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RID - Rivista Italiana Difesa 29-06-2022 NATO, da Madrid un messaggio di forza e compattezza NATO, da Madrid un messaggio di forza e compattezza data: a cura di:

Nella giornata di oggi è ufficialmente iniziato il Summit NATO di Madrid, nel corso del quale è stato approvato il nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza. Nei giorni scorsi il Segretario Generale Jens Stoltenberg aveva rilasciato alcune anticipazioni riguardo al Summit.

Per quanto riguarda il nuovo Concetto Strategico, esso considera la Russia come la minaccia più significativa e diretta alla sicurezza dell’Alleanza; è inoltre menzionata per la prima volta esplicitamente la minaccia cinese, infine sono presenti riferimenti ad altre sfide e minacce (terrorismo, minacce cyber e ibride).

Stoltenberg ha inoltre fornito interessanti informazioni riguardo al rafforzamento del dispositivo di difesa e deterrenza dell’Alleanza. Nello specifico la NATO aumenterà la sua forza di risposta rapida a 300.000 effettivi (dagli attuali 40.000) così come gli equipaggiamenti e i materiali pre-posizionati, rafforzerà il Comando e Controllo, aumenterà le proprie capacità militari in posizione avanzata (come ad esempio la difesa aerea), infine saranno attualizzati i piani di difesa con la pre-assegnazione di personale militare alla difesa di specifici alleati (tali truppe si addestreranno con le forze locali, al fine di familiarizzare con il terreno e le specifiche del Paese a cui sono state pre-assegnate). Inoltre, nell’ambito della difesa avanzata, alcuni dei battlegroup esistenti saranno potenziati e portati ad un livello di Brigata (non è specificato quali). Altre dichiarazioni hanno riguardato le spese per la difesa (con 9 Paesi che superano già la quota del 2% del PIL, e 19 Paesi che hanno chiari piani per il raggiungimento di tale quota entro il 2024, quota che è sempre più considerata come una base di partenza e non come un punto di arrivo), il supporto all’Ucraina (nell’ambito del quale è stato approvato un Comprehensive Assistance Package rafforzato), la cooperazione con i Paesi partner dell’Alleanza (Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Georgia, Bosnia Erzegovina, e Moldova), e infine le sfide e le minacce provenienti dal Fianco Sud (terrorismo, crisi alimentari, presenza russa e cinese).

Nella giornata di oggi, 29 giugno, sono invece giunte importanti dichiarazioni anche da parte del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il quale ha annunciato una serie di iniziative mirate ad accrescere la loro presenza militare in Europa: i cacciatorpediniere della US Navy di stanza presso la base spagnola di Rota aumenteranno da 4 a 6, in Polonia verrà stabilito un Quartier Generale permanente del Quinto Corpo d’Amata dell’US Army, una Brigata addizionale sarà schierata in Europa, 2 squadroni addizionali di F-35 dell’USAF saranno dispiegati in Regno Unito, infine verranno schierati ulteriori sistemi di difesa aerea e altre capacità militari in Germania e Italia.

Durante la conferenza stampa tenutasi nel primo pomeriggio, il Segretario Generale ha comunicato l’approvazione e la pubblicazione del nuovo Concetto Strategico. Stoltenberg ha inoltre comunicato il contenuto (seppur a grandi linee) del Comprehensive Assistance Package per l’Ucraina, che comprende fornitura di sistemi per le comunicazioni sicure, sistemi per lo sminamento e il contrasto di minacce NBCR, sistemi antidrone man-portable, carburante, ed equipaggiamento medico.

La giornata di ieri è stata dominata invece dalla notizia della firma di un memorandum trilaterale tra Turchia, Svezia e Finlandia, nell’ambito del processo di adesione dei 2 Paesi scandinavi all’Alleanza (alla quale si era opposto il Presidente turco Erdogan). Il memorandum, firmato a seguito di numerosi colloqui tra le parti in causa, prevede il raggiungimento di un’intesa per l’estradizione di terroristi dai 2 Paesi scandinavi alla Turchia, il divieto di imposizioni di restrizioni all’esportazione turca di armi, e la lotta congiunta al terrorismo (in particolare al PKK, tema molto caro a Erdogan).


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