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RID - Rivista Italiana Difesa 30-09-2019 Lo scudo e la spada dei samurai Il potenziamento dello strumento aeronavale giapponese data: a cura di:

Per alcuni il 29 agosto 2017 può essere una data priva di significato, ma sicuramente non la è stata per i responsabili della difesa e sicurezza del Giappone. Quel giorno, e per la prima volta da quando si ha memoria, un missile balistico della categoria IRBM (Intermediate Range Ballistic Missile) lanciato dalla Corea del Nord ha sorvolato la grande Isola nipponica di Hokkaido e dopo un volo di circa 2.700 km si è inabissato nell’Oceano Pacifico. Secondo fonti di Seoul e di Tokyo, l’ordigno era stato lanciato da una località nei pressi di Pyongyang, ha volato per circa 14 minuti e - come riferito dall’allora Ministro della Difesa nipponico Itsunori Onodera - non è stato intercettato perché si è valutato che esso non avrebbe colpito il Giappone. L’evento ha suscitato numerose critiche a livello internazionale, una reazione che non ha certamente impedito alla leadership nordcoreana di rivendicare la paternità del lancio e, anzi, di ritenerlo un passo avanti nello sviluppo di capacità per minacciare le basi degli Stati Uniti nel Pacifico Occidentale e anche quelle delle Nazioni alleate di Washington. L’escalation verbale fra Washington e Pyongyang seguita al lancio dell’ordigno - identificato come HWASONG-12 - ha dato il via a una serie di eventi di natura politico-diplomatica che se da un lato hanno contribuito ad allentare la tensione fra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, dall’altro hanno accresciuto nei dirigenti nipponici la consapevolezza di dover agire in maniera strutturata per fronteggiare una minaccia concreta e reale. Infatti, non è una novità che il quadrante asiatico nord-orientale sia diventato una regione instabile e foriera di crisi, uno scenario certificato non solo dall’atteggiamento bellicoso della Corea del Nord ma anche da una politica sempre più assertiva della Repubblica Popolare Cinese, fondata pure sull’impiego della forza militare nella risoluzione di contenziosi locali e regionali.


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