LEONARDO
Viaggi RID
Argomento Selezionato: Geostrategia
anteprima logo RID Ucraina, ondata di attacchi missilistici russi

Nella notte tra il 3 e il 4 maggio i Russi hanno lanciato, secondo il Ministero della Difesa russo, 18 missili cruise contro obiettivi situati in diverse regioni dell’Ucraina. Sono state bersagliate principalmente stazioni elettriche e infrastrutture ferroviarie.

anteprima logo RID Ucraina, le ultime novità dai fronti di guerra

Negli ultimi giorni si sono registrate alcune importanti novità sui fronti della Guerra in Ucraina.

anteprima logo RID Ucraina, Biden presenta il nuovo pacchetto di aiuti e la Camera approva l’Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act

Il 28 aprile 2022 la Camera dei Rappresentati degli Stati Uniti ha approvato l’Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act of 2022 e il Presidente Biden ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti del valore di 33 miliardi di dollari.

anteprima logo RID Ucraina, le ultime notizie dai fronti di guerra

La situazione militare in Donbass e sul fronte meridionale è molto dinamica e sicuramente variegata.

anteprima logo RID Ucraina, i Russi avanzano nel Donbass e contrattaccano a Kherson

Negli ultimi 2 giorni si sono registrati importanti sviluppi in tutta l’Ucraina.

anteprima logo RID Ucraina, gli ultimi aggiornamenti

Sul fronte di Izyum, i Russi hanno cercato di sfruttare la puntata offensiva in direzione di Barkhinove che buon successo aveva avuto nelle scorse ore, attaccando simultaneamente su un ampio fronte comprendente, almeno, Velyka Komyshuvakha, Virnopillya, Nova Dmytrivka, Pashkove, Dovgenke, e Velyka Komyshuvakha. Per il momento, questo allargamento del “fronte in tempesta” non ha avuto successo. Nel settore del saliente di Severodonetsk, un pesante bombardamento russo ha bersagliato, non è ancora chiaro con quali risultati, la stazione di filtraggio sul fiume Severny Donets, che serve praticamente tutte le città del Donbass, compresa la stressa Donetsk, mentre bell’appena occupata Kreminna, durante la cerimonia di giuramento del consiglio municipale appena nominato dai Russi, una bomba è esplosa causando delle vittime. Probabilmente, un altro caso di guerra partigiana dopo quelli registratisi a Kherson e Melitipol e di cui vi abbiamo dato abbondantemente conto su queste colonne. Nella stessa area, si può affermare ora come Zarichne sia orami sotto il controllo russo, mentre Rubizhne e Popasna ancora resistono, sebbene parzialmente occupate dalle forze di Mosca e dove si continua a combattere casa per casa, situazione condivisa da quello che si trova in procinto di divenire un altro hot spot nelle medesima area, cioè of Koroviy Yar. A sud di Lysichansk, però, Novotoshkivske è stata definitivamente occupata dai Russi, dopo essere stata, nei fatti, del tutto rasa al suolo. Il cerchio su Severodonetsk sembra pertanto chiudersi sempre di più. Liman, Yatskivka, Vremivka, Novomyhailivka, Mariinka e Avdiivka sono state tutte oggetto di attacchi terrestri, finora sempre respinti. L’ultima città, tuttavia, ha patito un importante danno alla stazione elettrica, e al momento è al buio. A Mariupol, per tutta la giornata di oggi sono state attaccate, anche con raid aerei, aree attigue all’acciaieria Azovstal, segno ancora l’area non è stata completamente rastrellata dalle forze russe e filo-russe. Più a sud, importanti tentativi terrestri russi su Novomykhailivka e Marinka sono stati respinti, mentre da Vulhedar stanno in successione partendo altre puntate offensive similari a quelle che già in precedenza, ogni 2 o 3 giorni, i Russi tentavano di lanciare in profondità nella parte orientale dell’oblast di Zaporizhia. In tal senso, vanno segnalati duri scontri in direzione dell’insediamento di Vremivka, con gli assalitori alla fine battuti in ritirata, successivamente seguiti da un ancora in corso ben più complessa manovra che sta interessando gli insediamenti di Velyka Novosilka, Novodarivka e Malynivka. Resta da vedere se, qualora abbiano successo, questi tentativi precludano a un’offensiva diretta in direzione di Zaporizha (o anche di Pavlopil), ovvero a un aggiramento alle spalle del dispositivo difensivo ucraino imperniato su Huliaiopole. La linea che corre da quest’ultima cittadina fino a Polonhy e poi Orikhiv sembra dal canto suo sempre più in crisi sotto la pressione russa.

  1 2 3 4 5 6 7 8 Next >>