LEONARDOFincantieri
Viaggi RID
logo RIDa cura della Rivista Italiana Difesa
RID - Rivista Italiana Difesa 10-09-2019 TEMPEST, ci siamo? data: a cura di:

Tra oggi e domani, a quanto risulta a RID, potrebbe essere annunciata al salone DSEI in corso a Londra l’adesione italiana al programma per il caccia di nuova generazione TEMPEST. Il nostro Paese raggiungerebbe così il Regno Unito e la Svezia, e dopo che anche Leonardo, per ora con solo con la sua diramazione britannica, è entrata (da subito) nel team TEMPEST. Il nuovo caccia rimpiazzerebbe in seno all’Aeronautica Militare l’Eurofighter TYPHOON affiancando l’F-35. Le ragioni della scelta italiana sono molto solide e resterebbero tali anche con un hard Brexit poiché è nell’interesse soprattutto di Londra mantenere una forte cooperazione militare con l’Europa, regolata da accordi ad hoc a livello governativo e industriale, senza dimenticare che il Regno Unito continuerà a far parte della NATO e di altre organizzazioni europee molto importante sotto il profilo delle cooperazioni militari come l’OCCAR (Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti). Dal canto suo, con una scelta in favore del TEMPEST, l’Italia si muoverebbe nell’ambito del solco dei programmi TORNADO ed Eurofighter – programmi di successo che hanno portato al consolidamento ed all’affermazione dell’industria aeronautica nel nostro Paese – mantenendo fede alla tradizionale collaborazione con il Regno Unito in questo settore. A ciò bisogna aggiungere l’esperienza che i 2 Paesi, Italia ed UK, hanno già con la Quinta Generazione di aerei da combattimento, grazie all’F-35, esperienza che manca completamente ai franco-tedeschi, ma pure i benefici che la partecipazione di un attore “medio” come la Svezia, con un’eccellente industria come Saab, potrebbe portare al programma. Non dimentichiamo che il caccia svedese GRIPEN ha buona parte dell’avionica - a cominciare da radar e dal sistema di ricerca ad infrarossi - “targata” Leonardo. Dunque, i presupposti ci sono. Basta solo aspettare le prossime ore.


Condividi su: