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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID F-22, F-35 e VALKYRIE per la prima volta insieme

Il 9 dicembre scorso, nei cieli sopra il poligono di Yuma, l’USAF ha compiuto un importante passo avanti negli sforzi per costruire il suo Advanced Battle Management System, il network alla base delle nuove tattiche multi-dominio. In particolare, al centro dell’esperimento c’era il nuovo sistema di comunicazione multi-data link “GatewayONE”, che possiamo descrivere, semplificando, come un traduttore-aggregatore capace di mettere in comunicazione piattaforme fino ad ora separate da data link proprietari ed incompatibili. Grazie a GatewayONE, per la prima volta, F-35 ed F-22 hanno potuto condividere dati in tempo reale ed in modo sicuro direttamente in volo, senza bisogno di un centro dati a terra. F-35 ed F-22, infatti, impiegano 2 particolari data link sicuri per la condivisione dati all’interno della formazione, rispettivamente il Multifunctional Advanced Data Link (MADL) e l’Intra-Flight Data Link (IFDL). Questi sistemi offrono comunicazioni sicure, ma finora non erano in grado di comprendersi e trasferirsi vicendevolmente informazioni. GatewayONE ha inoltre esteso la condivisione dati sicura al di fuori della formazione, trasmettendo e ricevendo informazioni e tracciamento del bersaglio anche da sensori basati a terra. Tutti i dati sono arrivati a ciascuna piattaforma nel suo formato “nativo”, così che i sistemi di bordo non hanno avuto problemi ad integrare la traccia e a presentarla agli operatori pienamente integrata nella simbologia e negli apparati. Questa condivisione multi-direzionale è cruciale per realizzare la visione della collaborazione costante fra piattaforme appartenenti a tutti i Domini operativi. Un altro fondamentale passo compiuto con questo esperimento è stato l’integrazione in formazione mista di un velivolo non pilotato “sacrificabile” Kratos XQ-58A VALKYRIE. Questo velivolo è uno dei candidati per il ruolo di Loyal Wingman a basso costo. Lanciato con l’uso di razzi e recuperabile con paracadute o in acqua, il VALKYRIE è indipendente dalle piste aeroportuali e potrà aggiungere sensori ed armi supplementari rispetto a quelle dei caccia pilotati che è destinato a supportare. Quello del 9 dicembre è stato il primo volo semi-autonomo in formazione con i 2 stealth pilotati. Il test del 9 dicembre, per quanto importante, non è stato però un completo successo: anche il VALKYRIE era equipaggiato di modulo GatewayONE, ma il sistema ha avuto un malfunzionamento dopo il decollo che ha reso impossibile dimostrare la piena integrazione del loyal wingman. Di conseguenza, solo 9 delle 18 dimostrazioni previste si è conclusa con successo. Fra i test conclusi con successo si segnala anche la condivisione di immagini Full Motion Video trasmesse da un F-35B agli operatori a terra. Questa funzione non era originariamente inclusa nel sistema designazione obiettivi EOTS ma è in corso di retrofit. Le informazioni sono state condivise in volo anche con un’aerocisterna KC-46 PEGASUS e una stazione dati a terra, impiegando tecnologie router internet di origine civile, adattate per impiegare la banda di comunicazione del Tactical Targeting Network Technology.

anteprima logo RID Lockheed Martin per il futuro caccia giapponese?

Secondo la stampa locale, Lochkeed Martin sarebbe stata selezionata come partner di Mitsubishi Heavy Industries per lo sviluppo del futuro caccia nazionale giapponese (F-3). Il velivolo rimpiazzerà in seno all’Aeronautica Giapponese l’F.-2 attualmente in servizio. L’azienda americana, in particolare, fornirebbe la sua assistenza nel design e progettazione dell’aereo.

anteprima logo RID Due aerei SIGINT per l’Italia (per ora)

