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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo Esercito Italiano Esercitazione Scorpion Legacy 2019

La componente pesante del Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°) di Bellinzago Novarese (NO), su piattaforma Blindo Armata “Centauro”, ha terminato ieri l'importante esercitazione internazionale denominata "Scorpion Legacy 2019", presso il comprensorio addestrativo del Land Forces Combat Training Center "Getica" di Cincu in Romania.

a cura dell'
anteprima logo RID Altri 464 T-90 per l’India

Il Ministero della Difesa indiano ha concesso all’Ordnance Factory Board (OFB) un contratto per la produzione su licenza di un’ulteriore serie di 464 carri da battaglia T-90 che andranno ad aggiungersi ai circa 1600 già in servizio. La maggior parte dei T-90 BHISHMA è prodotta nello stabilimento di Avadi, nell’India Meridionale, nell’ambito di un accordo di trasferimento di tecnologia con la Russia che aveva invece fornito i primi carri completi. Questa ulteriore fornitura di T-90 dimostra ancora una volta come il carro russo sia ritenuto tuttora più affidabile del carro nazionale ARJUN, figlio di un travagliato e problematico programma trentennale.

anteprima logo RID MANGUSTA 19, la FOLGORE si addestra alla guerra ibrida

Si è appena conclusa MANGUSTA, principale evento addestrativo che interessa la Brigata paracadutisti FOLGORE. L’evento, a carattere annuale, mira al mantenimento delle capacità operative acquisite durante i precedenti cicli addestrativi o nell’ambito della partecipazione ad attività multinazionali/NATO, nonché alla verifica della capacità delle minori unità di saper pianificare, preparare e condurre attività inerenti le operazioni avioportate in un contesto di Hybrid Warfare (guerra ibrida) e coerentemente al concetto Full Spectrum Operations / Unified Land Operations. In particolare, lo scopo di MANGUSTA 19 è stato quello di pianificare, preparare e condurre un’operazione avioportata nell’ambito di una Joint Forcible Entry Operation (JFEO) condotta nelle fasi iniziali di una Joint Campaign, impiegando un’unità di livello Gruppo Tattico avioportato quale Early Entry Force in uno scenario semi permissivo, con proiezione delle forze, a seguito di ridislocazione dalla propria sede stanziale, da una o più Intermediate Staging Bases (ISB) situate al di fuori dell’Area di Operazione e con limitato supporto da parte della Nazione. Molto importante è stato anche l’aspetto dedicato all’ottimizzazione, all’integrazione e all’interoperabilità tra comandi/unità/assetti nazionali e americani, 173ª Brigata Aviotrasportata, e alla ricerca continua di sinergie con altri paesi alleati e partner. La 173ª Airborne Brigade USA costituisce in effetti da sempre il principale partner multinazionale della Brigata FOLGORE, e l’esercitazione MANGUSTA 19 ha permesso di consolidare ed implementare il livello di integrazione e interoperabilità conseguito nel corso dell’anno, attraverso le esercitazioni ALLIED SPIRIT X, IMMEDIATE RESPONSE, SWIFT RESPONSE 19 e SABER GUARDIAN 19. Nell’esercitazione è stata altresì inserita un’attività di visita a carattere addestrativo da parte di osservatori proveniente dalla Brigada Paracaidista spagnola e da unità dell’Esercito Polacco e Armeno.

anteprima logo RID Altri ACV LRIP all’USMC, i dettagli

Nell’ambito della fase LRIP, BAE Systems ed Iveco DV forniranno ulteriori ACV all'USMC.

anteprima logo RID TITAN: l’occhio dell’US Army

L’US Army userà 2 esercitazioni su vasta scala nel nuovo anno (DEFENDER EUROPE e DEFENDER PACIFIC 2020, nel secondo e terzo quadrimestre del 2020) per sperimentare nuovi sensori e tattiche ed anche per mettere alla prova il prototipo di un nuovo sistema d’Intelligence e Targeting, il TITAN, acronimo che sta per Tactical Intelligence Targeting Access Node. L’US Army ha identificato il potenziamento della propria artiglieria come priorità numero 1 nel suo piano di modernizzazione. L’obiettivo, perseguito attraverso una moltitudine di programmi, è acquisire capacità d’attacco in profondità, così da non dipendere dal supporto dell’Aeronautica, che potrebbe non essere disponibile in uno scenario di guerra ad alta intensità caratterizzato dall’impiego da parte nemica di tattiche e sistemi “Anti Access, Area Denial”, A2AD. Presto saranno acquisiti glider ipersonici e missili capaci di colpire fino a migliaia di chilometri di distanza, ma per sfruttare appieno tali capacità è necessario creare un sistema di targeting che sia capace di individuare i bersagli entro una fascia di 1.000 miglia dal fronte. Il sistema TITAN è al centro di questi sforzi. Deve consolidare in un unico sistema, facilmente dispiegabile in operazioni, 4 attuali sistemi SIGINT/ GEOINT distinti, rimpiazzando centinaia di Tactical Ground Stations e terminali vari, molto specifici e spesso incapaci di comunicare fra loro. Questi nuovi snodi informativi sono destinati alle unità chiamate “I2CEWS”, che sta per “Intelligence, Information, Cyber, Electronic Warfare and Space”, parte integrate della Multi Domain Task Force. Fra i sistemi da rimpiazzare c’è OGS, (Operational Intelligence Ground Station), che è la centrale tattica che consente all’US Army di accedere ai dati raccolti, fra gli altri, da ricognitori U-2, aerei radar JOINT STARS ed altri assetti. L’Esercito vuole che TITAN assorba pure le funzioni dell’attuale Tactical intelligence Ground Station (TGS), principale terminale di Geospatial Intelligence (GEOINT) per i Brigade Combat Teams. Il terzo sistema da consolidare è il Remote Ground Terminal per l’accesso alle informazioni provenienti da satelliti, ed anche l’ Advanced Miniaturized Data Acquisition System (AMDAS) Dissemination Vehicle (ADV) deve essere rimpiazzato. In pratica, il sistema TITAN dovrà essere un punto d’accesso a tutte le fonti d’informazioni disponibili, per consentire una rapida designazione dei bersagli in profondità su tutto il teatro di operazioni. Nel Fiscal Year 2022 è attesa l’operatività del TITAN come nodo d’accesso alle risorse d’intelligence basate nello Spazio, e a questa capacità si aggiungerà poi l’accesso alle informazioni raccolte dai nuovi sistemi EW terrestri programmati per il cosiddetto Terrestrial Layer System, oltre che ai dati provenienti dall’Aerial Layer System. Da notare che, per quest’ultimo, l’US Army sta puntando ad acquisire proprie piattaforme volanti ad alta quota e relativi sensori, oltre ad aerei radar.

anteprima logo RID Il VBM portamortaio al debutto

Nei giorni scorsi, l'82º Rgt. TORINO ha impiegato per la prima volta i nuovissimi VBM 8x8 portamortaio. L’82º Rgt. TORINO è infatti il primo reparto della Brigata PINEROLO (e quindi dell’EI) a ricevere questi veicoli realizzati dal CIO, il consorzio tra Leonardo ed Iveco Defence Vehicle.

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