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RID - Rivista Italiana Difesa 30-11-2021 Confermato il ridimensionamento dell’Esercito Britannico data: a cura di:

Il Segretario della Difesa britannico, Ben Wallace, ha confermato, di fronte al Parlamento, che l’Esercito britannico verrà ridotto a 73000 unità entro la metà del decennio in corso. Sono stati quindi visti al ribasso i numeri da quando è stato pubblicato, a marzo, il Defence Command Paper (DCP), con la presentazione della riorganizzazione dell’Esercito di Sua Maestà, definita “Future Soldier reorganization”. Un taglio, vicino quindi al 20%, che si traduce nella perdita di circa 9000 effettivi, molti dei quali tagliati dal Corpo della Fanteria che vede perdere circa 3000 effettivi, mentre l’altro elemento colpito duramente sembra essere lo Stato Maggiore dell’Esercito stesso, con una riduzione del personale di staff di quasi il 40%. Sempre secondo il Segretario Wallace, il fine ultimo è quello di avere un British Army riorganizzato come una “expeditionary fighting force” sempre pronta ad essere dispiegata in ogni parte del mondo a protezione degli interessi del popolo di Sua Maestà. Secondo quanto presentato, l’Esercito sarà riorganizzato su 4 Divisioni multiarma: la Queens Division, la Union Division, la Light Division e infine la Guards & Parachute Division. È stata inoltre già annunciata l’importante notizia che una delle 4 tornerà presto ad essere schierata in maniera permanente in Germania. Nella nuova riorganizzazione, l’elemento rischierabile rimarrà però a livello Brigade Combat Team (BCT) con una ricercata integrazione delle numerose capacità operative al minimo livello possibile, incluso artiglieria a lungo raggio, nuovi sistemi unmanned, cyber, difesa aerea, capacità pionieristiche e di logistica di supporto. Tale integrazione dovrà essere costruita intorno alla “spina dorsale” della Forza Armata costituita dalla combinazione di veicoli AJAX (se mai si riuscirà a sistemare gli interminabili problemi evidenziati), BOXER, CHALLENGER 3 ed elicotteri d'attacco AH-64E. Altro elemento di novità della pianificata riorganizzazione è quello relativo alla creazione di un Reggimento di Rangers alle dipendenze della nuova Brigata per le Operazioni Speciali. Creato con lo scopo di avere uno strumento estremamente flessibile, il nuovo Reggimento dovrà essere in grado di operare in scenari ad elevata incertezza o minaccia così come contribuire alla deterrenza collettiva, addestrando e supportando i propri alleati nel perseguire gli obiettivi nazionali. Il Reggimento Rangers sarà composto da 4 Battaglioni, ognuno dei quali sarà assegnato in supporto ad una delle nuove Divisioni. Per finanziare “la Future Soldier reorganization” il Governo britannico ha già approvato un aumento del bilancio della Difesa per i prossimi 4 anni, per una spesa totale di 24 miliardi di sterline (più di 28 miliardi di euro).

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