E’ stata finalmente fatta un po' di chiarezza rispetto al programma di acquisizione di un nuovo velivolo SIGINT della Difesa. Grazie al relativo schema di decreto ministeriale giunto in Parlamento, si apprende che la Difesa acquisterà con una prima tranche di finanziamento da 1,2 miliardi di euro 2 G550 in configurazione SIGINT, per la raccolta informativa sia strategica che tattica, e 6 ulteriori piattaforme “green” da riconvertire in futuro con successivi finanziamenti in altri velivoli “speciali”, presumibilmente 2 SIGINT e 4 CAEW (Conformal Airborne Early Warning). Nella prima tranche di finanziamento rientrano anche il supporto e le predisposizioni logistico-infrastrutturali. Il documento fa inoltre riferimento alla previsione di offset contrattuali e all'apertura di un Maintenance Support Centre italiano presso il quale offrire servizi a tutta la flotta Gulfstream operante in Europa/Medio Oriente, con indotto occupazionale dell'ordine delle 200 unità. Nessuna menzione, invece, per l’azienda che curerà la modifica dei 2 aerei in piattaforme SIGINT; dunque non è ancora chiaro se questa sarà l’israeliana IAI o l’americana L3. La IAI è responsabile della modifica e dell’integrazione dei 2 Gulfstream G550 CAEW già in servizio con l’Aeronautica, mentre L3 è responsabile dell’integrazione e della fornitura del King Air 350 ER attualmente in servizio come gap filler per le esigenze SIGINT italiane. Ricordiamo che L3 cura pure l’integrazione dei G550 SIGINT australiani nell’ambito del programma PEREGRINE.

anteprima logo RID Ecco i primi 2 GUARDIAN per UK

I primi 2 elicotteri d’attacco pesanti AH-64E GUARDIAN sono stati consegnati al Regno Unito. Le macchine sono le prime di una serie di 50 ordinata per rimpiazzare gli WAH-64D APACHE attualmente in servizio con il British Army. Il GUARDIAN è ottenuto per ricostituzione, riutilizzando oltre 700 componenti, dell’AH-64D, ma è una macchina praticamente nuova, con nuovo motore, il GE 701D, nuove trasmissioni, fusoliera altrettanto nuova, data link 16, sistema di puntamento completamente aggiornato, ampia capacità di controllare droni e introduzione per il radar LONGWBOW della modalità di ricerca e targeting dei bersagli navali. I GUARDIAN inglesi opereranno anche dalle portaerei QUEEN ELIZABETH secondo il concetto di assalto litoraneo, mentre in operazioni terrestri opereranno assieme agli AW-159 nell’ambito di Attacck Reconnaissance Team, laddove i WILDCAT svolgeranno la ricognizione del campo di battaglia e i GUARDIAN l'attacco “pesante”.

anteprima logo RID AM, F-35A e F-35B si addestrano assieme

L’Aeronautica Militare ha reso noto di aver condotto per la prima volta un’attività addestrativa impiegando assieme F-35A e F-35B. I velivoli erano equipaggiati con armamento interno ed esterno, configurazione conosciuta come “Beast Mode”. Esternamente si potevano osservare 2 bombe guidate per semiala. L’attività è stata svolta grazie alla collaborazione tra 32° Stomo di Amendola e Reparto Sperimentale di Volo.

anteprima logo RID SEA TIGER, firmato il contratto

Il consorzio NHI Industries ha firmato con l’Agenzia NATO NAHEMA ( NATO Helicopter Management Agency ) il contratto per la fornitura di 31 elicotteri NH-90 Multi Role Frigate Helicopters (MRFH) SEA TIEGR per la Marina Tedesca. Le macchine, che costituiscono una variante customzizata dell’NH-90 NFH, rimpiazzeranno i SEA LYNX Mk88A a partire dal 2025 per lo svolgimento di compiti antisom ed antinave. Il contratto ha un valore di 2,7 miliardi di euro. Il consorzio NHI Industrie è controllato da Airbus con il 62,5% e comprende anche Leonardo, che ne detiene il 32%, e GKN Fokker, con il restante 5%. Ulteriori dettagli su RID 1/21.

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