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RID - Rivista Italiana Difesa 20-06-2022 Ucraina, continua l’avanzata russa in Donbas Ucraina, continua l’avanzata russa in Donbas data: a cura di:

Continua l’offensiva russa in Donbas, con lo sforzo maggiormente concentrato nel settore di Popasna. Proprio in quest’area i Russi avrebbero raggiunto il villaggio di Mykolaivka (circa 16 km a nord di Popasna e nei pressi del quale sarebbero in atto aspri combattimenti) muovendo dalle vicine Nyrkove e Vrubivka (situate circa 5 km più a sud) conquistate nei giorni scorsi. All’incirca alla stessa altezza, ma 17 km più ad ovest, intensi combattimenti sarebbero in corso a Toshkivka: le forze di Mosca ne reclamano la conquista ma al momento non è possibile confermare la notizia. Sarebbe confermato invece il tentativo russo, almeno nella fase iniziale dei combattimenti, di aggirare il villaggio a nord, per evitare le postazioni difensive ben fortificate degli Ucraini. Infine, poco più a nord, i Russi starebbero attaccando il villaggio di Myrna Dolyna, situato a una decina di chilometri a sud di Lysychansk. Le truppe di Mosca stanno quindi aumentando le porzioni di territorio in quest’area sotto il proprio controllo e si avvicinano sempre di più a Lysychansk, minacciata ora anche da sud/sudest. Inoltre, sempre in quest’area, ma sulla sponda est del Seversky Donec, i Russi hanno conquistato il villaggio di Metolkine, situato alla periferia est di Severodonetsk (a meno di 5 km dal centro città).

Più a nord invece, nell’oblast di Kharkiv, i Russi stanno conducendo da giorni una controffensiva mirata a ristabilire il controllo sulle aree a sud del confine recentemente conquistate dagli Ucraini. Nello specifico i villaggi di Ternova, Zarichne e Rubizhne sono stati riconquistati dalle forze di Mosca, le quali stanno lentamente riprendendo il controllo della sponda est del Seversky Donec in quest’area. La controffensiva russa sembra tuttavia aver esaurito la propria spinta e il fronte si starebbe stabilizzando: senza l’afflusso di ulteriori forze da una delle 2 parti difficilmente si registreranno grossi spostamenti della linea di contatto.

A sud invece, nei pressi di Kherson, continua la controffensiva ucraina: le truppe di Kiev sarebbero avanzate di alcuni chilometri nei giorni scorsi, dopo aver liberato i villaggi di Posad-Pokrovske, Tavrijske, Pravdyne e Soldatske, e starebbero combattendo per la cittadina di Kyselivka (situata a una quindicina di chilometri a nordovest di Kherson), al momento contesa. Notizie delle ultime ore darebbero i Russi a loro volta al contrattacco, con il villaggio di Pravdyne nuovamente conteso. La controffensiva ucraina in quest’area sta costringendo i Russi a mantenere un consistente numero di effettivi per difendere la città di Kherson e per contenere le avanzate ucraine: tutti effettivi che di conseguenza non possono essere impiegati nella battaglia del Donbas. La città e l’area di Kherson sono di importanza strategica per i Russi per 2 motivi: costituiscono l’unico territorio in mano alle forze di Mosca ad essere situato sulla sponda ovest del fiume Dnipro e risultano fondamentali per l’approvvigionamento idrico della Crimea.

Infine, notizia delle ultime ore, si segnala un attacco ucraino contro 2 piattaforme per l’estrazione di gas situate a circa 50 km ad est dell’Isola dei Serpenti (si tratterebbe della TAVRIDA e della MODU CRIMEA 1, entrambe battenti bandiera russa). Al momento non si hanno tuttavia ulteriori dettagli riguardo a tale attacco. La settimana scorsa sempre nei pressi dell’Isola era stato distrutto (probabilmente con 2 missili antinave HARPOON) un rimorchiatore russo che trasportava rifornimenti alle truppe di Mosca.


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