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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID FREMM all’Egitto: operazione strategica

Come anticipato da RID, la fornitura per 2 fregate FREMM all’Egitto ha ottenuto il via libera definitivo ed è cosa fatta. Si tratta di un'operazione molto importante per ragioni tanto geopolitiche quanto industriali. Riguardo al primo aspetto, con la commessa si rafforzano le relazioni con l’Egitto, un partner strategico per l’Italia ed una pedina fondamentale per la stabilità e gli equilibri della regione, e si riequilibra l’assertività turca favorendo un contrappeso. Per quanto riguarda gli aspetti industriali, Fincantieri porta a casa anche l’opzione per altre 2 FREMM e realizzerà le 2 unità che dovranno andare a rimpiazzare BIANCHI e SCHERGAT in seno alla flotta della Marina Militare. Un’operazione “win win”, dunque, che denota anche – finalmente! - una certa maturità della classe politica che nella vicenda ha saputo tenere separati gli aspetti morali dagli affari di stato.

anteprima logo RID Naviris: 1º contratto di R&T con OCCAR

Naviris, JV tra Fincantieri e Naval Group, ha firmato con OCCAR il primo contratto di R&T.

Tale contratto sarà la chiave di volta della cooperazione a lungo termine tra Fincantieri e Naval Group. Naviris sarà prime contractor, coordinerà le attività tecniche affidate alle 2 società, e avrà la proprietà intellettuale di tutti i risultati della ricerca sviluppata. Tale programma, che avrà una durata di tre anni e mezzo, comprende 5 diversi progetti tutti volti a migliorare le prestazioni delle navi di Fincantieri e di Naval Group. I 5 argomenti approfonditi nell'ambito del programma R&T di Naviris saranno i seguenti:

- Nave digitale;

- Ottimizzazione del consumo di energia;

- Celle a combustibile per navi di superficie;

- Logistica del futuro;

- Winning a sea state.

Nel dettaglio per la nave digitale saranno sviluppate capacità di simulazione durante l'intero ciclo di vita delle navi. Ciò consentirà di incrementare ulteriormente la valutazione delle prestazioni, riducendo la quantità di prove al vero e di ottimizzare l’impiego dei sistemi di Computer Aided Engineering (CAE) per migliorare sia la definizione progettuale (idrodinamica e aerodinamica), sia le operazioni quotidiane a bordo (tramite l’approccio integrato del concetto di “digital twin”).

Per l’ottimizzazione del consumo di energia saranno identificate nuove architetture ed equipaggiamenti per migliorare l’efficienza globale delle reti elettriche di bordo e monitorare i consumi elettrici sulle navi di superficie.

Per quanto concerne le celle a combustibile per navi di superficie sarà sviluppato un sistema modulare a celle a combustibile (Fuel Cell System – FCS), adatto ad applicazioni in ambiente marino, in grado di essere completamente integrato a bordo di navi militari di superficie.

Per quanto riguarda la logistica del futuro, il progetto aumenterà la competitività della costruzione navale attraverso lo sviluppo di soluzioni atte ad aumentare l’efficienza e l’efficacia dei sistemi di produzione e a ridurre i costi durante l’intero ciclo di vita del prodotto. In più ciò consentirà di predisporre nuovi strumenti in grado di migliorare la gestione delle operazioni di bordo quotidiane da parte del cliente (focalizzando su ispezione, manutenzione e gestione dei componenti imbarcati).

Relativamente al winning a sea state saranno sviluppati metodi, strumenti e soluzioni ingegneristiche per permettere alle navi di condurre in sicurezza operazioni quotidiane (come il varo e l’alaggio di mezzi) in condizioni ambientali peggiori di quelle attualmente possibili.

