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Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID Fincantieri - Naval Group: domani la firma

Verrà firmata domani, a bordo della Fregata MARTINENGO ormeggiata all’interno dell’Arsenale della Spezia, l’intesa tra Fincantieri e Naval Group che era stata annunciata ad Euronaval lo scorso ottobre.

anteprima logo RID UTC e Raytheon: una fusione militare-civile

Dopo mesi di rumors è arrivata ufficialmente la notizia: la multinazionale UTC Technologies, proprietaria tra l’altro di Pratt & Whitney e Collins Aerospace, ma con un business largamente civile e commerciale, e il colosso della difesa Raytheon hanno annunciato la fusione delle rispettive attività e la creazione di una nuova compagnia che si chiamerà Raytheon Technologies. L’operazione – una volta superate tutte le approvazioni dalle autorità preposte, cosa non scontata – dovrà essere chiusa entro la metà del 2020. A quel punto nascerà un nuovo soggetto militare-civile da quasi 100 miliardi di dollari di ricavi di cui gli azionisti di UTC deterranno il 57% (contro il 43% di quelli di Raytheon), con un range di attività che spazia dai sistemi di condizionamento, scale mobili e motori aeronautici, alla missilistica ed alla sensoristica. I segmenti di sovrapposizione sono limitati, riguardano in particolare i sistemi all’infrarosso e le comunicazioni, ed è quei dove probabilmente si rinuncerà a qualche asset, ma l’obbiettivo strategico di fondo è incrementare risorse e cassa attivando un cospicuo ciclo di investimenti in ricerca e sviluppo in settori chiave come l’ipersonico, i laser ad alta tecnologia, l’intelligenza artificiale, ecc. Del resto , la nuova strategia di difesa americana proprio questo richiede: investire su tecnologie avanzate per affrontare contesti convenzionali tra pari, leggi con Cina e Russia.

anteprima logo RID Pentagono, contratto per i motori F-135

Il Pentagono ha annunciato il contratto per l’acquisto di 233 motori F-135 destinati agli F-35 dei Lotti 12, 13 e 14. Il contratto assegnato a Pratt & Whitney ha un valore di 3,239 miliardi di dollari. L’accordo prevede la consegna, entro il gennaio 2022, di 56 motori PW-100 per l’USAF, 10 motori per l’US Navy e 24 tipo PW-600 STOVL per gli F-35B dell’USMC. Ricordiamo che questi numeri si riferiscono al solo Lotto 12 per gli Stati Uniti, mentre appartengono a tutti e 3 i Lotti i 125 motori PW-100 destinati agli F-35A per i Paesi partner e Foreign Military Sales, come anche i 18 PW-600 per altrettanti F-35B (17 britannici e 1 italiano).

anteprima logo RID Il PICOSAR sui RUAV UMS SKELDAR V-200 delle FA canadesi

Leonardo ha annunciato la firma di un contratto multimilionario con il prime contractor QinetiQ per la fornitura di un certo numero di radar AESA PICOSAR che equipaggeranno i RUAV delle FA canadesi UMS Skeldar V-200. Grazie alle dimensioni estremamente compatte, il PICOSAR è ideale per essere installato su UAV e RUAV garantendo allo stesso tempo alte prestazioni. Con il PICOSAR, prodotto nello stabilimento Leonardo di Edinburgo, gli operatori avranno a disposizione una vasta gamma di funzionalità, tra cui la generazione di immagini ad alta risoluzione ad apertura sintetica (SAR, Syntetic Aperture Radar) e informazioni sui movimenti di bersagli a terra (GMTI, Ground Movement Target Indication), offrendo un'efficace mappatura e capacità di sorveglianza nell’ambito di missioni ISTAR. Ulteriori dettagli su RID 7/19.

