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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID La Difesa armerà gli UAV REAPER

La Difesa ha deciso di armare i propri UAV classe MALE REPAER. La cosa era nell’aria da tempo, e la conferma è arrivata dal Documento Programmatico Pluriennale 2021. L’emergere dei nuovi scenari – che dal Nagorno Karabah, alla Libia, hanno mostrato la rilevanza sui campi di battaglia del drone armato – hanno fatto cadere incertezze e resistenze di natura etica che finora avevano impedito il compimento di tale passo. I nostri comandanti sul terreno potranno così disporre di una fondamentale opzione per proteggere le forze a terra e per neutralizzare eventuali minacce prima che queste possano manifestarsi. Più volte in passato, infatti, nei teatri, la non disponibilità di armamento a bordo dei PREDATOR/REAPER ha messo a rischio la vita dei nostri soldati a terra, con perdite che altrimenti potevano essere evitate. La Difesa non ha fornito ulteriori dettagli e non è nota la tipologia di armi che verrà integrata sui velivoli. I REAPER verranno anche dotati di nuovi apparati per la guerra elettronica che consentiranno loro di operare in scenari a più alto contrasto militare.

anteprima logo RID Firmato il terzo Implementation Agreement per lo SCAF (e non solo)

Lunedì 30 agosto, il Ministro della Difesa francese Florence Parly ha ricevuto a Parigi il suo omologo tedesco, Annegret Kramp-Karrenbauer, e il Segretario di Stato spagnolo per la Difesa, Esperanza Casteleiro Llamazares. I 3 ministri hanno firmato l'accordo di attuazione N.3 (Implementation Agreement/Arrangement d’application N.3) sul programma NGWS/FCAS (Next Generation Weapon System within a Future Combat Air System), che fornisce un quadro concreto per le attività del programma nel periodo 2021 e 2027. Dal punto di vista politico, i 3 ministri hanno inoltre sottolineato la loro volontà di aumentare ulteriormente il coordinamento tra i rispettivi Paesi in vista della presidenza francese dell'UE nella prima metà del 2022 e della presidenza spagnola nella seconda metà del 2023, assicurando la piena continuità con il lavoro iniziato durante la presidenza tedesca nella seconda metà del 2020. Lo ricordiamo, il programma NGWS fornirà una serie di capacità per garantire la superiorità operativa in ambienti altamente contestati ed include, oltre al caccia propriamente detto, i remote carriers in fase di studio presso Airbus ed MBDA e un’architettura completa di “air combat cloud”. Questo accordo riguarda proprio l’architettura più ampia del sistema di sistemi e non soltanto il caccia, e comprende la roadmap di massima da rispettare in funzione del primo volo del prototipo del caccia pilotato, previsto per il 2027. Dopo la firma dell'IA3 da parte dei ministri competenti, i 3 CSM dell'Armée de l’Air, Generale Philippe Lavigne, della Luftwaffe, Generale Ingo Gerhartz, e dell'Ejercito del Aire, Generale Javier Salto, hanno firmato la nuova edizione del documento sui requisiti operativi comuni (Common Operational Requirements Document, CORD). Questo documento esprime una visione comune sempre più precisa del requisito operativo, che deriva dall'High Level Common Operational Requirements Document (HLCORD) firmato il 18 marzo 2019. Secondo quanto comunicato ufficialmente dalle 3 Direzioni nazionali degli armamenti (Bundesministerium der Verteidigung, Dirección General de Armamento y Material e Direction Générale de l’Armement), questa firma segna un significativo passo avanti nel lavoro di cooperazione sul progetto NGWS (Next Generation Weapon System) all'interno dello SCAF. A latere dell’incontro trilaterale, Florence Parly e Annegret Kramp-Karrenbauer si sono incontrate in un bilaterale nel quale hanno firmato il secondo accordo intergovernativo di cooperazione franco-tedesco nel settore del trasporto aereo tattico. L’obiettivo è creare uno squadrone binazionale e un centro di addestramento nella base aerea francese di Évreux con una flotta di aerei C-130J. Questa firma ha permesso la creazione ufficiale della squadriglia franco-tedesca, con data 1° settembre 2021, frutto di un lavoro avviato nel 2016. All'interno di questa unità, i militari francesi e tedeschi potranno lavorare in squadre miste, senza distinzione di nazionalità. Pur mantenendo la possibilità di effettuare missioni in un quadro puramente nazionale, uno degli obiettivi è quello di effettuare missioni operative con equipaggi misti su aerei francesi e tedeschi indistintamente, livello di integrazione raramente raggiunto. La capacità operativa iniziale dovrebbe essere raggiunta nell'autunno 2021 con l'istituzione dell'unità a Evreux, e la piena capacità operativa nel 2024.

anteprima logo RID Primo rifornimento in volo tra STINGRAY ed E-2D ADVANCED HAWKEYE

Il 18 agosto scorso l’MQ-25 STINGRAY di Boeing ha rifornito in volo sopra l’Illinois un E2D ADVANCED HAWKEYE dell’Air Test and Evaluation Squadron Two Zero (VX-20). 

anteprima logo RID Vola l’ARES, velivolo multi-sensore per l’US Army

L’US Army pianifica di potenziare le proprie capacità organiche di sorveglianza, acquisizione obiettivi e guerra elettronica come indispensabile complemento all’espansione delle capacità e della gittata dell’artiglieria.

anteprima logo RID General Atomics punta sul lancio (e recupero) di droni in volo

Molti dei velivoli non pilotati, fra cui i primi pensati per le operazioni in sciame (swarm), sono di piccole dimensioni e di autonomia relativamente limitata. 

anteprima logo RID Operativo il METEOR sugli Eurofighter TYPHOON tedeschi

L’Aeronautica Tedesca ha ultimato i test sul suo nuovo missile aria-aria a lungo raggio MBDA METEOR e lo ha dichiarato pronto all’uso operativo sui suoi velivoli Eurofighter TYPHOON. Il reparto responsabile dei test è stato il Lutwaffe Tactical Air Wing 74 basato presso la Base Aerea di Neuberg in Bavaria che, secondo quanto dichiarato dalla stessa Forza Armata, ha ultimato tutti i suoi test nel mese di giugno. Il METEOR si va ad aggiungere agli altri 2 missili aria-aria già presenti nell’arsenale aereo tedesco: l’AIM-120 Advanced AMRAAM a medio raggio e l’Infra-Red Imaging System Tail (IRIS-T) a corto raggio. Il TYPHOON, in configurazione da superiorità aerea, sarà in grado di imbarcare fino a 4 missili METEOR, 2 AMRAAM e 2 IRIS-T. Il nuovo missile di MBDA può vantare un raggio operativo ben oltre il definito BVR (Beyond Visual Range) con i suoi 200 km di portata, una lunghezza di circa 3,6 m e un peso approssimativo di 180 Kg. Grazie alla sua propulsione ramjet, l’ordigno è in grado inoltre di modificare la sua velocità in base alle caratteristiche del suo obiettivo e alle eventuali manovre evasive del pilota avversario. Dichiarato ormai operativo, il METEOR verrà integrato su tutti i TYPHOON tedeschi, ad esclusione dei velivoli della Tranche-1.

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