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Argomento Selezionato: Forze Armate
anteprima logo Marina Italiana MARINA MILITARE: PASSAGGIO DI CONSEGNE AL COMANDO DEI SOMMERGIBILI

Giovedì 28 ottobre 2021 alle ore 10.00, presso il Comando Flottiglia Sommergibili della Marina Militare a Taranto (COMFLOTSOM), alla presenza delle autorità militari, civili e dei familiari, si svolgerà la cerimonia di passaggio di consegne del Comando dei Sommergibili (MARICOSOM), tra i contrammiragli Andrea Petroni (cedente) e Vito Lacerenza (subentrante).

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa IL MINISTRO GUERINI IN VISITA ALL'OCCAR

Il Ministro Lorenzo Guerini ha visitato a Bonn, in Germania, l'organizzazione internazionale OCCAR (Organizzazione Congiunta per la cooperazione in materia di armamenti)

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa IL MINISTRO DELLA DIFESA GUERINI HA PARTECIPATO A BRUXELLES ALLA MINISTERIALE NATO

I Ministri della Difesa europei si sono ritrovati a Bruxelles per la ministeriale NATO. Deterrenza e difesa, minacce ibride e contrasto all'ISIS, questi i temi trattati nella due giorni di Guerini a Bruxelles, alla presenza del Segretario Generale Jens Stoltenberg. Focus specifici su contrasto al terrorismo in Afghanistan, Africa e rapporti NATO-UE.
Giovedì, in apertura presso la Commissione Europea, sessione di lavoro sul tema Difesa Europea, promossa dall'Alto Rappresentante della UE Josep Borrell.

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anteprima logo RID L’IRON DOME a Guam

Il 94th Army Air and Missile Defence Command (AAMDC) dello US Army ha annunciato l’intenzione di schierare sull’Isola di Guam una delle 2 batterie del sistema missilistico superficie-aria IRON DOME, acquistate da Israele, con l’ottica di proteggere l’area da possibili minacce portate da droni kamikaze e misisli cruise. Il rischieramento rientra all’interno dell’operazione definita “Iron Island”, e include lo svolgimento di test per valutare le reali capacità del sistema contro la minaccia in questione. Nel dettaglio, la batteria ed il personale arriveranno nell’isola del Pacifico per la fine di ottobre, con una prima esercitazione già pianificata per novembre. Quest’ultima ha lo scopo di raccogliere i dati relativi per quanto riguarda il rischieramento e il sostentamento del sistema e, soprattutto, l’integrazione con la batteria Terminal High Altitude Area Defence (THAAD) già presente in loco. Come noto il sistema IRON DOME, balzato alle cronache dopo l’efficiente e concreta risposta agli attacchi portati da Hamas allo stato di Israele, è costruito localmente dalla Rafael ma co-sviluppato insieme alla Raytheon americana, ed è stato concepito per intercettare minacce balistiche quali razzi e colpi di mortaio, ma recentemente avrebbe dimostrato anche buone capacità contro i droni kamikaze lanciati contro Israele dai miliziani di Hamas. Allo stato attuale, le Forze Armate statunitensi non hanno manifestato la volontà di acquistare ulteriori batterie per un motivo ben noto: l’opinione pubblica a stelle e strisce è sempre, e ancora, molto suscettibile agli annunci di acquisti di materiale e sistemi d’arma stranieri, soprattutto se impiegati per la difesa di truppe o cittadini americani, anche riguardo a sistemi che hanno manifestato tutta la loro efficienza come l’IRON DOME. L’attenzione dei vertici militari statunitensi si focalizza molto di più sulla valutazione della possibilità di incorporare parti del sistema d’arma israeliano nelle capacità di protezione aerea americane, per avere un completo spettro di risposte alla minaccia multipla portata da missili da crociera e droni, razzi, artiglieria e fuoco di mortai.

anteprima logo RID SCARLET DRAGON: intelligenza artificiale per trovare, identificare e colpire obiettivi

Procede senza sosta in USA lo sviluppo del progetto joint, o per meglio dire la serie di esercitazioni, chiamato SCARLET DRAGON, che vede l’impiego dell’Intelligenza Artificiale (AI, Artificial Intelligence) per trovare, identificare e colpire obiettivi con l’utilizzo di differenti piattaforme e sorgenti di fuoco a grandi velocità. Nell’ultima esercitazione effettuata, svolta sotto la leadership dell’US Army, il complesso sistema ISTAR&Fires, guidato da un modulo di AI, è stato in grado di ricognire più di 7.200 km di spazio terrestre e marittimo sulla costa orientale, attraverso 4 Stati, per trovare e distruggere obiettivi delle dimensioni di 10 piedi quadrati (circa 1 metro quadrato). Tale complessa operazione è stata effettuata “live”, con successo, utilizzando 20 piattaforme ed unità differenti, aeree, navali e terrestri delle 4 Forze Armate americane. A queste ultime si è aggiunto anche il determinante supporto del National Geospatial-Intelligence Center che ha fornito le immagini satellitari al software gestito dalla AI per vagliare, trovare ed identificare gli obiettivi. Lo staff a guida delle esercitazioni non ha fornito i tempi che sono stati necessari al sistema per identificare e colpire tutti gli obiettivi: è stato semplicemente confermato che dalla prima esercitazione, effettuata nel dicembre 2020, all’ultima si è registrato un decremento del tempo necessario di circa il 50%, il che testimonia i significativi progressi e miglioramenti effettuati. Dal marzo scorso la ricerca dei target è effettuata attraverso un’elevata integrazione multi-dominio che vede coinvolte anche altre agenzie del Governo statunitense. Il Tenente Generale Erik Kurilla, Comandante del 18° Airborne Corps e responsabile dell’ultima attività, ha sottolineato che il progetto SCARLET DRAGON ha il compito di incrementare le capacità combat di tipo joint e, tramite l’impiego dell’AI, incrementare l’ampiezza, la velocità e l’accuratezza del processo di targeting americano. Il secondo compito è invece quello di trovare nuove metodologie per applicare in modo sempre più efficiente, e letale, le nuove tecnologie emergenti ed il loro utilizzo asservito all’AI. Il prossimo appuntamento è fissato per l’inizio del 2022 con una, già annunciata, maggiore attenzione al data-centric warfare al fine di testare rivoluzionari modi per ottenere la superiorità sull’avversario.

anteprima logo Aeronautica Italiana SPAZIO: RINVIATO VOLO SUBORBITALE AM-CNR CON VIRGIN GALACTIC

La missione Unity 23 verrà svolta nel 2022 a seguito del completamento delle verifiche tecniche e aggiornamento dei velivoli per il volo suborbitale di Virgin Galactic

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