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RID - Rivista Italiana Difesa 13-10-2021 Dalla Cina un nuovo UAV lancia-droni data: a cura di:

La CCTV, la televisione nazionale cinese, ha mostrato un video della Aviation Industry Corporation of China in cui viene presentato un nuovo UAV, di chiara formula stealth, agire quale piattaforma di lancio di ulteriori sistemi unmanned in attacco ad una flotta avversaria in navigazione. Nel dettaglio, il velivolo stealth non pilotato è una versione navalizzata del GJ-11 SHARP SWORD che, nelle immagini, sembra decollare dal ponte di volo di una delle nuove unità anfibie TYPE 075. Nel video, si vedono un paio di GJ-11 procedere al rilascio di 6 droni esca che, assumendo una determinata formazione in posizione avanzata , simulano una formazione di caccia d’attacco. Quest’ultima ha il compito di procedere verso l’obiettivo ed attirare l’attenzione dei sistemi d’arma a bordo delle unità navali nemiche ingannadoli. La forma dei decoys aviolanciati è molto simile agli ADM-160 Miniature Air-Launched Decoy (MLAD), prodotti dalla Raytheon. Questi ultimi sono dei veri e propri missili cruise di dimensioni contenute che possono imbarcare, quale payload, una testata da guerra, oppure una suite di guerra elettronica in grado di disturbare i radar avversari, creando falsi eco o interferenze. Il video della TV cinese mette anche in risalto come l’attacco alla formazione navale avvenga utilizzando decoys e altri UAV, con una tattica ormai famosa, definita a “swarm” (sciame), disorientando le difese e quindi la reazione avversaria. Anche se il video ha chiaramente un carattere altamente promozionale, quest’ultimo si ritiene perfettamente in linea con le generali ambizioni nazionali che potrebbero, sempre piú concretamente e velocemente, evolvere in capacitá operative reali.


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