, per molti anni, sopratutto nella fasi di dimostrazione e riduzione del rischio, restano circondati da un alone di segretezza e “gelosamente” custoditi nel “calderone” delle iniziative “black” del Pentagono. E’ accaduto così per l’F-117, per l’RQ-170 SENTINEL e per il suo “fratello” più grande e performante RQ-180, solo per citarne alcuni. Non sarebbe, dunque, una novità e chi scrive da tempo sostiene che il dimostratore del caccia di sesta è da tempo in volo, così come ritiene che per anni abbiano volato i dimostratori del nuovo bombardiere B-21 RAIDER. L’USAF, però, ha deciso di uscire allo scoperto lanciando al mondo, leggi Cina e Russia, un messaggio piuttosto chiaro. Alcuni rendering circolati finora, mostrano un Next Gneration Air Dominance come un aereo tutt’ala compund, con bordo di uscita “crancked”, prese d’aria dorsali rigorosamente affogate, scarico stealth, anch’esso affogato nella struttura del velivolo, ed armi ad energia diretta. USAF ed US Navy porteranno avanti 2 programmi diversi per la sesta generazione – una buona notizia per il comparto aeronautico americano, soprattutot per Boeing, rimasta a bocca asciutta con F-35 e RAIDER – non ripercorrendo in questo modo la strada intrapresa con l’F-35.

anteprima logo RID RAFALE, e non solo, per la Grecia

Il Governo greco ha annunciato ufficialmente la propria intenzione di acquistare 18 caccia RAFALE, il cui primo esemplare potrebbe essere ricevuto già il prossimo anno, e 4 nuove fregate. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, non è stato specificato il modello anche se Naval Group da tempo sta spingendo in Grecia le sue FDI. Dal canto suo, la Dassault ha già emesso un comunicato per “salutare” la decisione greca di acquistare il RAFALE, che adesso dovrà però trasformarsi in contratto... La commessa greca, che comprende anche 4 elicotteri MH-60R , la modernizzazione di 4 fregate classe ELLI e munizionamento per tutte le FA, rientra nel contesto dell’escalation di tensioni con la Turchia nel Mediterraneo Orientale.

anteprima logo RID Su-57 per l'Algeria?

Durante l’ultimo salone militare internazionale russo Army-2020, tenutosi nella base aerea di Kubinka, è stata ufficialmente presentata una versione export del caccia di 5ª generazione Su-57 FELON che ha anche preso parte alle dimostrazioni di volo. Il velivolo - ufficialmente denominato Su-57E ma di cui non si conoscono le caratteristiche e gli eventuali depotenziamenti che spesso caratterizzano i velivoli russi esportati - è stato visionato da ufficiali di diverse Aeronautiche (Cina, Egitto, EAU, India (!), Turchia), in particolare da quelli della delegazione algerina. Pare, infatti, che il Paese nordafricano stia valutando – già dallo scorso dicembre - l’acquisto di 14 apparecchi entro il 2025. In realtà, ad oggi, non esistono conferme ufficiali che lascino pensare ad un imminente firma per l’acquisto dei FELON da parte dell’Algeria – se non voci e un’immagine (vedi foto) scattata al Ministero della Difesa algerino in occasione del ritorno della delegazione dall’Army-2020, in cui appare una rappresentazione grafica che include un Su-57 - o di altre Aeronautiche straniere. Ulteriori approfondimenti su RID 10/20.

anteprima logo RID TEMPEST, la partnership si rafforza

Dopo l’annuncio dello scorso luglio sull’avvio di una cooperazione trilaterale a livello industriale nell’ambito del programma TEMPEST, la partnership tra UK, Svezia e Italia si sta ulteriormente rafforzando. Anche le 3 Forze Aeree, infatti, stanno dialogando e confrontandosi su quelli che dovranno essere i futuri requisiti tanto del caccia pilotato quanto di tutti i sistemi di contorno del TEMPEST. Trovare un punto di contatto non sarà semplice, anche perché, ricordiamolo, la Svezia ha una tradizione di caccia leggeri o medi, concepiti sin dall'inizio per operare da siti “improvvisati” e tronchi autostradali, laddove nello specifico ruolo Italia e UK hanno già l’F-35B. Nel frattempo, si attende il primo impegno finanziario da parte dell’Italia – il DPP (Documento Programmatico Pluriennale) che potrebbe ufficializzarlo è atteso a breve in Parlamento – dopo quelli già formalizzati di UK e Svezia, mentre BAE Systems ha fine agosto ha condotto i primi test in galleria del vento di un modello in scala del velivolo. Tutti i dettagli su RID 10/20.

anteprima logo Aeronautica Italiana Scramble di 2 Eurofighter in servizio di allarme

Il decollo immediato dei due caccia del 4° Stormo è stato disposto per intercettare un velivolo civile che aveva interrotto le comunicazioni

a cura dell'
anteprima logo RID Contratto per il radar CAPTOR-E Mk2 destinato ai TYPHOON inglesi

Leonardo UK e BAE Systems hanno ottenuto un contratto da 317 milioni di sterline per completare lo sviluppo ed integrare il nuovo radar AESA CAPTOR-E Mk2 – il cui sviluppo “UK-only” era partito già alcuni anni fa - sugli Eurofighter TYPHOON della RAF. Il Regno Unito segue così Spagna e Germania sulla strada del potenziamento del TYPHOON con il nuovo radar AESA (nel caso spagnolo e tedesco, si tratta della versione Mk1). A questo punto, tra i 4 Paesi partner del consorzio Eurofighter manca solo l’Italia a dover compiere una scelta in questa direzione. Ricordiamo che il radar CAPTOR-E Mk2 è sviluppato da Leonardo UK (Edinburgo e Luton), mentre BAE Systems ha la responsabilità dell’integrazione del sensore sui velivoli. Approfondimenti su RID 10/20.

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