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RID - Rivista Italiana Difesa 27-11-2019 Taranto, il CAVOUR fuori dal bacino di carenaggio data: a cura di:

La portaerei CAVOUR è uscita dal bacino di carenaggio “Edgardo Ferrati” dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, dopo aver ultimato i lavori di carenaggio iniziati lo scorso 20 luglio. Dal dicembre 2018 l’unità è in sosta nel bacino per effettuare una serie di lavorazioni di ammodernamento e ristrutturazione, tra cui l’importante intervento di carenaggio periodico oltre alla metallizzazione del ponte di volo per contenere gli impatti termodinamici dei velivoli F-35B. I lavori allo scafo sono stati svolti attraverso  l’applicazione di un ciclo di pitturazione all’avanguardia in termini di tutela dell’ambiente marino. Le opere di ammodernamento termineranno nella primavera del 2020 e sono state eseguite a cura del personale delle principali industrie nazionali di riferimento in ambito navale militare, a cominciare da Fincantieri e Leonardo, ma anche grazie alla piccola-media impresa tarantina, oltre al concorso delle maestranze arsenalizie. La scelta operata dalla Marina Militare di eseguire i lavori di trasformazione della portaerei CAVOUR nell’Arsenale di Taranto è espressione dell’impegno che la Forza Armata mette a sostegno della città in considerazione della ricaduta, in termini economici, sull’indotto del territorio. Inoltre, grazie all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze tecniche, tecnologiche e di ingegneria logistica, si è mirato a valorizzare la locale cantieristica navale e a fronteggiare le future esigenze delle unità della flotta per il prossimo quadriennio. L’Arsenale Militare Marittimo si conferma quindi la più importante realtà produttiva della Difesa, fortemente integrato nel tessuto produttivo della città dei 2 mari e  volano di prospettive di sviluppo e crescita per l’industria nazionale e locale. Al termine delle attività manutentive, il CAVOUR dovrà affrontare un periodo di addestramento propedeutico alla successiva partenza per gli Stati Uniti, dove condurrà alcuni test con i velivoli F-35B a bordo.


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