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RID - Rivista Italiana Difesa 26-07-2022 Ucraina, il fronte caldo si è spostato a sud? Ucraina, il fronte caldo si è spostato a sud? data: a cura di:

Nei giorni scorsi si sono registrati piccoli cambiamenti sul fronte est, mentre il fronte sud risulta sempre più caldo.

Sul fronte orientale si segnala l’avanzata russa a sudest di Bakhmut, con le truppe di Mosca che sarebbero entrate a Novoluhans’ke e avrebbero raggiunto la centrale termoelettrica di Vuhlehirs’ke Tes, entrambi i luoghi sarebbero contesi, mentre l’autostrada E40 si troverebbe ora sotto controllo russo. I Russi avrebbero oltrepassato la E40 e conquistato Vershyna, avvicinandosi ulteriormente alla T0513 che raggiunge Bakhmut da sud. Sempre nei pressi di Bakhmut le forze russe avrebbero conquistato Pokrovske, con un importante contributo dato dai contractor della Wagner. Più a nord, lungo la T1302, le forze di russe sarebbero entrate a Berestove, ridotta ormai a un cumulo di macerie. Inoltre, a sudest di Donetsk gli Ucraini avrebbero riconquistato Mykilske.

Gli avvenimenti più importanti si sono registrati invece nel sud del Paese, in particolare nell’Oblast di Kherson; a ovest del capoluogo i Russi avrebbero nuovamente riconquistato Oleksandrivka, situata lungo la T1501 (strada che da Kherson raggiunge Mykolaiv costeggiando il fiume Pivdennyi Nuh) all’altezza della foce del Dniepr. A nordest di Kherson continua invece la controffensiva ucraina, con le truppe russe a Vysokopillya (un centinaio di chilometri a nordest di Kherson) che rischiano di essere tagliate fuori dal resto dello schieramento. Gli Ucraini hanno inoltre colpito, probabilmente con lanciarazzi HIMARS, il ponte di Darivka (18 km a est di Kherson) sul fiume Inhulets, sul quale transita la M14 (o E58), una delle arterie stradali più importanti di quest’area, che collega Kherson e Mykolaiv, e lungo la quale si è concentrato il fuoco di artiglieria russo negli ultimi gironi. Sempre in questo Oblast le forze di Kiev avrebbero distrutto un S-300 russo, probabilmente mediante artiglieria. Si segnala inoltre come le forze di Mosca stiano spostando uomini ed equipaggiamenti in direzione della stessa Kherson (via Melitopol).

Infine, nel giorno successivo alla firma degli accordi per l’esportazione del grano ucraino ad Ankara, i Russi hanno colpito il porto di Odessa con missili da crociera, dove sarebbe stata distrutta una nave della Marina Ucraina (L451 MALIN), e l’aeroporto di Kropyvnytskyi, dove sarebbe stato distrutto almeno un Su-24M ucraino.

Per quanto riguarda le forniture militari un piccolo aggiornamento: l’ultimo pacchetto statunitense, del valore di 270 milioni di dollari (di cui 175 in forma di presidential drawdown authority e 95 tramite l’Ukraine Security Assistance Initiave, con quest’ultima che consente un procurement diretto dall’industria), prevede l’invio in Ucraina di ulteriori 4 HIMARS M142 (portando il totale in dotazione alle forze ucraine a 16), di 36.000 proietti da 155 mm, di 580 munizioni circuitanti PHOENIX GHOST, e di 4 veicoli posto comando.


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