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RID - Rivista Italiana Difesa 05-05-2021 F-22 a F-35 si parlano con i loro datalink attraverso l’U-2 data: a cura di:

Il progetto HYDRA, portato avanti dagli Skunk Works di Lockheed Martin in cooperazione con USAF, Missile Defense Agency ed elementi di US Navy e US Army ha concluso con successo un’importante dimostrazione di networking mettendo in comunicazione i datalink proprietari di F-22 ed F-35. Per la prima volta, i 2 caccia stealth hanno potuto scambiare informazioni nelle 2 direzioni usando i loro datalink a bassa probabilità d’intercettazione invece dell’universale ma più vulnerabile Link 16. L’esperimento ha visto coinvolti 5 F-35 e un singolo F-22. Tramite l’U-2, impiegato come nodo di comunicazione, il Multifunction Advanced Data Link (MADL) dell’F-35 e l’Intra-Flight Data Link (IFDL) hanno potuto scambiare informazioni per la prima volta, riducendo i tempi d’ingaggio da minuti a secondi. Il sistema HYDRA è un “Open Systems Gateway”, costituito da un sistema di missione aperto e modulare, operativo sullo speciale computer Enterprise Mission Computer 2 (EMC2), conosciuto anche come “Einstein Box”. Questo potente computer funge da interprete e connettore fra i diversi datalink: oltre a MADL e IFDL si può connettere anche al comune Link 16, così da disseminare le informazioni ai caccia di Quarta Generazione e a molteplici altre piattaforme, anche navali e terrestri. Il Gateway integra anche il datalink Tactical Targeting Network Terminal (TTNT) tipico degli F-18 SUPER HORNET e degli EA-18G GROWLER della US Navy. Il TTNT è stato usato anche per connettersi, tramite Airborne Sensor Adaptation Kit (A-Kit), al sistema di comando e controllo delle batterie di missili contraerei dell’US Army, l’ Integrated Battle Command System (IBCS). In questo esperimento, HYDRA ha connesso il laboratorio sperimentale del sistema IBCS a Fort Bliss, Texas, con i sensori di bordo di F-35 e F-22, consentendo l’ingaggio simulato di bersagli da parte di batterie di missili PATRIOT. Dall’U-2 in volo ad altissima quota, HYDRA può usare i sistemi di comunicazione Beyond Line of Sight per connettere non solo le forze in teatro ma anche i comandi superiori in tutto il globo, appoggiandosi per esempio al Common Mission Control Center (CMCC). Durante la dimostrazione, HYDRA ha connesso in rete sia il CMCC sia lo Shadow Operations Center della base area di Nellis, in Nevada. Quest’ultimo è il principale laboratorio al lavoro sul concetto di sistema C3 Joint All-Domain Command and Control (JADC2), che deve fondere in rete tutti i sistemi di comando e controllo interforze per consentire un’istantanea condivisione della situazione su tutto il campo di battaglia, facilitando l’ingaggio da parte del sistema d’arma meglio posizionato, a prescindere dall’appartenenza di Forza Armata.


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