Per quanto riguarda le attività di Naviris, esse coinvolgeranno per Naval Group i siti di Nantes-Indret, Ollioules e Lorient (oltre alla controllata SIREHNA), mentre per Fincantieri parteciperanno le sedi di Genova e Trieste, nonché le controllate Cetena e Seastema. Ulteriori dettagli su RID 07/2020.

anteprima logo RID Primi dettagli sulle future LPD della MM

Stanno iniziando a filtrare i primi dettagli sugli studi di design che la Marina Militare sta conducendo sulle future LPD destinate a rimpiazzare la classe SANTI attualmente in servizio (nella foto). Al momento si parla di unità da 15.000-20.000 t di dislocamento con ponte di volo discontinuo – tipo le classi ROTTERDAM o SAN ANTONIO – dotate di bacino allagabile, ponte garage importante, sensoristica non invasiva ed autodifesa basica affidata a sistemi tipo PHALANX. Le navi, inoltre, dovrebbero avere anche capacità di operare con UAV di tipo tattico e mini/micro, USV ed AUV. Ulteriori dettagli e approfondimenti su RID 7/20.

anteprima logo RID Varato il secondo PPA

Si è svolta oggi, presso il cantiere Fincantieri del Muggiano (la Spezia), la cerimonia di varo del Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA), FRANCESCO MOROSINI, seconda unità classe THAON DI REVEL. La cerimonia di varo tecnico della nave, che è sempre in configurazione Light, si è svolta a porte chiuse data la situazione legata al COVID-19. I PPA hanno un dislocamento a pieno carico di 6.270 t, una lunghezza di 132,5 m e possono raggiungere un velocità massima di 31 nodi. Il FRANCESCO MOROSINI, che costituisce il secondo PPA (oltre che il secondo PPA Light) realizzato su un totale complessivo di 7 unità, dovrebbe essere consegnato nel corso del 2022.

anteprima logo RID Drone carrier, una nave per il futuro

In un momento di grande mutamento degli scenari internazionali e di grande trasformazione dottrinale, in campo navale si stanno studiando progetti in grado di operare in futuro accanto alle navi dal design tradizionale. Abbiamo già parlato al proposito delle nuove unità leggere anfibie a cui stanno pensando US Navy e Marines e delle NUE (Nuove Unità Expeditionary), un concetto, quest’ultimo, da RID reso agli onori della cronoca e sottoposto all’attenzione degli Stati Maggiori. Adesso è il momento di parlare delle “drone carrier”, un ulteriore concetto che si sta delineando e sul quale sta conducendo una riflessione pure la Marina Militare. Ci riferiamo in particolare a navi madre con un dislocamento attorno alle 15.000 t, condotte da un equipaggio numericamente molto contenuto, assistito da robusti moduli di intelligenza artificiale, e configurate per operare con droni di ogni tipo – aerei, navali e subacquei – con i quali condurre operazioni di disturbo, stimolo e saturazione delle difese avversarie. Unità del genere offrirebbero una minore segnatura rispetto alla tradizionale portaerei o alla tradizionale nave anfibia, mettendo però in campo una serie di capacità con le quali aumentare le potenziali linee d’attacco ed i dilemmi per l’avversario. In pratica, il compito di tali navi sarebbe demoltiplicare i gruppi navali e loro capacità incrementandone allo stesso tempo la resilienza. Approfondimento su una monografia di prossima uscita come x-Trà.

anteprima logo RID Francia, parte la costruzione delle nuove navi logistiche

Nei cantieri Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire si è svolta la cerimonia del taglio della lamiera della prima delle 4 nuove unità logistiche BRF (Bâtiment Ravitailleur de Force (BRF) destinate alla Marina Francese e derivate dalle VULCANO prodotte da Fincantieri per la Marina Italiana. La consegna è prevista nel 2022. Le BRF, che hanno un dislocamento a pieno carico di 31.000 t, fanno parte di un programma congiunto franco-italiano gestito dall’OCCAR, entrato ufficialmente nel vivo con l’ordine assegnato nel gennaio 2019 ad un raggruppamento temporaneo d’impresa tra Chantiers de l’Atlantique e Naval Group. Nell’ambito del programma, Fincantieri realizza il troncone prodiero delle unità nel suo cantiere di Castellammare di Stabia. La consegna del troncone per la BRF capoclasse è prevista il prossimo anno. Ulteriori dettagli su RID 7/20.

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