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Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID A rischio l’operazione Fincantieri-STX?

La Commissione Europea ha messo sotto esame l'acquisizione da parte di Fincantieri dei cantieri francesi di Chantiers de l’Atlantique (ex STX Francia) su richiesta delle autorità di Francia e Germania. La notizia è giunta ieri in serata come una bomba e rischia di pregiudicare l'operazione o quanto meno di rallentarla ulteriormente visto che l’esecutivo dell’UE ha già affermato che essa “potrebbe nuocere in misura significativa alla concorrenza nel settore della costruzione navale, in particolare per quanto riguarda il mercato mondiale delle navi da crociera”. E’ curioso però che oggi la Commissione si esprima in questi termini – dando il via ad un esame “qualitativo” del dossier - quando lo scorso maggio Bruxelles, a notifica di Fincantieri pervenuta, non aveva avuto nulla da eccepire in quanto la soglia di fatturato dell'operazione non aveva una dimensione europea. Un’operazione “sotto soglia”, appunto, che non pregiudica uno scenario competitivo che va ormai letto e governato in termini globali e non, anacronisticamente, in termini interni, leggi europei. E’ chiaro, però, che dietro la questione si cela la politica – con una feroce compagna elettorale per le elezioni europee ormai in pieno svolgimento - ed i rapporti sempre più burrascosi tra Parigi e Roma dopo, non ultime, le polemiche sulla sponda data da Di Maio hai cosiddetti gilet gialli e dopo le tante incomprensioni e divisioni di questi mesi: dalla Libia, al Niger passando per altri dossier industriali come quello TIM-Vivendì. La Francia, pertanto, si è mossa con Bruxelles per rallentare ancora l’operazione – e legare magari il dossier STX a quello sulla TAV dove i tentennamenti del Governo “giallo-verde” non piacciono certo a Parigi. A ruota la Germania, che ha dal canto suo tutto l’interesse a che l’operazione non si faccia visto che il principale concorrente in Europa di Fincantieri nel settore crocieristico è la tedesca Meyer Werft. A questo punto vedremo chi la spunterà e capiremo se il Governo italiano, al di là delle dichiarazioni e delle barricate sui social, ha veramente la forza ed il peso per farsi sentire a Bruxelles, assicurando che l'operazione si chiuda come previsto dagli accordi sottoscritti.

anteprima logo RID Leonardo: nuovo contratto per APS TROPHY

Leonardo: nuovo contratto di circa 80 milioni USD per sistemi di protezione attiva destinati a Esercito e Marines USA. La controllata statunitense Leonardo DRS fornirà ulteriori sistemi TROPHY di difesa attiva per i carri armati Abrams.

anteprima logo RID Australia: vicino l’accordo per il SEA 1000

Dopo circa 2 anni dal loro inizio, il Governo australiano avrebbe concluso i negoziati concernenti un strategic partnership agreement (SPA) con l’azienda francese Naval Group, nell’ambito del programma per i futuri sottomarini australiani (Future Submarine Program – SEA 1000). 

anteprima logo RID Leonardo: ecco la Divisione Elettronica

Passo importante nel processo di riordinamento ed efficientamento organizzativo di Leonardo. La società, in un comunicato, ha infatti annunciato la costituzione della nuova Divisione Elettronica nella quale confluiscono le attuali Divisioni Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale, Sistemi Avionici e Spaziali e Sistemi di Difesa. Nel complesso si tratta di una Divisione da 5,5 miliardi di euro di ricavi, la cui responsabilità viene affidata a Norman Bone, attuale Capo della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, nonchè Presidente e Managing Director di Leonardo MW (ovvero Leonardo Uk). Questa nuova realtà raggruppa così, oltre a tutte le attività elettroniche del gruppo (le ex SELEX), anche quelle relative ai sistemi di difesa con artiglierie navali e terrestri, torrette per mezzi corazzati, siluristica e sensoristica subacquea (ex OTO Melara e WASS). Leonardo ha inoltre comunicato che la responsabilità della neo-costituita Divisione Cyber Security è assegnata a Barbara Poggiali.

anteprima logo RID MAIR: sorveglianza sferica da Leonardo

Leonardo sta sviluppando nel suo stabilimento di Nerviano un nuovo sistema IR ad apertura distribuita per la sorveglianza sferica denominato MAIR (Multiple Aperture IR).

anteprima logo RID La nuova fregata Mitsubishi

L’azienda giapponese Mitsubishi Heavy Industries - MHI ha presentato un modello in scala della Futura Fregata Multi-Missione, denominata 30 DX, 8 delle quali risultano in costruzione per la Marina del Giappone dove andranno a sostituire i 6 cacciatorpediniere di scorta classe ABUKUMA e gli 8 cacciatorpediniere classe ASAGIRI.

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