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Argomento Selezionato: Industria
anteprima logo RID MBDA: resilienza e innovazione per continuare a crescere

MBDA ha mostrato una forte resilienza nel 2020, nonostante la pandemia globale. MBDA ha mostrato una forte resilienza nel 2020, nonostante la pandemia globale. I ricavi sono stati pari a 3,6 miliardi di Euro, con una ripartizione al 50% tra i clienti nazionali ed export. Gli ordini nel 2020 sono stati pari a 3,3 miliardi di Euro, con il portafoglio ordini che ora si attesta a 16,6 miliardi di Euro.

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anteprima logo RID Leonardo e CAE insieme per la IFTS

Leonardo e CAE hanno annunciato la nascita di “Leonardo CAE Advanced Jet Training” Srl, una joint venture creata per supportare le attività della International Flight Training School (FTS) di Decimomannu. La joint venture si occuperà del supporto tecnico-logistico dei velivoli M-346 e dei sistemi di simulazione di terra (Ground Based Training System), nonché della gestione operativa delle infrastrutture. I lavori per la realizzazione della IFTS sono iniziati a dicembre ed il tutto dovrebbe essere completato già nel 2022. L’IFTS, un’iniziativa nata dalla partnership fra l’Aeronautica Militare e Leonardo, fornirà i servizi di addestramento avanzato destinati ai piloti della stessa Aeronautica Militare e di forze aeree straniere, e si baserà sul sillabo dell’AM con un focus sulla cosiddetta Fase 4, ovvero la fase pre-operativa pensata per scaricare ore di volo dai reparti di conversione operativa. La IFTS disporrà di 22 M-346, 18 appartenenti all’AM e 4 all’industria. Il Qatar è il primo cliente internazionale della IFTS dopo che lo scorso novembre i 2 Paesi avevano firmato un accordo di cooperazione per consentire la formazione dei piloti qatarini presso la nuova struttura.

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anteprima logo RID Leonardo, nonostante il COVID bene il 2020

Il settore militare si conferma una volta ancora tra i piu resilienti, se non il piu resiliente, in epoca di pandemia. I risultati finanziari del 2020 di Leonardo, presentatati ieri, lo confermano. L’azienda guidata dall’AD Alessandro Profumo ha fatto registrare ordini pari a 13,8 miliardi di euro, di poco inferiori rispetto ai 14,1 miliardi del 2019, e ricavi molti consistenti, pari a 13,4 miliardi, anche in questo caso inferiori di soli 300 milioni di euro rispetto all’anno scorso. Insomma, c’è di che essere fiduciosi soprattutto se si pensa ai numeri, tutti con segno negativo, di altri colossi dell’aerospazio come Boeing e Airbus che hanno però un business civile-commerciale ben piu’ rilevante rispetto a quello di Leonardo. Questo lo si vede anche dai risultati del settore aeronautico, dove il calo di ordini e ricavi della Divisione Aerostrutture – da 948 milioni di euro a 481 e da 1,125 miliardi di euro a 819 milioni, rispettivamente – è stato compensato dalla crescita di ordini e ricavi – passati da 1,904 miliardi di euro a 2,031 miliardi di euro e da 2,39 miliardi di euro a 2,634 miliardi, rispettivamente - della Divisione Aeronautica. In particolare, la Divisione Velivoli ha beneficiato del programma Eurofighter – con il contratto tedesco e con il “ramp-up” della commessa Kuwait- ma anche del solido apporto del programma F-35, con 37 ali consegnate nel 2020, contro le 41 del 2019. Per il 2021 è prevista anche una crescita dei programmi proprietari come M-346 ed M-345. In generale sulla buona performance del gruppo incidono sia gli ordini sui mercati domestici – elicotteri AW-169M ed AW-249 per Esercito Italiano, vetronica e torri per la blindo pesante CENTAURO II, sempre per l’EI, contratto per il CAPTOR-E Mk2 per i TYPHOON della RAF, ecc. - sia gli ordini export, in particolare per la fornitura degli elicotteri TH-73A (AW-119) per l’US Navy e degli elicotteri NFH-90 SEA TIGER per la Marina Tedesca. Per l’azienda di Piazza Montegrappa, dunque, la scelta di puntare in questi anni sul core business della difesa si è rilevata vincente e sta garantendo al gruppo una certa solidità nell’affrontare la dura prova rappresentata dalla pandemia. Anche gli altri numeri confermano questa tenuta – con una redditività di 938 milioni di euro e un utile di 243 milioni di euro - e fanno sì che l’azienda abbia delineato una solida guidance per il 2021 con un ordini pari a 14 miliardi di euro, ricavi compresi tra 13,8 miliardi e 14,3 miliardi di euro ed una redditività oscillante tra 1.075 e 1,1125 miliardi di euro. Insomma, aspettative per il prossimo anno molto positive con il settore militare e governativo che avrà una positiva influenza su un cash flow sotto pressione per il civile e che nel medio-lungo periodo continuerà a garantire la robustezza e la resilienza del gruppo. In definitiva, come sottolineato dall’azienda, “ i fondamentali di business e le prospettive di medio/lungo termine rimangono invariati e a fronte della grave crisi che ha colpito il settore aeronautico civile e i suoi principali player mondiali Leonardo conferma di contro la sua resilienza con una performance commerciale che si mantiene sugli stessi livelli dello scorso anno, beneficiando di ordini in ambito governativo/militare da parte dei clienti domestici”. Peraltro, su queste prospettive inciderà pure la quotazione a Wall Street di DRS per una quota che potrebbe aggirarsi tra il 25% ed il 30% ed un incasso per Leonardo che potrebbe anche raggiungere il miliardo di euro. Cash che, come dichiarato dallo stesso AD Alessandro Profumo, potrebbe essere impiegato anche per nuove acquisizioni e, dunque, per un ulteriore allargamento del perimetro societario. Peraltro la performance di DRS nel 2020 è stata in linea con il 2019 con ordini e ricavi pari, rispettivamente, a circa 2,6 miliardi di euro e 2,4 miliardi.