anteprima logo RID Novità da Beretta

La casa di Gardone Val Trompia amplia la gamma delle offerte sul versante delle pistole, degli "chassis rifle" e dei "battle rifle" con nuove varianti rispettivamente della APX, del Tikka T3X e dell'ARX-200: soluzioni innovative che sono necessarie per restare competitivi sul mercato. Beretta APX CENTURION e COMPACT La pistola APX è stata realizzata non solo per competere nel concorso americano MHS (Modular Handgun System), ma anche per imporsi nel segmento delle striker operated con fusto polimerico: segmento globalmente sempre più grande e competitivo. Per fare questo c'era il bisogno di una gamma articolata che includesse, oltre alla versione STANDARD con canna da 108 mm (4,25 pollici), anche le versioni più compatte. Queste ultime, solitamente, vengono associate al settore civile e per porto occulto ma, in realtà, hanno anche un impiego militare (tutt’altro che trascurabile). Il concorso MHS, infatti, prevedeva 2 versioni, una standard ed una compact, e la vincitrice Sig Sauer P-320 è stata acquisita sia nella versione M-17 con canna da 120 mm (4,7 pollici) che M-18 con canna da 98 mm (3,9 pollici). Le M-18 sono destinate a sostituire, ad esempio, le Sig Sauer M-11 (P-228) distribuite a vari reparti investigativi della Polizia Militare (US Army CID, US Navy NCIS e US Air Force OSI), a reparti EOD, e ad alcuni equipaggi e piloti. Anche le Special Forces, inoltre, non disdegnano le compatte: i Navy Seal, infatti, hanno adottato, e non a caso, la Heckler & Koch HK-45C (Compact) anche se, in .45 Acp. Le “compatte”, dunque, rispondono a necessità altrettanto importanti nelle forze armate, anche se di più basso profilo. Negli ambiti del Law Enforcement, viceversa, godono da tempo dal favore di molte Polizie per tutti i servizi investigativi e plainclothes (in abiti civili). Per quanto già in dotazione presso alcuni Eserciti, come quello Austriaco, Norvegese e Inglese, è indubbio che le pistole striker operated, ossia quelle che adottano percussore interno e abbandonano cane esterno, abbiano ricevuto un significativo avvallo grazie al concorso MHS: l’adozione da parte delle Forze Armate americane di questa precisa tipologia, influenzerà non poco future scelte militari. Queste 2 nuove varianti sono disponibili in 3 calibri: 9x19, 9x21 (in Italia e in quei Paesi che hanno regole simili alle nostre) e .40 S&W.

anteprima logo RID GEM elettronica: radar e non solo

A San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), nelle Marche, quasi al confine con l’Abruzzo, ha la sua sede GEM elettronica, società fondata nel 1977 da Giuseppe Merlini. L’azienda è specializzata in radar, apparati optronici, sistemi cartografici, di navigazione inerziale e di comando e controllo. Negli ultimi anni l'azienda, che nasce come centro di sviluppo e di produzione di radar e, più in generale, di apparati destinati al settore navale (militare e civile), ha costantemente ampliato il suo portafoglio prodotti. Pur avendo già trattato in passato alcune delle realizzazioni più significative dell’azienda in maniera piuttosto dettagliata (vedi RID 04/2011 pagg. 76-81), abbiamo ritenuto, alla luce delle numerose novità in fase di sviluppo, di tornare a scrivere di questa realtà, aiutati anche da una recente visita presso gli stabilimenti di GEM associata ad un lungo colloquio con il suo Presidente, l’Ing. Antonio Bontempi, e con buona parte della dirigenza. Oggi GEM elettronica, che rimane fortemente legata alla realtà locale ove è nata e si è sviluppata, ha circa 130 dipendenti e dispone di 2 stabilimenti. Oltre alla sede centrale situata proprio a San Benedetto del Tronto, l’azienda ha raggruppato gran parte delle sue capacità produttive a Centobuchi di Monteprandone, sempre in provincia di Ascoli Piceno, ad una quindicina di chilometri dal Quartier Generale. L’azienda, come molte altre PMI italiane, ha riscosso notevoli successi nel nostro Paese (Ministero della Difesa, Marina Militare, Esercito, Carabinieri, Polizia, Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e Guardia di Finanza sono tutti clienti di GEM elettronica), esportando molti dei suoi prodotti anche fuori dai confini nazionali. GEM elettronica ha infatti venduto i propri sistemi nelle seguenti nazioni: Albania, Argentina, Bangladesh, Cina, Croazia, Isole Faroe, Francia, Georgia, Germania, Regno Unito, Grecia, Paesi Bassi, India, Indonesia, Libia, Malta, Malesia, Marocco, Norvegia, Oman, Pakistan, Qatar, Romania Singapore, Sri Lanka, Turchia, Emirati Arabi Uniti, USA e Venezuela. Avendo iniziato le proprie attività con i radar nautici ed i prodotti navali, GEM mantiene comunque un portafoglio prodotti più ampio (e maggiori competenze) in questo campo, tuttavia, come accennato, l’azienda è cresciuta molto anche nel settore terrestre e in quello aeronautico.A tale proposito la gamma dei prodotti/sistemi di GEM elettronica è suddivisa in 4 aree ben definite ciascuna con le proprie peculiarità. Sostanzialmente GEM distingue tra i Sistemi di Difesa (Defence Systems) per applicazioni militari (soprattutto navali ma anche terrestri), gli apparati per la Sorveglianza e l’Homeland Security (Surveillance & Security) per applicazioni militari e civili, i Sistemi e Sensori destinati alla Guida, alla Navigazione e al Posizionamento (Guidance, Navigation & Positioning) per applicazioni militari e civili ed i prodotti elettronici navali (Marine Electronics) destinati al mondo civile.

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