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anteprima logo RID Farnborough 2022: a colloquio con Lorenzo Mariani

La video-intervista del Direttore all'Amministratore Delegato di MBDA Italia Lorenzo Mariani.

anteprima logo RID RID racconta Farnborough 2022: day 1

Il racconto del primo giorno di Farnborough 2022 attraverso i video dei nostri inviati.

anteprima logo RID Farnborough 2022, Sikorsky presenta il Next Generation Fast Helicopter

Lockheed Martin/Sikorsky ha presentato per la prima volta nel corso del Farnborough Air Show un modello in scala 1:10 del Next Generation Fast Helicopter (NGFH). Si tratta della soluzione basata sulla tecnologia compound X-2 che l'azienda ha pensato per le esigenze del mercato internazionale, in particolare europeo. Il NGFH rappresenta una macchina altamente modulare e multiruolo, bimotore e intermedia rispetto al RAIDER X ed al DEFIANT X che l'azienda propone, rispettivamente, per i requisiti FARA (Future Attack Reconnaissance Aicraft) e FLRAA (Future Long Range Assault Aicraft) nell’ambito del programma Future Vertical Lift dell’US Army. Su questa base, inoltre, ricordiamo che Sikorsky ha condotto uno studio con Leonardo, commissionato dalla Difesa italiana. La prima fase dello studio è stata già completata e si attende nelle prossime settimane l’avvio della seconda fase dove dovrebbero iniziare ad essere discussi i rispettivi apporti a livello industriale. Dettagli e approfondimenti nel reportage sul Farnborough Air Show (RID 9/22).

anteprima logo RID Farnborough, Leonardo presenta il concetto di cockpit di Sesta Generazione

Tra le novità più succulente del Farnborough Air Show c’è sicuramente la SMART CHAIR, ovvero il dimostratore di cockpit per caccia di Sesta Generazione di Leonardo. Il sistema, ospitato all’interno dello stand dell’azienda di Piazza Montegrappa, è qualcosa di realmente rivoluzionario: un cockpit dove di “tradizionale e fisico” restano solo la cloche e la manetta e dove tutto è immersivo, virtuale e aumentato. Il pilota, dunque, si trova di fronte ad un’interfaccia completamente diversa, in cui i tradizionali schermi “fisici” con le loro funzioni “spariscono” per far posto ad un sistema competentemente sintetico che viene proiettato direttamente nel casco del pilota. I comandi vengono così impartiti con il movimento degli occhi – grazie a sofisticati algoritmi di tracciamento – o semplicemente premendo pulsanti virtuali e interagendo con display touch altrettanto virtuali. Il layout è molto semplice e intuitivo – come abbiamo potuto constatare di persona provando la SMART CHAIR - ed è calibrato sulla necessità di ridurre il workload del pilota per rendere più semplice e “friendly” la gestione tattica della missione e la direzione di tutte le componenti del futuro sistema dei sistemi aereo, a cominciare dagli adjunct/gregari che accompagneranno il caccia di Sesta Generazione.

anteprima logo RID Farnborough 2022, nel segno del TEMPEST

E’ partito oggi – sotto un torrido sole, decisamente insolito a queste latitudini, e con la “benedizione” del Premier uscente Boris Johnson – il Farnborough Air Show. E la partenza è tutta nel segno del TEMPEST. Il MoD inglese ha infatti annunciato la realizzazione di un dimostratore che andrà in volo nel 2027. Stiamo parlando, come specificato anche in un briefing di BAE Systems dedicato all’argomento, del dimostratore del caccia madre, o core platform, di quello che sarà il sistema dei sistemi aereo TEMPEST. In questo momento il focus è proprio sulla core platform più che sugli altri elementi del sistema, e gli sforzi del MoD britannico si stanno concentrando proprio in tale direzione, anche perché la sponda giapponese, come vedremo, sembra essere molto solida. Nello stesso contesto il Segretariato Generale della Difesa italiano ha annunciato un accordo tra Leonardo e la stessa BAE Systems sulla base del quale sono state identificate le aree di collaborazione tra le industrie italiane – tra queste, oltre a Leonardo, Elettronica, MBDA Italia e Avio Aero – e quelle britanniche già raggruppate nel team TEMPEST – BAE Systems, Leonardo UK, Rolls Royce e MBDA UK. Ulteriori dettagli per il momento non sono stati forniti, anche se sembra di capire che sia un accordo per razionalizzare lo sforzo che nei 2 Paesi si sta facendo in termini di studi e ricerca e sviluppo. Per quanto riguarda, invece, l’eventuale partecipazione al programma del Giappone, sono in corso le discussione ed un’analisi congiunta sulla sovrapponibilità dei requisiti del TEMPEST e del contraltare giapponese F-X, a valle della quale i 2 programmi potrebbero anche convergere e la cooperazione passare da 3 Paesi – UK, Italia e Svezia – a 4 Paesi – con l'aggiunta, appunto, di Tokyo. Certo è che in questa fase UK e Giappone sono molto vicini, ma pure Giappone e Italia lo sono, visto che a quanto ci risulta in ambito Segredifesa i contatti con le controparti giapponesi sono in corso ormai da mesi, mentre la Svezia è orientata solo sulla componente sistema e non sul caccia madre, visto lo sforzo finanziario e industriale sul GRIPEN E. Altre novità e tutti i dettagli su RID 9/22.

anteprima logo RID Norvegia, sviluppo di capacità unmanned nel dominio marittimo

Nel porto di Trondheim è possibile vedere 3 unità dall’aspetto inconsueto. Due, identiche, sono indicate come Ocean Space Drone-1 e -2, con una vistosa scritta AUTONOMOUS sulla fiancata. Si tratta di 2 imbarcazioni derivate da battelli di salvataggio (12 m, 5,5 nodi), che possono operare sia in modo completamente unmanned sia con equipaggio opzionale. L’altra unità è la Søviknes, una Combat Boat 90N della Reale Marina Norvegese (16 m, 45 nodi). Il mezzo è stato temporaneamente assegnato alla Kongsberg per condurre valutazioni, ma fa ancora parte del naviglio militare e sulla fiancata, pur se dipinta di bianco, mantiene il numero originale L 4531, unito al nome Ocean Space Lab.

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