anteprima logo RID Cinque acquirenti per Piaggio Aerospace

Il Commissario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, ha comunicato che per l'acquisizione della società in amministrazione straordinaria sono in short list 5 acquirenti. Ulteriori dettagli non sono stati forniti, se non che si tratta di soggetti “dislocati in 3 continenti” e che questi hanno tempo fino al 5 marzo per presentare le offerte definitive per per l’acquisto della società.

anteprima logo RID Lancio del sistema di protezione BriteCloud 218 di Leonardo da un drone MQ-9

Leonardo e General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) annunciano una collaborazione volta a offrire le capacità di protezione uniche garantite dal decoy BriteCloud di Leonardo agli operatori del sistema a pilotaggio remoto MQ-9. L’iniziativa vuole cogliere la crescente domanda di mercato di sistemi di protezione dalle moderne minacce radioguidate per i velivoli pilotati a distanza.

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anteprima logo RID Settanta anni di Elettronica

Elettronica celebra quest'anno i suoi 70 anni di vita. L'azienda romana nasce infatti nel 1951 dall’intuizione dell’Ing. Filippo Fratalocchi, che porta in Italia una disciplina nuova, orientata al dominio dello spettro elettromagnetico per la realizzazione di tecnologie e sistemi per la protezione di piattaforme aeree navali e terrestri da sistema di offesa ostili. Nel corso di questi anni, innanzitutto grazie al sostegno e alla fiducia delle istituzioni e delle FFAA italiane e alla costante tensione verso l’innovazione, Elettronica ha equipaggiato oltre 3000 sistemi su piattaforme aeree, navali e terrestri di oltre 30 Forze Armate nel mondo. Un cammino lungo che ha portato l’azienda ad anticipare le necessità di difesa dalle minacce future, trovando risposte con le soluzioni innovative che hanno precorso i grandi passaggi tecnologici del settore per valorizzare le prestazioni delle nuove architetture di prodotto: dall’analogico al digitale, fino alle più recenti applicazioni dell’Artificial Intelligence, del Machine Learning e della Cyber resilience. Una trasformazione che ha abbracciato non solo la catena produttiva, ma anche quella di processo attraverso un percorso di Digital Trasformation integrale con ambiziosi traguardi anche per i prossimi anni. Dall’esordio a metà degli anni ’50, grazie al costante impegno nel campo della ricerca, della formazione e della strumentazione di componenti strategiche, già alla fine degli anni Sessanta Elettronica si afferma come industria di punta del mercato europeo della Difesa, trasformandosi in Elettronica S.p.A. Acquisisce subito commesse rilevanti, specializzandosi nel campo delle Contromisure Elettroniche (ECM), competenza che renderà Elettronica negli anni una “Jamming House” riconosciuta nel mondo e un’azienda di riferimento nei sistemi di contromisura allo stato solido.

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