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Argomento Selezionato: Forze Armate
anteprima logo Stato Maggiore Difesa Kuwait: il Task Group Typhoon subentra al Task Group Devil

La cerimonia di avvicendamento alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Kuwait e del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare

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anteprima logo Aeronautica Italiana Eurofighter del 37° Stormo intercettano velivolo civile

Nella mattinata di oggi due caccia intercettori Eurofighter del 37° Stormo dell'Aeronautica Militare di Trapani, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato pervenuto dal NATO Combined Air Operations Centre di Torrejon (Spagna) per intercettare e verificare un velivolo civile Pilatus PC6T, decollato dall'aeroporto svizzero di Buochs e diretto a Capodichino (NA), che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.

a cura dell'
anteprima logo RID L'US Army si rafforza in Europa

Lo U.S. Army ha annunciato la creazione di 2 nuove unità in Europa: la Multidomain Task Force (MDTF) e il Theater Fires Command. Secondo quanto comunicato dall’U.S. Army Europe and Africa, la MDTF europea sarà attivata il 16 Settembre, mentre il Theater Fires Command seguirà il mese successivo. Il Comandante del U.S. Army Europe e Africa, il Generale Christopher Cavoli, ha dichiarato di aver fortemente voluto queste nuove unità, in particolare la MTDF, soprattutto dopo i successi registrati dalla prima MTDF nel teatro Indo-Pacifico. Tali successi hanno già spinto i vertici dell’Esercito Americano a “mettere in cantiere”, oltre a quella del Vecchio Continente, altre tre unità dello stesso tipo, una per la regione Artica, una seconda per il Pacifico ed una ulteriore, in prontezza operativa, in grado di dispiegarsi dove necessario. La MDTF avrà alle sue dipendenze unità di artiglieria, di difesa aerea e missilistica, intelligence, cyber, guerra elettronica e spaziali, oltre ad avere il supporto di una non specificata brigata e relativi assetti aerei. Scopo del Theatre Fires Command sarà invece quello di aumentare l’interoperabilità degli assetti multinazionali presenti nel teatro e la relativa prontezza operativa, sincronizzando i Joint Fires and Effects (JFE) ai vari livelli. La decisione presa dai vertici dell’Esercito Americano di creare le 2 nuove pedine, unita alla recente cancellazione della chiusura di 3 basi in Germania, rappresenta senza dubbio un deciso cambiamento di rotta rispetto alla pianificazione dell’Amministrazione Trump.

anteprima logo RID L’SM-6 contro i missili ipersonici

US Navy e Missile Defense Agency collaboreranno per dimostrare, più tardi quest’anno, la capacità del missile STANDARD SM-6 (anche noto come RIM-174 Standard Extended Range Active Missile) di intercettare bersagli ipersonici manovranti. L’annuncio viene dal rapporto del Sottosegretario della Difesa alla Ricerca e Sviluppo, Barbara McQuiston, sottoposto il 13 aprile scorso al Congresso. I glider ipersonici (hypersonic boost-glide) vengono lanciati ad altissima quota ed accelerati a velocità ipersoniche dal razzo propulsore, da cui poi si distaccano per iniziare la loro discesa planata, a velocità pari o superiori a Mach 5. Rispetto ai veicoli di rientro di un normale missile balistico, la differenza chiave è la maneggevolezza, che consente loro cambiamenti di rotta importanti e manovre che rendono l’intercettazione più complessa. Rientrano in questa categoria di armamenti il cinese DF-17 e il russo AVANGARD, quest’ultimo un’arma strategica con testata nucleare. Altri sistemi di questo tipo sono in sviluppo: si sospetta in particolare che un missile aerolanciato con glider ipersonico sia destinato ai nuovi bombardieri H-6N cinesi, che hanno un recesso ventrale chiaramente destinato a payload di grandi dimensioni. Inoltre sono in sviluppo armi balistiche con veicoli di rientro manovranti (ad esempio il russo KINZHAL) e missili cruise con propulsione scramjet capaci di velocità ipersoniche, per cui dimostrare la capacità d’intercettare queste minacce sfuggenti è particolarmente urgente. Va ricordato che l’SM-6 stesso è un’arma a doppio scopo, capace anche di strike contro obiettivi di superficie, e che la sua prossima incarnazione, la versione B1, userà lo stesso corpo missile a diametro incrementato dell’SM-3 Block IIA, per contenere un nuovo motore razzo che garantirà velocità ipersoniche. Il test anti-boost glide con l’SM-6 è parte dell’iniziativa Sea-Based Terminal Defense, che vedrà ulteriori esperimenti per arrivare a dimostrare una capacità operativa entro il 2024. Accanto a questo sviluppo, la MDA ha lanciato anche l'iniziativa Glide Phase Interceptor (GPI) che punta ad accelerare gli sforzi in campo anti-ipersonico ed a schierare una prima capacità già a metà di questa decade.

anteprima logo RID La Russia sviluppa un nuovo missile balistico?

Nell’ultima settimana sono tornate a farsi insistenti le voci riguardanti lo sviluppo di un presunto nuovo missile balistico intercontinentale russo. 

anteprima logo RID Di Paola, via alla revisione

E’ partito in Commissione Difesa alla Camera l’iter di revisione della Legge 244/2012, nota anche come Legge Di Paola. In particolare, si sta discutendo – sembra con un consenso ampio e trasversale tra le forze politiche - di spostare in avanti, di 10 anni, dunque dal 2024 al 2034, il conseguimento dei volumi organici a 150.000 uomini previsto dalla Legge. Tale provvedimento dovrebbe essere accompagnato anche ad un intervento in materia di reclutamento dei volontari e del loro collocamento a fine servizio. Dettagli ed approfondimenti su RID 5/21.